Confindustria: "Forzare i blocchi"
Giovedì 19 Gennaio 2012 17:18
"Chiudiamo gli stabilimenti della provincia di Palermo. Una serrata come contro-protesta, per rispondere al blocco degli autotrasportatori". E' durissima la linea di Confindustria Palermo, nei confronti delle manifestazioni di questi giorni, che chiede che "vengano forzati i blocchi e scortati dalle forze dell'ordine i camion e i tir che trasportano merci". "Questa protesta - si legge in una nota del consiglio direttivo - sta cercando di devastare il mondo della produzione legato alle imprese".
Per Confindustria Palermo "l'industria, dalla manifattura alla chimica, dal legno all'agroalimentare, dalla meccanica al tessile fino ai servizi, registra un calo della produzione del 70%. Una flessione sensibile intorno al 30% é segnalata dalle industrie del settore turistico". Dice il presidente degli industriali palermitani, Alessandro Albanese: "Sempre più imprese stanno comunicando le procedure di cassa integrazione per il proprio personale. I nostri automezzi sono stati sequestrati dai manifestanti. I nostri autisti sono stati costretti a chiudere i camion e proseguire a piedi, deploriamo questi ricatti e violenze degni di una guerra civile".
Per Confindustria Palermo "l'industria, dalla manifattura alla chimica, dal legno all'agroalimentare, dalla meccanica al tessile fino ai servizi, registra un calo della produzione del 70%. Una flessione sensibile intorno al 30% é segnalata dalle industrie del settore turistico". Dice il presidente degli industriali palermitani, Alessandro Albanese: "Sempre più imprese stanno comunicando le procedure di cassa integrazione per il proprio personale. I nostri automezzi sono stati sequestrati dai manifestanti. I nostri autisti sono stati costretti a chiudere i camion e proseguire a piedi, deploriamo questi ricatti e violenze degni di una guerra civile".
Ultima modifica: 19 Gennaio ore 17:21
























il poppolo siciliano è in ginocchio grazie anche a te caro Alessandro Albanese.... e chi ti conosce lo sà......
Sono rimasto a piedi, zero benzina per l'auto ma sostengo ugualmente al 101% la protesta!!! E confindustria con queste dichiarazioni conferma di essere IL SOLITO PADRONE, CINICO E DESPOTICO.
Il solo fatto che i media nazionali stanno trascurando la vicenda è sinonimo di paura QUINDI LA DIREZIONE E' QUELLA GIUSTA, AVANTI CON LA PROTESTA AD OLTRANZA. Uffici deserti perchè la gente non ha benzina nelle auto, negozi vuoti, supermercati idem, danni economici per tutte le categorie. Vediamo se il governo non esamina la questione e non trova le soluzioni. Per non parlare del fatto che non appena la notizia verrà appresa nel resto d'Italia la protesta si allargherà a macchia d'olio.
AVANTI TUTTI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
IL RISVEGLIO DEI SICILIANI ABBIA INIZIO.
Davvero ridicola la presa di posizione di Confindustria, di una miopia gigantesca!
Si pongono il problema di non potere fare la consegnuccia di una scrivania in truciolato senza fregarsene niente che per la consegna sta facendo pagare al suo cliente un 10% in più solo solo per il caro carburante!!!!
Ma come non si capisce che dobbiamo reagire TUTTI perchè il signor Lombardo si svegli dal torpore e cominci a fare sul serio facendo ridurre le accise per il popolo siciliano, visto che la gran parte del petrolio che si raffina e consuma in Italia viene lavorato in SICILIA!!!
Albanese per un conto e Lombardo per un altro, SVEGLIA E VERGOGNATEVI!!!!!
....per non parlare di chi produce frumento e lo deve svendere a 18 centesimi al chilo!!!! Nessuno che muova un dito per salvare l'agricoltura, di che vogliamo campare???? NON POSSIAMO ESSERE TUTTI PRECARI/DIRIGENTI REGIONALI!!!!!
questa polemica di stampa sui consulenti è stucchevole,lo volete capire che non sono consulenti? spettano ai politici di maggioranza ( infatti sono variabili come la maggioranza)un certo numero di "incarichi" e relativi soldi, si chiamino consulenze, co-co-pro , addetti esterni nei gabinetti,consigli di amministrazione, comitati,nuclei di valutazione e via dicendo. Giornalisti abbiate il coraggio di affrontare la verità!
E' la solita pagliacciata manovrata dalla politica siciliana,ai pescatori confermeranno il gasolio a 30 centesimi di euro, ai camionisti ritocheranno i pedagi autostradali e domani vedrete tutto tornera' normale!!alle famiglie siciliane resteranno solo i disagi e i prezzi alle stelle''
caro sig albanese, si continuerà così. adesso basta vogliamo vivere decentemente
Caro albanese tu che puoi forza i blocchi !!!!
ore 20,40 Lilly Gruper, otto e mezzo Caso Sicilia
Albanese lei e' arrogante. Sono a piedi ma felice.
Concordo con la maggioranza,la posizione di Albanese è assolutamente ipocrita.
