"Ma quali assunzioni!
Io licenzio tutti"
Venerdì 17 Febbraio 2012 00:45 di Accursio Sabella
“Ho letto e sentito che Multiservizi assumerà più di 120 persone. La verità è un'altra: verranno licenziati tutti i lavoratori”. Il commissario straordinario della società Multiservizi Anna Rosa Corsello sceglie un tono forte, deciso, ma allo stesso tempo sereno. Il tono di chi, oggi, sa di essere uno dei burocrati regionali maggiormente considerati dal governo (è stata appena nominata dirigente generale del dipartimento Lavoro ed è commissario straordinario del Consorzio autostrade siciliane).
Nessuna assunzione quindi, in Multiservizi, anzi, è il licenziamento oggi l'ipotesi più probabile per i dipendenti della società partecipata, messa in liquidazione in seguito al progetto di riordino delle aziende a maggiore o totale partecipazione regionale. Ed è proprio la liquidazione a sancire una sorta di “spartiacque”: “La questione – spiega Anna Rosa Corsello - in fondo è semplice: la legge prevede, per gli enti in liquidazione, il licenziamento di tutti i dipendenti e la messa in mobilità. E io, ovviamente, mi dovrò attenere alla legge”.
Eppure, nelle ultime ore erano circolate voci che andavano in senso totalmente opposto: altro che 122 assunti, oggi si parlava di oltre 250 lavoratori da stabilizzare. Lavoratori che hanno aperto un contenzioso con la società per farsi riconoscere l'assunzione in seguito a una serie di rapporti di lavoro a tempo determinato. E il tribunale di Palermo e Agrigento ha anche già dato ragione ad alcuni di loro. “Certo, ma la sentenza – precisa la Corsello – è stata emessa in un momento completamente diverso. Un periodo, cioè, in cui l'ente era ancora 'sano'. Forse non si è capito che oggi l'ente è in liquidazione. È cambiato tutto”.
È cambiato tutto. Quelle sentenze, secondo il commissario, non possono trovare applicazione, almeno nell'immediato: “Io – spiega – sono il commissario liquidatore. E sono qui per sciogliere la società, non certo per fare assunzioni”. Assunzioni che “comporterebbero, tra l'altro, - aggiunge – la violazione del blocco al 2008 voluto dalla Regione”.
I lavoratori, però, pretendono quella stabilizzazione, sancita da un giudice: “Io intanto dovrò licenziare tutti – aggiunge la Corsello – poi, evidentemente, si potrà ridiscutere la questione con la nuova società nella quale andrà a confluire Multiservizi insieme a Biosphera”. Una fusione che, in base allo schemo di riordino, dovrebbe portare circa 950 dipendenti di Multiservizi dentro una nuova "maxi-partecipata" da oltre 2100 lavoratori.
Ma il commissario non si limiterà ad accompagnare la liquidazione dell'ente: “Chiederò – annuncia – che siano avviate le procedure per il giudizio di responsabilità”. Insomma, è il momento anche di vederci chiaro, perché “è giusto che si faccia così – spiega la Corsello – e anche perché potrei persino essere chiamata io a rispondere di fatti che riguardano il passato”.
E le responsabilità da verificare riguarderanno ovviamente la modalità di sottoscrizione di quei contratti al centro della querelle giudiziario-amministrativa: “L'assunzione attraverso un'agenzia di somministrazione – precisa il commissario – è una cosa prevista dalle norme. Ma la legge Biagi consente di rendere inoppugnabili quei contratti attraverso la cosiddetta 'certificazione del lavoro'. Cosa che in questo caso non è stata fatta”. Da qui, i ricorsi andati a buon fine dei lavoratori. Ma questo non significa che ciò si tradurrà nelle assunzioni: “Assolutamente no. Si è fatto riferimento – puntualizza Anna Rosa Corsello – alla mia relazione consegnata in commissione Bilancio all'Ars. Ma quello – aggiunge – era solo un documento nel quale si affronta la situazione da un punto di vista giuridico. Lì non c'era mica scritto quello che farò”.
