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Live Sicilia

La bandiera bruciata dagli studenti

Venerdì 20 Gennaio 2012 14:12 di Irma Annaloro

(VIDEO DI MARTINA MILIANI) Si sono dati appuntamento alle 9 davanti la cattedrale. Erano circa 200 studenti. Liceo scientifico Benedetto Croce, Vittorio Emanuele II, Istituto Regina Margherita, Volta e Parlatore. Tutti insieme per manifestare la loro solidarietà nei confronti del Movimento dei Forconi. Il corteo guidato e organizzato dal coordinamento degli studenti medi e da centri sociali di Palermo, tra cui anche l'Anomalia, è partito stamane da corso Vittorio Emanuele per poi dirigersi verso il porto per dare sostegno ad agricoltori e autotrasportatori che da lunedì hanno bloccato uno degli ingressi dell'area portuale.

"Noi la crisi non la paghiamo". Unanime il coro, mentre  gli studenti sfilano lungo Corso Vittorio Emanuele. Poi, due studenti che danno fuoco al tricolore. Un gesto simbolico per manifestare il loro dissenso rispetto alle politiche attuate dallo Stato italiano specie nei confronti della Sicilia. "La nostra vuole essere una denuncia del comportamento dello Stato che nei confronti della Sicilia ha sempre avuto un atteggiamento di colonizzazione, sfruttamento delle risorse e impoverimento della popolazione". Lo ha detto Giuseppe Vitale, Centro Sociale Anomalia.

"Siamo studenti medi autogestiti senza politici e sindacati. Basta agli aumenti delle tasse,ai tagli, ai licenziamenti e all'aumento dei prezzi - sono le parole di Federico Guzzo, portavoce del coordinamento studenti medi - Oggi abbiamo deciso di scendere a fianco del Movimento dei forconi che ormai da cinque giorni sta paralizzando la Sicilia per rispondere, in maniera efficace e legittima alle politiche di gorverno. Noi studenti siamo qua per ribadire il nostro no ai tagli, alla crisi e abbiamo intenzione di farla pagare a chi l'ha creata. Certamente non saremo noi a pagarla. Studenti e Movimento dei Forconi hanno in comune lo spirito anticapitalista e antiglobalizzazione".

Insieme agli studenti medi, c'erano anche universitari che si sono uniti ai loro coetani per dimostrare solidarietà al Movimento dei Forconi. "E' una manifestazione legittima. La crisi sta colpendo le classi di piccoli proprietari che non riescono più ad andare avanti". Lo dice uno studente universitario di Lettere e Filosofia mentre il corteo è fermo davanti la Cattedrale. "La società non ci permette di vivere dignitosamente". Continua una studentessa dell'Istituto d'arte di Piazza Turba. "Vogliamo far sentire la nostra voce. I tg nazionali non ne parlano, o comunque poco rispetto a quanto dovrebbero. Siamo qui oggi anche per dire che il sud non è mafia. Noi siamo ragazzi normali". Ha dichiarato una studentessa del Vittorio Emanuele II.

Al corteo non soltanto studenti medi e universitari. C'era anche un ragazzo precario con una figlia di tre anni a carico, che l'università non può permettersela. "Qualsiasi movimento di massa va seguito. La lotta di ogni cittadino è la lotta di tutti. Bisogna combattere contro questa crisi devastante economica e di rappresentaza. Negli ultimi giorni il movimento è stato delegittimato e si è parlato di infiltrazioni mafiose all'interno dei forconi. Io penso che sia normale la presenza di fette colluse. Alcuni partiti forse stanno cavalcando l'onda proprio in vista della campagna elettorale ormai alle porte. Spero che la forza dei forconi non si fermi qui e che soprattutto non scendano a compromessi con nessuno".

E sulle presunte infiltrazioni mafiose all'interno del Movimento dei Forconi, non ci sta nemmeno Rossella Accardo, mamma di Marco e Stefano Maiorana. "Noi dobbiamo fare una rivoluzione culturale e siamo per la non-violenza. Io credo e sono sicura che la mobilitazione avrà un seguito. Il mio sodalizio con i Forconi altro non è che trovare in questo gruppo di lavoro fatto da persone splendide, padri di famiglia, uomini della terra, siciliani veri, persone di indubbia moralità ed etica, l'arma perfetta per colpire la testa della piovra (lo Stato). Io sono indignatissima perché Ivan Lo Bello pensa che la mamma di Marco Maiorana possa fare un percorso con soggetti legati alla mafia. E' una contraddizione e aspetto pubblicamente le sue scuse. Il movimento dei Forconi non si fermerà".

