Fondi comunitari ai raggi X
"Contratti legati alla rendicontazione"
Mercoledì 08 Febbraio 2012 17:26
Nasce un tavolo di lavoro in collaborazione tra la Regione siciliana e il ministero della Coesione Territoriale per un esame approfondito della situazione attuale della spesa dei fondi comunitari. "Si dovranno capire le ragioni e le responsabilità che hanno portato agli attuali risultati di spesa - afferma il presidente Raffaele Lombardo -. Non c'é dubbio, infatti, che di tali ragioni e responsabilità si dovrà dare conto. I nuovi contratti dei dirigenti saranno, infatti, vincolati alla rendicontazione della spesa comunitaria. Va ricordato che ad oggi non abbiamo perso un solo euro di fondi comunitari, mentre per l'avvenire bisognerà apportare aggiustamenti radicali perché non si può consentire che continui l'attuale tendenza".
Ultima modifica: 08 Febbraio ore 17:29
























Più che un tavolo, mi pare una "tavola"...e mi pare che abbiano mangiato a muzzicùni tutto quello che era possibile.
Dopo avere "ammonito" i deputati regionali, ieri Lombardo:
“La Commissione Europea – ha spiegato Lombardo – ha mosso rilievi sulla qualità e sulla quantità dei controlli: questo non vuol dire che abbiamo perso soldi. Fino ad oggi non abbiamo perso un solo euro, anche se l’impegno della spesa è basso. Se sarà necessario aumentare la qualità o la quantità dei controlli, lo faremo. D’ora in poi – ha aggiunto – ci vedremo insieme con i dirigenti regionali ogni 15 giorni, il primo e il terzo venerdì del mese, per fare il punto sullo stato della spesa dei fondi comunitari. Anzi, per quanto riguarda i nuovi contratti, inseriremo dei vincoli legati proprio alla rendicontazione della spesa. Ma l’allarme sul rischio di perdere fondi è sollevato strumentalmente, per creare confusione”.
Oggi invece dice: "Si dovranno capire le ragioni e le responsabilità che hanno portato agli attuali risultati di spesa".
Se c'è una responsabilità c'è un problema. Insomma Lombardo: lei ha speso o no?
La domanda è ovviamente retorica. Sappiamo tutti la risposta.
Sarebbe il caso, però, che non vada a cercare capri espiatori per le proprie colpe.
Si assuma la responsabilità del fallimento che ha creato con il suo malgoverno e si dimetta.
I tavoli tecnici sono un eufemismo. Meglio sarebbe chiamare le cose con il loro nome e commissariare la Regione.
Siamo a livelli di follia pura. Si arrampica sugli specchi e si contorce da solo.
Provate a leggere l'ultima frase.
"Va ricordato che ad oggi non abbiamo perso un solo euro di fondi comunitari, mentre per l’avvenire bisognerà apportare aggiustamenti radicali perché non si può consentire che continui l’attuale tendenza”
Si contraddice da solo nello spazio di due righe.
Prima dice che ad oggi non abbiamo perso un solo euro (quindi una tendenza positiva) e subito dopo dice che l'attuale tendenza non si può più consentire e che bisognerà apportare cambiamenti radicali.
Come chiamarla se non schizofrenia intrisa di messaggi subliminali
INVECE DI AMMONIRE....FACCIA CIO' CHE SI A DA FARE!!! MIIII TUTTO CHIACCHIERE E DISTINTIVO!!!!
Per spendere, che non vuol dire investire, non serve un tavolo tecnico, ma: basta trovare un territorio amico a cui destinare i fondi, individuare professionisti amici da incaricare, definire una procedura sicura di retrocessione delle marginalità (tangenti) e poi 'non c'è più alcun problema. P. S. Si potrebbe anche cambiare l'ordine ...