Ma quello che farà il commissario, adesso è chiaro: “Me lo impone la legge. Dovrò licenziare. Ma sarà importante anche verificare le responsabilità in questa vicenda”. Responsabilità che verranno contestate “agli amministratori della società, certamente, ma potrebbero anche essere coinvolti dei dirigenti. E risponderanno, ovviamente, dal punto di vista patrimoniale”.
Una cosa, per il commissario Corsello, è certa: “La Regione ha deciso il blocco delle assunzioni. E il riordino delle partecipate è nato proprio col fine di contenere i costi. Un numero di assunzioni come quello di cui si è parlato – conclude - ha un costo che la Regione oggi non è in grado di sostenere”.
Nessuna assunzione quindi, in Multiservizi, anzi, è il licenziamento oggi l'ipotesi più probabile per i dipendenti della società partecipata, messa in liquidazione in seguito al progetto di riordino delle aziende a maggiore o totale partecipazione regionale. Ed è proprio la liquidazione a sancire una sorta di “spartiacque”: “La questione – spiega Anna Rosa Corsello - in fondo è semplice: la legge prevede, per gli enti in liquidazione, il licenziamento di tutti i dipendenti e la messa in mobilità. E io, ovviamente, mi dovrò attenere alla legge”.
Eppure, nelle ultime ore erano circolate voci che andavano in senso totalmente opposto: altro che 122 assunti, oggi si parlava di oltre 250 lavoratori da stabilizzare. Lavoratori che hanno aperto un contenzioso con la società per farsi riconoscere l'assunzione in seguito a una serie di rapporti di lavoro a tempo determinato. E il tribunale di Palermo e Agrigento ha anche già dato ragione ad alcuni di loro. “Certo, ma la sentenza – precisa la Corsello – è stata emessa in un momento completamente diverso. Un periodo, cioè, in cui l'ente era ancora 'sano'. Forse non si è capito che oggi l'ente è in liquidazione. È cambiato tutto”.
È cambiato tutto. Quelle sentenze, secondo il commissario, non possono trovare applicazione, almeno nell'immediato: “Io – spiega – sono il commissario liquidatore. E sono qui per sciogliere la società, non certo per fare assunzioni”. Assunzioni che “comporterebbero, tra l'altro, - aggiunge – la violazione del blocco al 2008 voluto dalla Regione”.
I lavoratori, però, pretendono quella stabilizzazione, sancita da un giudice: “Io intanto dovrò licenziare tutti – aggiunge la Corsello – poi, evidentemente, si potrà ridiscutere la questione con la nuova società nella quale andrà a confluire Multiservizi insieme a Biosphera”. Una fusione che, in base allo schemo di riordino, dovrebbe portare circa 950 dipendenti di Multiservizi dentro una nuova "maxi-partecipata" da oltre 2100 lavoratori.
Ma il commissario non si limiterà ad accompagnare la liquidazione dell'ente: “Chiederò – annuncia – che siano avviate le procedure per il giudizio di responsabilità”. Insomma, è il momento anche di vederci chiaro, perché “è giusto che si faccia così – spiega la Corsello – e anche perché potrei persino essere chiamata io a rispondere di fatti che riguardano il passato”.
E le responsabilità da verificare riguarderanno ovviamente la modalità di sottoscrizione di quei contratti al centro della querelle giudiziario-amministrativa: “L'assunzione attraverso un'agenzia di somministrazione – precisa il commissario – è una cosa prevista dalle norme. Ma la legge Biagi consente di rendere inoppugnabili quei contratti attraverso la cosiddetta 'certificazione del lavoro'. Cosa che in questo caso non è stata fatta”. Da qui, i ricorsi andati a buon fine dei lavoratori. Ma questo non significa che ciò si tradurrà nelle assunzioni: “Assolutamente no. Si è fatto riferimento – puntualizza Anna Rosa Corsello – alla mia relazione consegnata in commissione Bilancio all'Ars. Ma quello – aggiunge – era solo un documento nel quale si affronta la situazione da un punto di vista giuridico. Lì non c'era mica scritto quello che farò”.
Ma quello che farà il commissario, adesso è chiaro: “Me lo impone la legge. Dovrò licenziare. Ma sarà importante anche verificare le responsabilità in questa vicenda”. Responsabilità che verranno contestate “agli amministratori della società, certamente, ma potrebbero anche essere coinvolti dei dirigenti. E risponderanno, ovviamente, dal punto di vista patrimoniale”.