 

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Commenti

  • 2012-01-20 14:46:59

    Non condivido la bandiera bruciata e neanche l'oltranzismo.Portano a spegnere il senso della protesta e creare disagi a tutta la popolazione.Anzichè avere solidarietà si può avvertire un risentimento verso i "forconi" perchè mette in ginocchio la già precaria situazione socio-economica della nostra isola.Protestare o scioperare è sacrosanto ma queste forme di dissenso vanno indirizzate ai siti di competenza,provincia,regione o comune in quanto sono loro i maggiori responsabili del dissesto isolano sia per le scelte politiche operate che quelle clientelari a beneficio di pochi.

  • 2012-01-20 14:48:45

    Anche dietro a questi studenti c'è la mafia ? Oppure il disagio sociale ed economico è tale che una volta scoppiata la scintilla non sarà facile spegnere l'incendio ? Certo se la protesta dilagasse per tutto lo stivale, cosa che forse sarebbe auspicabile, le facili etichettature e i soliti luoghi comuni localistici diverrebbero assai meno credibili. Lotta dura, vittoria sicura !

  • 2012-01-20 14:50:00

    Io sto con Ivan Lo Bello!!!!!!

  • 2012-01-20 15:13:40

    Partirei da qui.

    Codice penale - art.: 292 - Vilipendio Alla Bandiera o Ad Altro Emblema Dello Stato

    Chiunque vilipende con espressioni ingiuriose la bandiera nazionale o un altro emblema dello Stato è punito con la multa da euro 1.000 a euro 5.000. La pena è aumentata da euro 5.000 a euro 10.000 nel caso in cui il medesimo fatto sia commesso in occasione di una pubblica ricorrenza o di una cerimonia ufficiale. Chiunque pubblicamente e intenzionalmente distrugge, disperde, deteriora, rende inservibile o imbratta la bandiera nazionale o un altro emblema dello Stato è punito con la reclusione fino a due anni. Agli effetti della legge penale per bandiera nazionale si intende la bandiera ufficiale dello Stato e ogni altra bandiera portante i colori nazionali. Articolo così modificato dalla L. 25 gennaio 2006.

    E' reato, poi la devastazione mentale di quel ragazzo che brucia la bandiera e di chi non si è dissociato dal suo gesto è un caso da studiare a parte. Ma del resto sono figli di "cotanti" padri.

  • 2012-01-20 15:35:44

    Per un ministro (Bossi) che parla di tricolore al cesso nessuno ha parlato di vilipendio. Se uno stupido minorenne fa una cosa simile tutti che lo vorrebbero punito. Forti coi deboli e pecorelle con i forti, eh?

    Mah...

  • 2012-01-20 15:42:12

    Questi studenti sono pilotati e manovrati.
    Vergogna!
    o sto con Confindustria Sicilia e con il Pro-
    curatore Messineo che sa e vede più di noi

  • 2012-01-20 15:52:47

    ma che vadano a lavorare e che i loro genitori (se non sono peggio di loro) li possano prendere a calci nel sedere

  • 2012-01-20 16:03:09

    @ Pippo

    no, pure e prima di lui, per Bossi, che infatti per quell'episodio è stato condannato ad 1 anno e 4 mesi e a 3.000 € di multa per aver offeso (non bruciato) la bandiera italiana.

    Per le pecore, si rivolga all'ovile.

  • 2012-01-20 16:14:05

    Gli studenti mi fanno pena , bruciare la bandiera è molto grave , questo atteggiamento la dice lunga sull'amor di patria ..... ragazzi state attenti a quello che fate , ci sono ragazzi che combattono per una bandiera e quindi una patria .... vedi i nostri militari in afganistain voi invece da casa siete molto bravi a gridare tanto cosa rischiate .... nulla . Attenzione a quello che facciamo il gesto è molto grave

  • 2012-01-20 16:50:25

    che popolo ignorante e questi "studenti" sono degni figli dei loro padri. imparate a scegliere i vostri rappresentati invece di essere solo clienti.

  • 2012-01-20 16:56:31

    La Rai è occupata x schettino e l'amica moldava.

  • 2012-01-20 17:45:34

    Piccio', tutta 'a spirtizza c'aviti chissa è ... abbruciari 'a bbannera!?
    Itivinni a'zzappari!

  • 2012-01-20 19:19:37

    @Kalogero , dietro chi brucia la bandiera non c'è certamnete la mafia . Dietro chi brucia una bandiera c'è solo l'incapacita sia di intendere ( ovvero capire il significato delle prorpie azioni ) che di volere ( ossia il controllo dei propri istinti ) .

