"L'infornata"
Consulenti, sette contratti
Costano duecentomila euro
Martedì 31 Gennaio 2012 13:20 di Accursio Sabella
Gli ultimi sette contratti costeranno alle casse della Regione oltre 230 mila euro. Per un carico di lavoro complessivo che non arriva a cinquanta mesi. Sono, questi, i numeri della più recente “infornata “ di consulenze, voluta quasi esclusivamente dal presidente della Regione o dal suo Commissario delegato nei comuni alluvionati del Messinese. Contratti a esperti, quindi, della portata media di circa 4.500 euro al mese. E per trovare un “esterno”, il governo è giunto fino in Toscana, dove ha scelto un docente-architetto.
A dire il vero, tra i consulenti chiamati a gestire la ricostruzione e il ritorno alla normalità a Giampilieri c'è anche un ex segretario generale del comune di Milazzo ed ex revisore dei conti incaricato dall'Assessorato ai Beni culturali in alcuni comuni del Messinese, ora in pensione. Si tratta di Calogero Scrina, 65 anni compiuti. E un incarico per il “supporto amministrativo al soggetto attuatore relativamente all'assegnazione di sistemazione allogiativa alternativa per la popolazione evacuata, gestione amministrativo-contabile del rimborso spese ed assistenza alla popolazione”. Per lui, nove mesi e mezzo di lavoro (fino all'ottobre del 2012), per un compenso di 24.166,66 euro.
Ma i contratti più corposi sono altri. Si tratta di quattro incarichi da quasi 49 mila euro per dieci mesi di lavoro. Michele Navarra, 48 anni, tra le altre cose, ha anche esposto alla Biennale di Venezia. Docente nella facoltà di architettura di Siracusa (che fa capo all'Università di Catania), è stato chiamato a occuparsi di “architettura, pianificazione degli interventi relativi al ripristino degli edifici distrutti o danneggiati, progettazione urbanistica”. Per la cifra di 48.333,33 euro. Identico gettone per Nicola Casagli, Enrico Foti e Michele Maugeri. Casagli è un altro architetto, originario di Livorno e docente all'Università di Firenze. La scelta è ricaduta su di lui, anche, immaginiamo, per la sua esperienza nel “Gruppo nazionale per la difesa dalle catastrofi idrogeologiche”. Un po' meno “affine” al compito per cui è stato chiamato, invece, risulta un'altra delle esperienze nel curriculum del docente, quella riguardante la sua partecipazione, vent'anni fa, alla “Scuola di guerra aerea di Firenze”.
Nuova conferma, invece, per il docente e ingegnere Enrico Foti. Nativo di Riposto, è consulente per le zone alluvionate dall'ottobre 2009. Anche per lui, incarico da 48.300 euro per dieci mesi di lavoro. Le mansioni? “Attività progettuali per il riassetto idrogeologico delle aree alluvionate, dei corsi d'acqua”. Grande esperienza e prestigioso curriculum per il professore dell'Università di Catania Michele Maugeri, 67 anni compiuti a luglio. Anche per lui, nuova proroga: Maugeri infatti è consulente della Regione dal 13 novembre del 2010.
Altra “costante” tra i consulenti della Presidenza della Regione, Pietro Garonna. Come si evince dal curriculum, infatti, Garonna è un esperto dell'amministrazione dal gennaio del 2009. Per lui, ecco 4.464,86 euro per due mesi di lavoro come “consulente in materia di politiche sociali, con la particolare priorità di favorire strategie volte allo sviluppo dei valori della giustizia, legalità e solidarietà sociale. Infine, ecco un altro “fedelissimo”, tra i consulenti di Lombardo. Biagio Semilia, infatti, si occupa della promozione dell'immagine del governatore sul web. Per lui, consulente del governatore dal maggio del 2010 nuova proroga, la sesta. L'ultimo contratto è da 8.260,52 euro per poco più di due mesi di lavoro.
A scorrere l'elenco dei consulenti, spicca la nomina di Olindo Terrana all'assessorato Risorse agricole. La peculiarità di questa nomina rispetto alle altre sette concesse negli ultimi giorni? Semplice: è a titolo gratuito. In alcuni casi, evidentemente, quella del consulente non deve per forza essere una "professione".