Una cosa, per il commissario Corsello, è certa: “La Regione ha deciso il blocco delle assunzioni. E il riordino delle partecipate è nato proprio col fine di contenere i costi. Un numero di assunzioni come quello di cui si è parlato – conclude - ha un costo che la Regione oggi non è in grado di sostenere”.
Ultima modifica: 17 Febbraio ore 20:31
























Forse non sarebbe sbagliato chiedere un incontro al Ministro Fornero e studiare bene la situazione.
c'è da augurarsi che questo livello di guardia e di intenzioni si abbia a mantenere su tutto il fronte del precariato,in sicilia vi sono ancora oltre 6000 precari che non hanno trovato spazio in nessun ente pubblico e che sono a carico del fondo regionale per il precariato. l'avvicinarsi delle elezioni è sempre un periodo pericoloso in termini di attese e di fughe in avanti.a questa gente bisogna trovare delle soluzioni adeguate, ma non si devono consentire spazi ad alcuni solo perchè più raccomandati di altri. la situazione più pesante è a Messina, dove insistono oltre 2000 di questi precari, e dove la classe politica sembra più "interessata" a manovre di favore ovviamente non per tutti, e per i quali si inventano circolari, ricorsi e quant'altro. quello che dispiace non è tanto l'attesa e la speranza di queste persone, quanto la speculazione che si esercita su di esse.
Aranci aranci
cu avi li gua su li chianci
L'intervistata sconosce il diritto; si aggrappa alla legge ma "dimentica" le sentenze della Magistratura.
Cara Sig.ra Corsello, accanto alla legge c'è un'altra cosa che si chiama giurisprudenza. La sentenza del magistrato (senza entrare nel merito della vicenda) non si critica: si appella oppure si esegue.
Accuraaaaaaaaa
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2007/07/22/cuffaro-agli-industriali-multiservizi-non-ci-costera.html era il 2007
http://palermo.repubblica.it/cronaca/2010/02/17/news/la_multiservizi_perde_tre_milioni_all_anno_ma_i_dirigenti_si_aumentano_lo_stipendio-2625722/ correva l'anno 2010
Cercare i responsabili e fargli pagare le spese. Se non si dà l'esempio una volta per tutte, gli inventori di posti di lavoro del genere non finiranno mai.
scritto da Tore
17 feb 2012 01:21 am
"Forse non sarebbe sbagliato chiedere un incontro al Ministro Fornero e studiare bene la situazione."
Bravo !
Così la Fornero farà come il suo collega Passera a Termini Imerese
Tutti a casa !
E magari in pensione a 40 anni !
Io una soluzione per i precari ce l'avrei: mettersi a lavorare.
Ma la signora Corsello si rende conto della gravità della frase: "licenzio tutti"?
Forse non ha ben chiaro che lo stipendio è necessario alle famiglie per sfamare mogli e figli.
Pensi bene prima di aprire bocca e non giochi con il PANE della gente, perchè il lavoro è sacro.
Il pesce puzza sempre dalla testa.
guardare anche alle altre società dove succede di peggio e invece del pane si garantisce caviale e champagne a co.co.pro. senza pro ( progetto) visto che la società non fa un pruno da un paio di anni. Se lo sa la Corsello se li mangia con le patate gli amministratori monelli!
ho 27 anni tanto studiare giro giro ma nessuno mi da informazioni serie......ma me lo spiegate come si fa ad entrare in queste societa'? intendo per le vie formali..
E' abberrante i commissari cioe tecnici sono nominati perche oer le loro quakita' dovrebbero fare funzionare le aziende e risanarle Invece oggi vedo soltanto Nomi di profrssionisti che sono dei falliti in quanto la soluzione finale e mettete in liquidazoone o licenziare Complimenti ai tecnici.
