"Prestazioni sessuali da un ragazzo"
Condannato don Aldo Nuvola
Lunedì 23 Gennaio 2012 12:09 di Riccardo Lo Verso
Condannato padre Aldo Nuvola, l'ex parroco nella chiesa Regina Pacis di Palermo. Un anno e sei mesi con l'accusa di avere tentato di ottenere prestazioni sessuali da un ragazzo di 17 anni. Il pm Caterina Malagoli aveva chiesto la condanna a due anni e quattro mesi.
Secondo la Procura, don Nuvola tre anni fa avrebbe chiesto ripetutamente a un garzone di un bar favori sessuali, presentandosi come un professore di filosofia del liceo classico Umberto, dove insegnava realmente ma religione. E' stato proprio il ragazzo a denunciare le molestie alla polizia. Nel 2009 inoltre il parroco è stato denunciato per atti osceni da alcuni agenti che lo sorpresero in atteggiamenti equivoci con un uomo. Il sacerdote, attraverso il suo avvocato Nino Caleca, ha sempre respinto tutte le accuse.
Secondo la Procura, don Nuvola tre anni fa avrebbe chiesto ripetutamente a un garzone di un bar favori sessuali, presentandosi come un professore di filosofia del liceo classico Umberto, dove insegnava realmente ma religione. E' stato proprio il ragazzo a denunciare le molestie alla polizia. Nel 2009 inoltre il parroco è stato denunciato per atti osceni da alcuni agenti che lo sorpresero in atteggiamenti equivoci con un uomo. Il sacerdote, attraverso il suo avvocato Nino Caleca, ha sempre respinto tutte le accuse.
Ultima modifica: 23 Gennaio ore 12:23
























Nuvola vergognati !!
è davvero incredibile credere a questa cosa, x chi come me ha conosciuto padre Nuvola
Non è proprio incredibile.Io l'ho avuto per due anni come prof al Liceo e già dalla faccia si capiva che era un viscido.Oltre ai comportamenti poco ortodossi che aveva...
Forse i poliziotti soffrivano di allucinazioni.
Bricconcello!
Quello che sgomenta è sopratutto la condanna.
Un educatore con due mansioni: quella come insegnante generico e poi quella come insegnate religioso, conoscendo la sua depravazione, non doveva approfittare dei suoi abiti e quindi la condanna mi sembra un pò "scontata".
Nel contempo, sono anche da condannare o sostituire quelle istituzioni che danno incarichi di educatore con molta leggerezza, senza un accurato esame.
Oggi tutto è facile.
La perversione e la pedofilia nascoste da una veste sacerdotale fanno ancora più ribrezzo. Mi auguro che invece di coprire come spesso avvenuto in tutte le parti del mondo, la Chiesa prenda atto che questi squallidi personaggi devono essere cacciati e neutralizzati, non coperti.
ma in pratica che è successo?
Tre gradi di giudizio bisogna attendere, parrebbe opportuno essere cauti con certe affermazioni.
Aspetteremo, pazientemente, i tre gradi di giudizio. Ma ciò non toglie - a meno di non diffidare anche dei propri orecchi e della propria sensibilità - che il Nuvola fosse sempre "su di giri" (battute salaci, barzellette sconce, mani a dosso con fare "cameratesco"...) e privo di quella misura che dovrebbe informare un sacerdote e un educatore ("attori sociali" di cui è sempre da temere il conformismo, ma, ancor di più, una sorta di "anticonformismo" debordante - quantomeno - nell'inadeguatezza).
Che mondo di merda, ma di questo passo dove andremo a finire? Questi fatti non giovano di certo alla già discutibile credibilità del Vaticano.
Mi sembra che in Italia vige la presunzione di innocenza,ma nei casi della chiesa ciò non vale .Prete = pedofilo questo è il clichè,ed i tre gradi di giudizio perchè esistono ? Pena sospesa dice la sentenza . Perchè ? Se sono state individuate nettamente ed oltre ogni dubbio le sue colpe dovrebbe marcire in galera altro che sospensione della pena ! Ed allora ,aspettiamo i tre gradi di giudizio.E se sarà ritenuto colpevole sconti la sua pena allora si'.