• Condividilo su
  • Commenta
  • Stampa
Live Sicilia

Il dramma di Valeria Grasso:
"Ho paura, so di essere in pericolo"

Venerdì 10 Febbraio 2012 16:45 di Andrea Cottone

Valeria Grasso ha paura. Per sé e per i suoi figli. La preoccupazione l'ha scolpita in volto mentre cammina nervosamente per i corridoi della procura di Palermo. “A che gioco giochiamo?” si chiede mentre fa anticamera per parlare col procuratore capo, Francesco Messineo che, però, non potrà riceverla perché oberato dal lavoro. Da sette mesi ormai attende di essere trasferita in una località protetta dove spera le sue preoccupazione potranno sciogliersi. Sopratutto ora che, secondo quanto dice, una delle persone che ha contribuito a incastrare sarebbe uscita dal carcere.

Valeria Grasso è una denunciante. Quell'atto di coraggio le ha cambiato la vita. "Lo scorso maggio sono stata inserita nel programma di protezione e trasferita in fretta e furia in una località protetta per 'pericolo grave e attuale'” dice. Ma ad agosto è dovuta tornare a Palermo per motivi di salute. Giusto il tempo di subire un altro danneggiamento. E, negli ultimi scampoli del governo Berlusconi, "secondo quanto detto dal segretario della Commissione centrale per i programmi di protezione, Fabrizio Izzo, il procuratore Messineo ha sostenuto un'audizione in cui avrebbe rinnovato la necessità che io sia allontanata da Palermo" aggiunge.

Ma ciò non è bastato. Intanto, caduto Berlusconi e nominato Mario Monti, l'organismo del Viminale ha subito uno stop and go. E il 22 gennaio ha chiesto alla procura di Palermo “chiarimenti ulteriori”. "Quattro giorni dopo - continua la Grasso - il 26 gennaio scorso, sono riuscita a parlare con Fabrizio Izzo. Da tempo chiedevo di poter fare comunicazioni urgenti sulla mia incolumità e quella di mio figlio. E da Roma - aspettano questa ulteriore relazione dalla procura di Palermo. Sono mesi che si scambiano la palla"

Lei stringe gli occhi e respira profondamente. Si tiene abbottonata ma, fra le righe, rivela che forse, il problema di tanti ritardi sarebbe nelle carte, dove non si evincerebbe con precisione il suo ruolo nella vicenda che l'ha interessata. Un modo per tutelarla che ora, però, si sta rivelando un boomerang.

 

  • Condividilo su
  • Commenta
  • Stampa

Commenti

  • 2012-02-10 23:41:47

    non ho capito molto...e me ne scuso....però una considerazione: ma è una donna sola?....denunciante e lasciata sola??....imbrigliata tra le trame burocratiche dell'organismo statale, ma questi se ne accorgono di giocare con la vita delle persone???

  • 2012-02-10 23:57:00

    E poi ci chiediamo perche' i cittadini non vedono e non sentoni

  • 2012-02-11 00:49:17

    Può darsi che non ci siano i presupposti per l'inserimento nel programma di protezione.
    Con tutto il rispetto ma non mi pare che chi oggi denuncia si ritrovi costretto a lasciare Palermo e ci sono vicende molto più rilevanti e delicate.

  • 2012-02-17 09:21:21

    La storia di Valeri Grasso ormai è nota a tutti solo chi si dovrebbe occupare di ciò non riesce a vedere ne sentire. Ma cosa si aspetta a dare risposte a questa donna ed alla sua famiglia? Cosa si aspetta? Forse si aspetta di ricevere qualche funesta notizia per poi cercare in fretta e furia delle giustificazioni all'operato di chi di competenza? Valeria Grasso è una donna dal coraggio immane, è una madre che sta insegnando ai suoi figli i valori di legalità e di giustizia, valori dei quali tutti ne parlano ma che solo in pochi li mettono in pratica.

  • 2012-02-18 14:57:04

    Io commento lo scritto di ernesto - 11 febbraio - spero proprio che lui non pensi esattamente quello che ha scritto perchè mi cadono le braccia nel pensare che si fa tanta fatica per convincere la gente a operare sempre nella legalità e a fare quel che è difficilissimo e pericoloso, purtroppo, fare, cioè denunciare l'illegalità compromettendo la propria vita e quella dei propri familiari. E questi gesti sono oltre che da ammirare anche da tutelare, al di là di burocrazie o inettitudini che si possono frapporre tra i cittadini e le istituzioni. Anche su fb ho scritto che spero proprio che non succeda qualcosa di irreparabile perchè non so come potrebbero, quelli che ostacolano la soluzione di questo problema, giustificarsi o fare i conti con la propria coscienza

Commenta anche tu la notizia

* Campi obbligatori

Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni del giornale LiveSicilia.it.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.

Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:

  • espressioni volgari o scurrili
  • offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
  • esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie ecc.

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti nel Disclaimer non verranno pubblicati. Si raccomanda di rispettare la netiquette.