  • 2012-01-20 20:45:28

    Che vigliaccata bruciare la bandiera italiana! I nostri Padri sono morti per quella bandiera idiota! idiota! idiota! idiota! Vigliacco pagliaccio!

  • 2012-01-20 21:34:05

    spero che questo imbecille venga arrestato il piu presto possibile ai componetti del cosidetto movimento dei forconi cambiate attrezzo usate la zappa e andate a lavorare il terreno

  • 2012-01-20 22:46:43

    Questi con i forconi non c'entrano nulla... Ecco le strumentalizzazioni, altro che Forza Nuova

  • 2012-01-20 23:15:35

    La BANDIERA non rappresenta il governo e se vogliamo neanche lo stato inteso come amministratore di una Nazione. La BANDIERA é la PATRIA, e noi Siciliani abbiamo dato il sangue per la PATRIA. Vero é che per i savoia e seguenti, merito a Garibaldi, siamo stati terra conquistata e colonia da sfruttare. Ci siamo mai chiesti, però, quanti demeriti abbiamo avuto e abbiamo nel farci sfruttare? Che centra il simbolo della PATRIA, che centrano i Martiri che hanno fatto l'Unità d'Italia. I problemi sono i vari Savoia, Cavur, e Garibaldi degli ultimi 150 anni, e soprattutto noi che abbiamo sacrificato l'interesse di una Terra chiamata Sicilia sull'altare dei nostri personalismi, del nostro essere servili al potere centrale, sul nostro essere vassalli, vavvassori e vassassini, del "a un palmu du ma culu cu futti futti diu pirduna a tutti". E allora piuttosto che bruciare la Bandiera, incominciamo col bruciare il nostro essere "idioti"

  • 2012-01-21 00:26:49

    No, non credo che i ragazzi siano manovrati dalla mafia. Ritengo che siano poco informati e non esattamente intelligentissimi. E' nei fatti, inoltre, che i pizzini di grossi criminali testimoniano che un certo indipendentismo e una certa antipolitica accomunano certi grossi mafiosi ai movimenti e partiti ben più "presentabili".Lo Stato italiano non li "garantisce" più e loro pensano a una gestione diretta, una sorta di "mafialand" di cui si parlava già da decenni.

  • 2012-01-21 02:49:27

    ma se conducendo lo stesso ragionamento dessimo fuoco ad ANOMALIA per denunciare la totale assenza di idee di cultura e di progetto di futuro basterebbe per denunciare il comportamento di emeriti deficienti che nei confronti della società non hanno mai avuto un momento di contributo per costruirla??
    (naturalmente è solo una povocazione)

  • 2012-01-21 09:24:15

    Jacko, quelli non sono ANOMALI, dietro quei bambocci ci stanno i fascisti, basti dare un'occhiata al look.

  • 2012-01-21 11:03:25

    schifato !

  • 2012-01-21 11:16:32

    Nello striscione campeggiava la scritta di protesta anche contro Equitalia.
    In Sicilia quella società non esiste, abbiamo la SERIT per la riscossione dei debiti. Scimmiottano delle manifestazioni di protesta tanto per apparire e sono pure disinformati.

  • 2012-01-21 11:47:21

    L'ignobile atto di questo giovane studente (di cosa non si sa) la dice lunga sull'educazione e sulla formazione dei nostri giovani posta in capo ai genitori e alle scuole. Questi giovani (che non hanno condannato l'atto commesso dal loro coetaneo), ignoranti del significato della "bandiera tricolore" richiamato tra l'altro nell'articolo 12 della nostra costituzione, oltre che aver commesso degli atti penalmente rilevanti, hanno offesso la memoria di migliaia di italiani (tra loro molti siciliani) che per il "tricolore" non hanno esitato a dare la loro vita. Sono amareggiato per quanto sta succedendo in queste ore in Sicilia. Ritengo che le motivazioni della protesta siano condivisibili ma vanno fatte valere in altro modo per non penalizzarci più di quanto non lo siamo già.

  • 2012-01-21 12:38:56

    capisco tutto ma queste padanate no, proprio no..............come al solito, mentre il dito indica la luna l'imbecille quarda il dito; ne abbiamo visti troppi, di imbecilli- furbi, negli ultimi vent'anni................basta!!!!!!!!!!!!!!!!!cambiamo, subito, ma non in pegggio ( ove fosse mai possibile!!!!!)

  • 2012-01-21 17:21:58

    Bruciare la bandiera è la cosa più deficiente che potevano fare! Povera Italia, se questi sono i giovani studenti allora siamo propio spacciati! Dirgli cretini è troppo buono...

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