Gdf, pioggia di controlli
Lo scontrino resta un tabù
Mercoledì 22 Febbraio 2012 08:01
Una serie di controlli a tappeto della Guardia di Finanza in 250 tra locali e negozi della provincia di Palermo, ha consentito di scoprire una serie di irregolarità nella grande maggioranza degli esercizi commerciali. In particolare, come ha reso noto il comandante provinciale della Guardia di Finanza generale Stefano Screpanti, è stata accertata la mancata emissione dello scontrino fiscale nel 94% di venditori ambulanti e nel 45% dei ristoranti sottoposti a verifiche, oltre alla scoperta di 51 persone che lavoravano 'in nero' . I militari delle Fiamme Gialle hanno contestato ai titolari multe per un valore complessivo di 800 mila euro.
L'operazione della Gdf ha impiegato cento pattuglie. Controllate 254 attività commerciali e contestate sanzioni per circa 800 mila euro. Una parte consistente dei controlli ha riguardato il commercio ambulante abusivo, prevalentemente concentrato nei mercati rionali. Su 58 ambulanti controllati, in 55 casi sono state riscontrate irregolarità. Sequestrati, inoltre, oltre 2.100 fra capi di abbigliamento, orologi, calzature, cover per cellulari, a carico di 8 venditori ambulanti abusivi, tutti denunciati. In 34 ristoranti, dei 77 controllati, sono state ravvisate irregolarità: in 31 per mancata emissione di ricevute. Su 63 negozi di vendita al dettaglio di generi alimentari, le irregolarità scoperte sono state 29. Nei ristoranti controllati sono stati scoperti 51 lavoratori completamente in nero (44 italiani e 7 stranieri, fra cui uno senza permesso di soggiorno); altri 11 addetti in nero e 10 lavoratori irregolari (tutti italiani) sono stati scoperti nei negozi di generi alimentari. Tutti gli interventi sono stati effettuati in maniera mirata, verso obiettivi selezionati in base ad una preliminare analisi di rischio sviluppata dalla Fiamme Gialle, principalmente attraverso le banche dati a disposizione. Queste operazioni straordinarie - che verranno eseguite anche nelle prossime settimane in diverse aree del capoluogo e in provincia e saranno estese anche ad altri settori economici. Nel solo mese di gennaio la Gdf ha rilevato a Palermo e provincia 276 violazioni su oltre 600 controlli riguardanti l'emissione di scontrini, pari al 40,64% (percentuale che sale al 74% nel capoluogo siciliano).
L'operazione della Gdf ha impiegato cento pattuglie. Controllate 254 attività commerciali e contestate sanzioni per circa 800 mila euro. Una parte consistente dei controlli ha riguardato il commercio ambulante abusivo, prevalentemente concentrato nei mercati rionali. Su 58 ambulanti controllati, in 55 casi sono state riscontrate irregolarità. Sequestrati, inoltre, oltre 2.100 fra capi di abbigliamento, orologi, calzature, cover per cellulari, a carico di 8 venditori ambulanti abusivi, tutti denunciati. In 34 ristoranti, dei 77 controllati, sono state ravvisate irregolarità: in 31 per mancata emissione di ricevute. Su 63 negozi di vendita al dettaglio di generi alimentari, le irregolarità scoperte sono state 29. Nei ristoranti controllati sono stati scoperti 51 lavoratori completamente in nero (44 italiani e 7 stranieri, fra cui uno senza permesso di soggiorno); altri 11 addetti in nero e 10 lavoratori irregolari (tutti italiani) sono stati scoperti nei negozi di generi alimentari. Tutti gli interventi sono stati effettuati in maniera mirata, verso obiettivi selezionati in base ad una preliminare analisi di rischio sviluppata dalla Fiamme Gialle, principalmente attraverso le banche dati a disposizione. Queste operazioni straordinarie - che verranno eseguite anche nelle prossime settimane in diverse aree del capoluogo e in provincia e saranno estese anche ad altri settori economici. Nel solo mese di gennaio la Gdf ha rilevato a Palermo e provincia 276 violazioni su oltre 600 controlli riguardanti l'emissione di scontrini, pari al 40,64% (percentuale che sale al 74% nel capoluogo siciliano).
Ultima modifica: 22 Febbraio ore 10:10
























i venditori ambulanti sono sicuro che oltre a non fare scontrini non hanno neanche il registratore di cassa e sicuramente neanche licenza.
cosi' come gli extracomunitari.
LA GUARDIA DI FINANZA DEVE SPIEGARE PERCHE' PER QUESTE CATEGORIE SI CHIUDONO GLI OCCHI E PER I DISOCCUPATI SICILIANI O ITALIANI ORA SI EFFETTUANO I CONTROLLI.