Intanto bisogna dire la verità le persone che hanno fatto ricorso e vinto davanti il giudice non sono 120 ma molti meno tutti gli altri si vogliono infilare in questa situazione per essere stabilizzati. La sicilia non si sviluppa sopratutto perchè gli unici 2 euro che si ritrova li spende per dare uno stipendio a 4 raccomandati e non si investe invece nel creare sviluppo, e chi non è d'accordo su questa affermazione è perchè fa parte dei 120. Per chi non conoscesse la costituzione italiana che è il patto sociale tra i cittadini italiani, enuncia nell'articolo 97 : "Agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso". Mediate meditate.....
Basterebbe licenziare la figlia della Fornero che ha 2 posti fissi e piazzare 2 precari.. se la cosa va in porto ripetere l'operazione con i figli/ parenti/ mogli / amanti / compagne degli altri ministri, deputati, assessori e politicanti vari sindacalisti compresi. A tutti i livelli nazionale, regionale, provinciale , comunale. Credo che si creeranno posti di lavoro abbondanti e sicuri per tutti i precari siciliani....Dopodiche stipendio dimezzato per tutti e concorsi onesti nell'arco al massimo di due anni per posti a tempo determinato di 2 anni . Vinca il migliore. Ripetere il concorso dopo 2 anni per altri concorrenti. Almeno chi merita può aspirare al posto (non fisso) ma retribuito giustamente per un tempo congruo.
|
Parola di Lombardo, e no dalla D.ssa Corsello...
"io licenzio tutti"!!!
La Corsello donna capace di assumere il mondo, ma gode del problema politico che non accetterebbe mai la capacita' della dirigente...
SAVONA ARMAO LOMBARDO, licenzieranno tutti!!!
Anzi, non assumeranno mai perche' la barca si e' rotta fra i tre...
Lo SPONSOR SAVONA THE END...
Parola di chi come noi dei pip ci passo'...
Sono uno dei tanti PIP che ho preso in giro Savona e voterò per Mimmo Russo ah ah ah ah
Bohhhhhhhhhhhh
Io che sono un ex PIP che ho preso in giro Savona ma voterò sempre Mimmo Russo
Non riescono a digerire il fatto che il referente politico è un TRIBUNALE, per cui, gli è impossibile manovrare e pilotare i cari(estinti)voti.
Per cui siamo scomodi e non da assumere.SIAMO UOMINI LIBERI.
Mi sembra un po stressata
Certo che chi è precario come me da anni, sentire la "Campana" per altri colleghi precari non è consolante...ma la "CAMPANA" perchè non suona mai per i nostri amici politici??? Mi appello ai precari che ormai siamo in maggioranza dappertutto : nella società civile, alla regione, nei comuni e dappertutto facciamo uno sforzo siamo "TEcnici" per dirla alla Morandi e prendiamoci anche noi qualche soddisfazione ormai le elezioni di palermo sono vicine..meditate.
CANDIDIAMO NOI UN SINDACO " PRECARIO"..Facciamo un comitato cittadino e parteciapiamo chi c'è lo impedisce
N.B. La mia è ancora una provocazione ,perchè non è un caso che siamo precari o meglio come dice un collega "pecoroni falliti".
Quantoci Costa la sede della Multis...una villa stile Americano in viale MIchelangelo, anzi per meglio capirci di chi è la proprietà diquesto immobile? Alla faccia del risparmio
I precari: dopo essere stati utiklizati per anni. adesso rifiuti speciali da smaltire..
VABBUO! NON CI CREDIAMO!
decisamente stressata e niente affatto istituzionale
ma denuncia per attentato alla costituzione italiana no ? infatti la nostra costituzione recita L'Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro minacciare con metodi stile dittatoriale di licenziare persone che hanno acquisito un diritto riconosciuto da un magistrato che è il garante della costituzione è davvero scandaloso e per il ruolo che ricopre non autorizza a fare il bello e il cattivo tempo sulla vita di lavoratori che sono stati sfruttati. ne rappresenta la legge e neanche ha le facoltà di un giudice di imporre la legge (un bagno di umiltà) ...ma poi basta leggere i due decreti emanati dall' assessore Armao non si parla di licenziamenti ma si parla di assorbimento dei lavoratori e di risoluzione bonaria di contenziosi per evitare aumento di spesa!!! in questi decreti si evince che è prevista una sconfitta in giudizio delle società infatti si impone (visto che si parla di legge) di risolvere i contenziosi nelle società in liquidazione se non l'hanno fatto e hanno fatto perdere davanti un giudice la propria azienda si assumano le proprie responsabilità e non lo riversino sui lavoratori!! si fa riferimento ad una legge regionale che impedisce nuove assunzioni??? bufala!!il decreto in questo caso impone di farlo!perchè non l'hanno ha fatto? la scusa dei soldi? non è un suo problema ma della regione! essere un super burocrate o un dirigente non significa essere il Dio disceso sulla terra!!!
