Palermo
Incidenti e mazzette in caserma
Arrestato un maresciallo dell'Arma
Giovedì 02 Febbraio 2012 20:54 di Riccardo Lo Verso
Lo hanno bloccato all'interno della caserma. Lì si era dato appuntamento per intascare una mazzetta. Mille euro per sistemare la pratica di un incidente. Con l'accusa di concussione è finito in manette un carabiniere. Si tratta del sottufficiale Leo Pizzi, maresciallo trentasettenne, calabrese di origine e in servizio a Palermo dal 2004, alla stazione Olivuzza. Tutto inizia quando Pizzi viene incaricato di fare degli accertamenti su un incidente stradale. Tra i coinvolti c'è un grafico pubblicitario al quale il carabiniere comincia a fare una serie di difficoltà. La richiesta è perentoria. Per mettere le cose a posto il grafico deve sborsare mille euro. Ne segue una trattativa che si concretizza nell'appuntamento fissato per oggi pomeriggio. Il grafico ha , però, deciso di avvertire i carabinieri del collega infedele. E così l'appuntamento diventa una trappola. Al momento del pagamento della dazione di denaro intervengono i carabinieri agli ordini del colonnello Giuseppe De Riggi. E scattano le manette. L'inchiesta è stata coordinata dal procuratore aggiunto Leonardo Agueci e dal sostituto Maurizio Agnello che si occupano di reati contro la pubblica amministrazione.
























Quando si dice senza cervello. Ma ben gli sta!
vabbè al massimo gli tirano le orecchie vedrete che non gli fanno niente---
ti sbagli e di grosso se era un comune cittadino al massimo dopo due giorni era fuori un militare dell'arma che sbaglia paga a caro prezzo il carcere militare lo attende senza se e senza ma.
@senzaparole:
.... senza cervello......carabiniere......mah!!!
Ben gli sta e bravo a chi denuncia queste cose, ricordimoci che portiamo una divisa e come tale dobbiamo rispettarla e farla rispettare, non dobbiamo solo sentirci forte di essere carabinieri, il rispetto del cittadino e delle leggi sono fondamentali