TRA NON MOLTO DI COME VANNOLE COSE ANCHE GLI ESERCENTI O I PICCOLI ARIGIANI SONO COSTRETTI A DIVENTARE ABUSIVI PERCHE' LE TASSE NON SI RIESCONO PIU' A COPRIRE E SI E' COSTRETTI AD EVADERE PER NECESSITA'E I FATTI LO DIMOSTRANO CON LA CHIUSURA COSTANTE DI ATTIVITA' COMMERCIALI.
ATTENZIONE AGLI ATTACCHI INDISCRIMINATI A CATEGORIE DI PERSONE PER BENE CHE LAVORANO IN SILENZIO E PAGANO FINO A QUANDO RIESCONO.
Perchè tengono gli occhi chiusi davanti a parcheggiatori abusivi e panificatori della domenica che "lavorano" alla luce del sole e nessuno dice niente?
Nei mercati cittadini la maggior parte degli ambulanti (che in realtà sono fissi) non sa nemmeno cosa sia il regostratore di cassa.
Poi Monti mette l'accisa sulla benzina e tutti ci lamentiamo. Va capito che è tutto un giro e che quei soldi evasi da questi porci parassiti, alla fine li paga il popolo tutto.
Avanti con i controlli: CUNZUMATILI!
fate attenzione ai parrucchieri sia per uomini che per donne ed ancora ai fioriai
Attenzione anche alle ricevute "esagerate";
Alle fatture facili per far abbassare il reddito, molte sono emesse senza un criterio rispetto all'oggetto sociale.
Oggi si vedono fatture in cui un parrucchiere fattura una ricerca di mercato o un fontaniere che fornisce farina al fornaio.
Attenzione alle note credito che annullano fatture emesse in anni precedenti o per errata fatturazione ma che hanno evitato il pagamento di tasse e/o iva nel periodo che dovevano pagare un mari di soldini.
Ricevute fiscali e/o ricevute di pranzi per famiglia, amici, ecc. e poi scaricati come lavoro. Vi immaginate un pranzo da 500/1000 euro per lavoro?
Acquisti di TV color, telefonini ai figli, nipoti, amanti e tutti "regolarmente" scaricati in azienda come cespiti ma poi a casa o in villa, oppure auto acquistate per amici, amanti, fgli, ecc ma poi tutte a carico di aziede che scaricano e scaricano e scaricano sempre nelle società per non pagare tasse?
Esiste una legge che le auto intestate ad aziende non possono essere utilizzate nei giorni festivi e non possono essere guidate da persone diverse da personale autorizzato dalla ditta se non dipendenti.
Di domenica si vedono auto aziendali che camminano senza che nessuno li fermi
Ma dove stanno veramente i controlli?
Ma chi li fa non vede nulla o non vuole vedere per paura di "toccare" qualche intoccabile?
Poi queste aziende richiedono la CIG per fottersi i soldi dello stato perchè l'azienda non ha liquidità e poi fanno un mare di aquisti non attinenti all'azienda.
Quando una ditta richiede la CIG o licenzia per problemi un dipendente dovrebbero fare questi controlli e poi vediamo se macano i soldi per i dipedenti o se li sono "PAPPATI" loro.
GIUSTISSIMO; CHI PRODUCE PAGHI UNA PERCENTUALE DEL PROPRIO REDDITO ANNUALE ALLO STATO.
IL QUALE STATO CON IL RICAVATO DI QUESTE SOMME, DATE DAI CONTRIBUENTI, COSTRUISCE TUTTE QUELLE INFRASTRUTTURE CHE DANNO AGIO E GARANZIA AI CITTADINI.
INFRASTRUTTRE QUALI:
OSPEDALI, CHE DOVREBBERE DARE ASSISTENZA AI MALATI SIA GIOVANI CHE VECCHI MA......................SCHIFO
UFFICI STATALI, A DISPOSIZIONE DEL CONTRIBUENTE, PER RICHIEDE DOCUMENTI O AUTORIZZAZIONI MA.................SCHIFO
OSTELLI PER I ANTICAPPATI MA...............SCHIFO
POTREI CONTINUARE ALL'INFINITO, MA CONCLUDO CHE CI SONO VENDITORI AMULANTI CHE DISOCCUPATI CON FAMIGLIE A CARICO, INVECE DI FARE I LADRI PREFERISCONO ANDARE AL MERCATO ORTOFRUTTICOLO, COMPRAREQUALCHE CASSA DI FRUTTA E VENDERLE AI QUADRIVIA PER SFAMARE ONESTAMENTE LA FAMIGLIA. NON POTENDO QUADAGNARE 650,00 MILA EURO ALL'ANNO COME DEPUTATO.
Epperò, avete visto che la Guardia di Finanza esiste anche a Palermo?
Vuoi vedere che le bancarelle di porcherie cinesi sono abusive ed evadono il fisco?
E vuoi vedere che i Vigili Urbani pensavano che emettessero fatture e scontrini? Sennò non li avrebbero fatti stabilire in piazza Massimo, via Volturno, via Ruggero Settimo, via Cavour e via Libertà...
Ora hanno debellato il fenomeno e si rivedranno fra 7 anni.
Ps: il posteggiatore abusivo di via Libertà mi deve dare lo scontrino?