A dire il vero, tra i consulenti chiamati a gestire la ricostruzione e il ritorno alla normalità a Giampilieri c'è anche un ex segretario generale del comune di Milazzo ed ex revisore dei conti incaricato dall'Assessorato ai Beni culturali in alcuni comuni del Messinese, ora in pensione. Si tratta di Calogero Scrina, 65 anni compiuti. E un incarico per il “supporto amministrativo al soggetto attuatore relativamente all'assegnazione di sistemazione allogiativa alternativa per la popolazione evacuata, gestione amministrativo-contabile del rimborso spese ed assistenza alla popolazione”. Per lui, nove mesi e mezzo di lavoro (fino all'ottobre del 2012), per un compenso di 24.166,66 euro.
Ma i contratti più corposi sono altri. Si tratta di quattro incarichi da quasi 49 mila euro per dieci mesi di lavoro. Michele Navarra, 48 anni, tra le altre cose, ha anche esposto alla Biennale di Venezia. Docente nella facoltà di architettura di Siracusa (che fa capo all'Università di Catania), è stato chiamato a occuparsi di “architettura, pianificazione degli interventi relativi al ripristino degli edifici distrutti o danneggiati, progettazione urbanistica”. Per la cifra di 48.333,33 euro. Identico gettone per Nicola Casagli, Enrico Foti e Michele Maugeri. Casagli è un altro architetto, originario di Livorno e docente all'Università di Firenze. La scelta è ricaduta su di lui, anche, immaginiamo, per la sua esperienza nel “Gruppo nazionale per la difesa dalle catastrofi idrogeologiche”. Un po' meno “affine” al compito per cui è stato chiamato, invece, risulta un'altra delle esperienze nel curriculum del docente, quella riguardante la sua partecipazione, vent'anni fa, alla “Scuola di guerra aerea di Firenze”.
Nuova conferma, invece, per il docente e ingegnere Enrico Foti. Nativo di Riposto, è consulente per le zone alluvionate dall'ottobre 2009. Anche per lui, incarico da 48.300 euro per dieci mesi di lavoro. Le mansioni? “Attività progettuali per il riassetto idrogeologico delle aree alluvionate, dei corsi d'acqua”. Grande esperienza e prestigioso curriculum per il professore dell'Università di Catania Michele Maugeri, 67 anni compiuti a luglio. Anche per lui, nuova proroga: Maugeri infatti è consulente della Regione dal 13 novembre del 2010.
Altra “costante” tra i consulenti della Presidenza della Regione, Pietro Garonna. Come si evince dal curriculum, infatti, Garonna è un esperto dell'amministrazione dal gennaio del 2009. Per lui, ecco 4.464,86 euro per due mesi di lavoro come “consulente in materia di politiche sociali, con la particolare priorità di favorire strategie volte allo sviluppo dei valori della giustizia, legalità e solidarietà sociale. Infine, ecco un altro “fedelissimo”, tra i consulenti di Lombardo. Biagio Semilia, infatti, si occupa della promozione dell'immagine del governatore sul web. Per lui, consulente del governatore dal maggio del 2010 nuova proroga, la sesta. L'ultimo contratto è da 8.260,52 euro per poco più di due mesi di lavoro.
A scorrere l'elenco dei consulenti, spicca la nomina di Olindo Terrana all'assessorato Risorse agricole. La peculiarità di questa nomina rispetto alle altre sette concesse negli ultimi giorni? Semplice: è a titolo gratuito. In alcuni casi, evidentemente, quella del consulente non deve per forza essere una "professione".
Ultima modifica: 01 Febbraio ore 11:08
























e poi non dite che l'esercizio provvisorio blocca la spesa..... ma garonna è lo stesso che ha riempito il suo quartiere di manifesti MPA in quanto candidato? .... i manifesti costano....