I Confindustriali cercano solo di accaparrarsi poltrone e contributi per sé stessi,di fatto i loro incarichi sono un mero sottogoverno.
http://www.youtube.com/watch?v=Vxmfd8JaLEA
dimettiti e vattinniiii a casa che già hai fatto la muffa
Per protestare occorre non solo dire ciò che non va ma proporre una valida alternativa. L'alternativa è fatta non solo di proposte che abbiano una loro solidità etica ma anche economica. Occorre che siano pensate ed elaborate in un contesto che non sia autarchico (solo Sicilia = feudi ottocenteschi)ma nazionale, europeo ed orientate ad un mercato mondiale. Bisognano persone che servano la Res Publica e quindi moralmente ineccepibili, non colluse con la politica corrotta, credibili ed indissolubilmente legate al mandato ricevuto dai loro elettori (non irresponsabili). Serve quindi una nuova legge elettorale per primis e non solo il calo del prezzo della benzina (richiesta popolare e di semplice enunciazione). Il blocco degli stabilimenti del siracusano sta causando la mancanza di ossigeno per gli ospedali, la mancatila sterilizzazione degli strumenti operatori, il fermo delle autoambulanze per mancanza della benzina, il probabile black out energetico per il fermo delle centrali elettriche, la rovina delle colture degli agricoltori. Forse c'è qualcosa che non va tra gli ideatori della protesta e nel loro modo di condurla. Occorre sicuramente un cambiamento ma servono anche dei Comandanti senza macchia e paura. Quando penso a questa gente mi vengono in mente Falcone e Borsellino. Poi mi scoraggio pensando che questo Popolo Siciliano ha preferito a Presidente della Regione il sig. Cuffaro piuttosto che la sig.ra Borsellino. Osservate e sentite chi è a capo dell'odierna protesta e ragionate sulla loro etica, sul loro programma e sul nostro futuro. Non continuiamo a riporre fiducia sui falsi profeti. Ci servono Industrie, infrastrutture, burocrazia efficiente e dirigenti eticamente e moralmente affidabili, di incopetenti ed incapaci ne abbiamo anche troppi. I LOVE SICILY. DIFENDIAMOLA DAI PREZZOLATI.
forza andiamo avanti protestiamo, finalmente, sono orgoglioso di essere siciliano, ma tanto di noi siciliani non gliene frega niente a nessuno i prodotti agricoli non li pagano perchè è meglio fare entrare i prodotti dalla grecia, spagna, egitto, tunisia, dove gli stipendi sono più bassi o gli stati falliscono quindi i nostri prodotti agricoli rimangono inveduti o venduti sotto ma molto sotto costo, ma glia agricoltori che già sono con l'acqua alla gola il gasolio lo devono pagare quanto dice lo stato che nel frattempo non fa niente per tutelare la nostra produzione agricola....... è tutto un magna magna, purtroppo sono consapevole che ci possiamo fermare anche un mese e morire di stenti e alla fine per noi terroni non cambierà niente......
Evviva, Albanese siamo in guerra e speriamo che continui, solo cosi' possiamo riucire a toglierci questi politici che ci ritroviamo se non si segliamo.
Hanno finito di rovinare la Sicilia, un Presiente come il Sig. Lombardo non si ricorda nella storia dell'autonomia.
Camionisti continuate forza coi "forconi"...... bisogna paralizzare tutto.
Presidente i direttori regionali cercali in Sicilia che le persone preparate le trovi dentro la Regione Siciliana, non cerChi extracomunitari, polentoni o emigranti. (donne e buoi dei paesi tuoi).
Allora, scegliamo un presidente non siciliano.
Caro Giuseppe, hai parlato molto bene, forse uno con le tue idee potrebbe apportare del bene alla sicilia ma ricordati che in politica a servire i cittadini non arriverà mai uno che la pensa come noi perchè chi arriva la è già colluso o appoggiato per arrivarci e quindi non sarà mai al servizio del popolo ma di se stesso cioè e sarà egoista ed è di egosimo che ormai è molto ammalato il mondo.
Voglio il giubboni con il logo del popolo dei forconi. Non perché io una rivoluzione con il logo e il merchandising non l'ho vista mai.
Confindustria sindacati etc avete rotto... Sono a piedi senza viveri MA ANCHE SENZA 1 LAVORO quindi ke me ne faccio degli esercizi aperti??? Cominciate a cancellarvi CORPORAZIONI inutili ed autoreferenziate che di certo non fanno gli interessi di chi lavora ma solo i loro!!!
A L B A N E S E e sindacati vari, POLITICI VIRTUALI, vi siete fatti i bagni grazie a questa povera gente. adesso tutti a piedi, va bene giusto cosi, ma voi TUTTI A CASA: siete dei burattini no burocrati. scenderemo tutti in piazza e ne vedrete di belle-
Confindustria palermo come confindustria mamma italia arroganti padroncini evasori di tributi e sfruttatori di lavoratori, spero che i tempi siano maturi e che inizino a venire le lacrime pure per voi.
Confermo i post dei primi giorni:” e’ la solita pagliacciata manovrata dalla politica siciliana,ai pescatori confermeranno il gasolio a 30 centesimi di euro, ai camionisti ritocheranno i pedagi autostradali e nei prossimi giorni, vedrete, tutto tornera’ normale!!e alle famiglie siciliane resteranno solo i disagi subiti e i prezzi alle stelle”!!!
Forse devo aggiungere la delusione nel vedere bruciare, da parte dei nostri studenti, la bandiere italiana, che sanno sventolare agli stadi e alle finestre quando gioca l’Italia, dimostrando e confermando all’Europa quello che da tempo viene detto: Che oltre ad essere più’ Asini della Comunita’ Europea avete perso,cosa gravissima il senso di appartenenza allo Stato…che tristezza!