"Seguiamo con molta attenzione"
Lunedì 23 Gennaio 2012 10:03
Il ministero dell'Interno segue "con molta attenzione" le proteste degli autotrasportatori, partite dalla Sicilia ma ora estese ad altre parti d'Italia, "perché nulla esclude che questi malesseri possano sfociare in manifestazioni di tipo diverso". Lo ha affermato il ministro Annamaria Cancellieri, intervistata nel corso della trasmissione di Radio Uno "Prima di Tutto". Domani riferirà al Senato sulle conseguenze del blocco degli autotrasportatori in Sicilia.
Era prevedibile che ci sarebbero state delle manifestazioni - ha affermato il ministro nell'intervista riferendosi ai blocchi dei Tir in Sicilia -. Certo questa è stata molto forte, ha provocato molti danni". Ora si teme che possano esserci "aggregazioni di varie forme di dissenso anche di altre categorie" alle quali "potrebbero saldarsi scontentezze varie che poi possono portare a manifestazioni. Noi siamo molto attenti a seguire questi fenomeni e, per quanto riguarda i fatti siciliani, siamo stati veramente presenti con sale di crisi aperte 24 ore su 24 per seguire l'ordine pubblico nazionale e soprattutto per monitorare in ogni suo punto il fenomeno". Cancellieri ha infine messo in guardia contro eventuali strumentalizzazioni nella protesta, che "potrebbero esserci soprattutto quando la protesta è spontanea o non organizzata e può avere anche manifestazioni particolarmente eclatanti".
Era prevedibile che ci sarebbero state delle manifestazioni - ha affermato il ministro nell'intervista riferendosi ai blocchi dei Tir in Sicilia -. Certo questa è stata molto forte, ha provocato molti danni". Ora si teme che possano esserci "aggregazioni di varie forme di dissenso anche di altre categorie" alle quali "potrebbero saldarsi scontentezze varie che poi possono portare a manifestazioni. Noi siamo molto attenti a seguire questi fenomeni e, per quanto riguarda i fatti siciliani, siamo stati veramente presenti con sale di crisi aperte 24 ore su 24 per seguire l'ordine pubblico nazionale e soprattutto per monitorare in ogni suo punto il fenomeno". Cancellieri ha infine messo in guardia contro eventuali strumentalizzazioni nella protesta, che "potrebbero esserci soprattutto quando la protesta è spontanea o non organizzata e può avere anche manifestazioni particolarmente eclatanti".
























Ricordo soltanto che Hitler andò al potere dopo regolare elezione a seguito di disordini e gravi problemi monetari, Mussolini venne nominato capo del governo, anche lui a seguito di disordini e scioperi nel paese e Pino Che prese il potere dopo un grande sciopero dei caminonisti che paralizzò il Cile.
Non illudiamoci che i tempi sono cambiati o che l'Italia è immune, la storia spesso si ripete e a parità di condizioni vi è parità di soluzioni
Quando la protesta era solo in Sicilia, non era degna di "molta attenzione" ?
Perché, noi siciliani paghiamo le tasse con moneta falsa ?
Le regole di ordine pubblico cambiano, da regione a regione ?
Forse allora dobbiamo dare ragione a chi dice che lo Stato è ASSENTE, in Sicilia ?
Questo Paese ha bisogno di un cataclisma di proporzioni bibliche, per avere una speranza...