Non si spendono i fondi europei
Tranquilli, però: c'è il consulente
Giovedì 23 Febbraio 2012 08:08 di Accursio Sabella
La Sicilia non riesce a spendere i fondi comunitari. E rischia di perdere milioni di euro a causa di ritardi, inefficienze, errori. Eppure la Regione, per facilitare proprio la spesa di queste somme, da anni, continua a nominare persino un consulente. Dal maggio del 2009, per l'esattezza, da quando, cioè, Giuseppe De Santis ha ricevuto il primo incarico di consulente del presidente Lombardo, sempre in qualità di "di esperto nella programmazione dei Fondi strutturali comunitari e statali". De Santis, in questi due anni e mezzo di “collaborazione” ha incassato oltre 110 mila euro.
Accumulati mese dopo mese, proroga dopo proroga. L'ultimo contratto, pubblicato ieri sul sito della Regione siciliana prevede una collaborazione di circa un mese e mezzo, per la cifra di 5.365,40 euro. A qualcuno sfugge, però, anche a causa della mancata pubblicazione delle relazioni finali dei consulenti, che dovrebbero, per legge, essere sul sito, l'effettiva utilità di un consulente per la spesa dei fondi comunitari. Visto che, dal 2007 a oggi (e quindi per un periodo in gran parte “coperto” anche dalla consulenza di De Santis), la Regione ha speso appena il 12,7% dei Fondi Fesr, ha ricevuto le “bacchettate” del premier Monti, e ha spinto lo stesso governatore Lombardo a chiedere verifiche più stringenti sull'attività dei dirigenti generali. Problemi, quelli relativi alla spesa dei fondi europei,che sono rimasti tali e quali, nonostante la presenza del consulente del presidente. A cui è stato per l'ennesima volta prorogato il contratto. Certo, De Santis non è affatto uno sconosciuto. Leader di un movimento "sudista" dalla metà degli anni '90, adesso guida il "Partito del Sud" di cui ha registrato già il nome, è considerato uno degli ideologi dell'Mpa di Lombardo. E non a caso ha ricoperto il ruolo di capo della segreteria tecnica del governatore.
Un dirigente in pensione, invece, darà una mano all'assessore Mario Centorrino in qualità di “consulente sulle problematiche della pubblica istruzione alla luce della normativa statale di riforma del settore”. Si tratta del siracusano (ma residente a Catania) Giuseppe Italia, 67 anni compiuti circa un mese fa. Per lui, un incarico di tre mesi (dal 16 gennaio al 15 aprile 2012) per un corrispettivo di 6.197.49 euro. Nello stesso assessorato, poi, due incarichi a titolo gratuito a Giovanni Morale e Maurizio Arcigli.
Con questi quattro incarichi, le consulenze tutt'ora vigenti sono 56. Proprio contro queste consulenze ancora in corso, non più tardi di un mese fa, alcuni deputati del Pd, tra cui il segretario Giuseppe Lupo, avevano puntato il dito, chiedendone l'immediata revoca. Lombardo, in quell'occasione replicò assicurando che “avrebbe tenuto conto della richiesta degli alleati”. Ma le consulenze non si sono fermate.
Accumulati mese dopo mese, proroga dopo proroga. L'ultimo contratto, pubblicato ieri sul sito della Regione siciliana prevede una collaborazione di circa un mese e mezzo, per la cifra di 5.365,40 euro. A qualcuno sfugge, però, anche a causa della mancata pubblicazione delle relazioni finali dei consulenti, che dovrebbero, per legge, essere sul sito, l'effettiva utilità di un consulente per la spesa dei fondi comunitari. Visto che, dal 2007 a oggi (e quindi per un periodo in gran parte “coperto” anche dalla consulenza di De Santis), la Regione ha speso appena il 12,7% dei Fondi Fesr, ha ricevuto le “bacchettate” del premier Monti, e ha spinto lo stesso governatore Lombardo a chiedere verifiche più stringenti sull'attività dei dirigenti generali. Problemi, quelli relativi alla spesa dei fondi europei,che sono rimasti tali e quali, nonostante la presenza del consulente del presidente. A cui è stato per l'ennesima volta prorogato il contratto. Certo, De Santis non è affatto uno sconosciuto. Leader di un movimento "sudista" dalla metà degli anni '90, adesso guida il "Partito del Sud" di cui ha registrato già il nome, è considerato uno degli ideologi dell'Mpa di Lombardo. E non a caso ha ricoperto il ruolo di capo della segreteria tecnica del governatore.