MI PERMETTERI DI CONSIGLIARE AL GOVERNATORE DR. RAFFAELE DI TRASMETTERE, TRAMITE IL BABY PENSIONATO, LA FATTURA AL PROF, MONTI.Almeno gli spiccioli i bocconiani li devono pagare per il bene della sicilia e dei suoi forconi.
Il peggiore presidente della regione della storia siciliana. Non si deve vergognare lui (che credo disconosca questo sentimento) mai i siciliani che lo hanno votato.VERGOGNA.
Si stanno mangiando la Sicilia con 2000 dirigenti pagati!
Ecco "il cambiamento Siciliano", al posto degli amici di Cuffaro, gli amici di Lombardino. Povera Italia, "e Mussolini voleva vincere la guerra". Così diceva il mio saggio Nonno. Consiglio al presidentello Lombardello: ritirati che fai più figura !!!!!!!!!!!!
Ma come mai la corte dei conti non interviene ?????
Scusate. O in tutti questi decenni la Regione ha assunto degli inetti, o questi nuovi consulenti sono dei veri geni.
Pagate dirigenti regionali ben 4 - 5 mila euro al mese (spesso posizioni di pura rendita senza merito). Ma per fare cosa ? Per passare le carte ? Quali responsabilità hanno questi signori, se poi nei momenti "critici" occorre sempre la pletora di esperti esterni ? Possibile che nel momento di FARE seriamente le cose manchino le professionalità interne ?
Domanda: si potrebbe avere un esperto esterno per la poltrona di Ar...raffaele ?
E poi dicono che Lombardo non spende...
Questo signore non ha vergogna di come ha ridotto i siciliani, Sono i siciliani che devono aver vergogna di quest'individuo
La Corte dei Conti è in vacanza perpetua, idem per la Procura della Corte
Enzo1 mesi addietro aveva fatto un calcolo del costo approssitivamente 5milioni di euro per gli esterni dell'ufficio di gabinetto che sommati a quelli dei consulenti fanno.........Aspettiamo risposta con il calcolo esatto.
Ma quale beneficio apportano tutti sti mega consulenti allo sviluppo economico della sicilia? Bene ha fatto Monti a SCHIAFFEGGIARLO evidenziando la incapacità gestionale dei fondi europei destinati alla Sicilia. Fino ieri eravamo inseriti nell' "obiettivo convergenza" oggi siamo in emergenza per la incapacità dei nostri politici che si rendono sempre più a servizio di pochi senza guardare i veri bisogni del cittadino.
In altri tempi e con molto maggire senso dello humor, l'on.le Mastella Clemente, a seguito di un affronto fattogli da Berlusconi, rispose che in certi casi la migliore risposta alle provocazioni è una sonora pernacchia!
Provate a immaginare cosa potrebbe accadere in Sicilia se i cortei di indignados, forconi, disoccupati, PIP, formazione professionale, fossero accompagnati da un concerto di pernacchie?
Quale splendida eco sulla stapa nazionale ed internazionale? Una protesta basata su una enorme continua incessante spernacchiatura dei nostri governanti!
A volte meglio coprire le persone di ridicolo, piuttosto che manifestazioni violente!
ed in conclusione ..... una solenne pernacchia come quelle di Franco Franchi!
Smettetela di meravigliarvi è lampante che il ricorso ai "consulenti" non significa che ci sia bisogno di consulenza. Sono solo incarichi politici, costi della politica, quote di potere. I dirigenti vengono estromessi e delegittimati in casa propria per far credere che non sappiano far nulla al fine di giustificare il ricorso ai propri fedeli che, al limite,potrebbero anche essere solo dei prestanome. Vi è piaciuto denigrare i pubblici dipendenti ora beccatevi "esperti" esterni, consulenti, manager del piffero.... s'è fatto il gioco dei politici in piena consapevolezza pur di andare addosso all'odiato/invidiato regionale
Il "vizietto" Lombardo non se lo toglie mai. Se continua di questo passo alla Regione ci saranno piu' consulenti che impiegati. Ormai considera la cosa pubblica come di sua proprietà. E il PDF cosa fa? La realtà e' che si stanno vendendo per un piatto di lenticchie e non si rendono conto che i siciliani onesti non c'è la fanno più a sopportare questa situazione.