come dice uno degli ultimi post, l'unico che vi può salvare è mimmo russo, puntate su di lui e vincerete (vedi pip), e poi così anche per tutti gli altri precari della sicilia, alla fine solo così la spunterete ...
http://palermo.repubblica.it/dettaglio/lombardo-assume-3-mila-ex-pip-comunali-la-societa-che-li-gestisce-va-alla-regione/1840746 nessuno leggeva i giornali
Il ricorso davanti al giudice l'hanno vinto in 8, andatevi a guardare le carte chi non conosce la vicenda fa solo demagogia. E poi voi precari pensate che noi cittadini siamo scemi? questi 8 che hanno vinto sanno benissimo che è stata tutta una manovra studiata a tavolino per poi avere l'obbligo del tribunale di assumere e il precario che ha sfruttato questo è colluso con il politico, insieme state rubando risorse pubbliche (cioè anche le mie) e da cittadino che paga le tasse ho tutto il diritto di denunciare l'accaduto e voglio chi abbia firmato ai tempi quel cazzo di atto PAGHI! A me non interessa se avete famiglie, se le avete siete degli irresponsabili perchè non si mette su famiglia e si fanno figli senza basi solide lavorative e si mendica un posto di lavoro dal politico, questa è la sicilia che perde ogni giorno e vi ricordo ancora una volta che l'art.97 della costituzione dice che agli impieghi pubblici si accede mediante concorso, questo perchè il posto pubblico deve essere assegnato per merito. Tutti quelli che vengono assunti senza concorso mi fanno schifo!!!!
concordo in pieno con Sicilian do it better - Tutti quelli che vengono assunti senza concorso mi fanno schifo!!!!
jammo: ma fàllo veramente!
Visto che si parla di blocco di assunzioni e addirittura di licenziamenti..... chiederei al Commissario Liquidatore come mai nel mese di dicembre 2011 ha predisposto l'assunzione di una figura dirigenziale!? Ma.....
ho fatto il trimestrale la prima volta nel 1987, invidiato dagli amici perchè (?), e l'unica cosa che sentivo dire allora era che nel giro di pochi anni sarei stato stabilizzato perchè i motivi erano che si sarebbero aperte nuove stazioni etc....Sono passati decenni, sono arrivate (le donne con tanta disoccupazione)e giustamente per il diritto al lavoro di tutti....; poi sono arrivati gli articolisti e giustamente con la riserva.....; ora arriva la Corsello, e giustamente......Ma insomma, ora che mi ritrovo brizzolato e panciuto, che ingiustizia ho commesso per non essere stato inserito nell'organico di questo Ente. Io ci crederò sempre, alla faccia della disoccupazione(di cui ne faccio parte da una vita), alla faccia degli articolisti, alla faccia della Corsello che mi preclude definitivamente ogni speranza, alla faccia di quei politici e burocrati che tutto ciò hanno permesso.
Forse la cara Corsello ha dimenticato di aver assunto circa un mese fa, mentre la multiservizi è in liquidazione, un dirigente e di aver regalato la dirigenza ad altri due impiegati.
decidere .....quando ci si trova in una situazione privilegiata (dalla politica) è troppo semplice.
purtroppo bisigna notare come nei momenti di difficoltà e di disgrazie (perchè queste sono disgrazie familiari) c'è chi fa carriera a colpi di inarichi e scalate.
ma questa gente non deve dimenticare che non si campa all'infinito e che per quel poco che ci tocca da vivere su questa terra, bisogna fare tutto il possibile per aiutare il prossimo, perchè quando arriveranno a scopetto di Dio (se ci arriveranno già è tanto) non gli serviranno gli incarichi ricoperti ma servirà dimostrare come è stato utilizzato tanto potere e a favore di chi.....non aggiungo altro....il messaggio è chiaro