Un dirigente in pensione, invece, darà una mano all'assessore Mario Centorrino in qualità di “consulente sulle problematiche della pubblica istruzione alla luce della normativa statale di riforma del settore”. Si tratta del siracusano (ma residente a Catania) Giuseppe Italia, 67 anni compiuti circa un mese fa. Per lui, un incarico di tre mesi (dal 16 gennaio al 15 aprile 2012) per un corrispettivo di 6.197.49 euro. Nello stesso assessorato, poi, due incarichi a titolo gratuito a Giovanni Morale e Maurizio Arcigli.
Con questi quattro incarichi, le consulenze tutt'ora vigenti sono 56. Proprio contro queste consulenze ancora in corso, non più tardi di un mese fa, alcuni deputati del Pd, tra cui il segretario Giuseppe Lupo, avevano puntato il dito, chiedendone l'immediata revoca. Lombardo, in quell'occasione replicò assicurando che “avrebbe tenuto conto della richiesta degli alleati”. Ma le consulenze non si sono fermate.
Ultima modifica: 24 Febbraio ore 11:52
























Ma e' mai possibile che Arraffaele continua imperterrito a dare consulenze e nominare esperti e i partiti che lo sostengono non fanno niente per impedirglielo.
FLI e PD farete una botta elettorale alle prossime amministrative, affrontate subito le varie problematiche dall'utilizzo dei fondi comunitari alle cose chieste dal movimento dei forconi, dai fondi per agricoltura e pesca a quelli della formazione. Mandate a casa gli assessori tecnici, lecchini di don Arraffaele, e mettete politici anche ladri ma incisivi
Quando ci sono troppi consulenti...
quando le procedure di controllo e gestione della spesa sono troppo complesse...
quando si cambiano istruttori delle pratiche ogni 6 mesi...
quando cambiano i dirigenti regionali ogni anno...
...diventa impossibile spendere i soldi pubblici.
In alcuni casi si arriva all'assurdo che per definire una procedura (ad esempio dall'erogazione dell'acconto al saldo) passano 10-15 anni ! Dopo anni la regione, interpretando "sempre in modo restrittivo" le normative, comincia a chiedere documentazione a fiumi (spesso senza senso). Ogni motivo diventa buono per ritardare l'erogazione dei fondi. Questa è la verità !
Se le procedure fossero chiare e semplici, se venisse dato il giusto ruolo a Enti locali, progettisti e direttori dei lavori, gravandoli di onori e oneri, la maggior parte dei fondi verrebbe spesa bene e in tempi ragionevoli.
Dopo decenni che si lavora ad una opera, nonostante le difficoltà e la burocrazia, non è piacevole sentirsi dire dal "solerte" tecnico regionale frasi del genere: secondo me l'incarico che lei ha ricevuto 10 anni fa non è legittimo ! Secondo me la lettera di nomina del RUP del Comune non è corretta ! ...roba da matti !!!! E ad ogni modo me lo dici dopo 10-15 anni ?
Il nostro sistema Paese non tutela affatto chi rischia in proprio. Non abbiamo futuro!
eh eh ma non dimenticate il superconsulentemegaesperto Armao, lui sì che ci sa fare.........
Da 38 mesi aspettiamo di essere ricollocati...Grazie...
CI VORREBBE UNA NUOVA RIVOLUZIONE IN SICILIA
BISOGNEREBBE CAMBIARE TUTTO E TUTTI....
IN ALTRI PAESI O REGIONI D'EUROPA LE COSE VANNO DECISAMENTE MEGLIO, CHISSÀ PERCHÉ NON E' LO STESSO DA NOI...
Noi non abbiamo ancora capito che il mancato utilizzo di questi fondi costituisce un grave danno all'intera popolazione. Dovremmo costituirci parte civile e chiedere i danni a questi inetti "amministratori".
il dirigente generale della formazione professionale ,dicono loro, è un esperto e guadagna 250.000 euro l'anno . Più di un ministro della repiblica. risultati zero
Scusate ma questo desantis non era il moralizzatore della Cgil ? Non era quello che aveva denunciato il governo Nicolosi e Turi Lombardo per la politica clientelare? E ora che fa ammucca pure lui?
Cu futti futti e Dio perdona a tutti
Tutti uguali sti ex sindacalisti
Santa Rosalia, liberaci da quasta cappa soffocante. Solo questo miracolo ti chiediamo.
E dato che la "primavera palermitana" è stata un fallimento, stavolta puntiamo in alto: eliminati questi pagliacci, ci sarà il "rinascimento palermitano".
Santa, a che ci sei, mandaci un nuovo Lorenzo il Magnifico, perchè mi pare che di Alì Babà ne abbiamo avuti abbastanza.
Mi piacerebbe leggere le relazioni consegnate da questo de santis sul lavoro svolto per giustificare il compenso erogato.......
....inoltre il sig.Italia si interessi un pò dei pensionandi della P.I.:l'ordinanza ministeriale non tiene in nessun conto il fatto che l'anno di servizio del professore non è solare,infatti va da settembre ad agosto...come si può invece considerare il servizio maturato a far data 31/12/2011? Ci sono le elezioni amministrative,interessatevi per un minuto dei cittadini comuni...ma chi vi dovrebbe votare?
@Marcella, ma come ti permetti di dubitare sulle alte qualità del sig. De Sanctis? ma capisci lui, l'ideologo dell'MPA, colui senza il quale Lombardo non potrebbe manco esistere, colui il quale fondando nel 1996 "Noi siciliani" si candidò alla regione insieme ad andrea piraino e furono capaci di fare eleggere nino scalici con 1600 voti, perchè per loro non votarono neanche le mogli,e che comunque ha dato il la al favoloso momento autonomistico che stiamo vivendo,colui il quale fissò le 100 sfide del neonato Governo Lombardo: http://www.regione.sicilia.it/Presidenza/contrstrat/direttiveindirizzo/Rep.%201_09.pdf
il solo leggerle ti farà comprendere l'alta qualità dell'uomo e dello scrittore.
@luigi, avrai compreso che è lo stesso de sanctis di cui fai memoria.
andando alle cose serie, non so da quanto tempo il dr. Italia sia in pensione, ma se sono meno di tre anni ho motivo di ritenere che siamo dinnanzi all'ennesimo atto illeggittimo. altra considerazione sui consulenti a titolo gratuito. la gratuità riguarda il compenso, e le spese? se un consulente va a Roma mandato da un assessore chi paga? e se questo consulente gratuito si assomma al massimo consentito dalla legge (3 cons. per assessore), queste spese, se ci sono, sono leggittime? o come penso io siamo in presenza di danno erariale?
56 consulenti? e non conoscete tutti quelli che godono di incarichi sommersi nei vari dipartimenti, lontani dagli occhi indiscreti della grande rete, e dai giornalisti attenti.
quasi tutti hanno una o più long-list, provate a farvi un giro, all'agricoltura per esempio.
pare che siano oltre mille, però non ranccontatelo in giro altrimenti il pachiderma si sveglia!!!!
ma mister De Santis non era un sindacalista d'assalto della CGIL, sindacato che tutela il diritto dei lavoratori e delle classi piu' deboli?
http://www.enricodigiacomo.org/2011/09/linchiesta-sulla-sprecopoli-alla-regione-sicilia-un-forno-da-duemila-euro-per-il-presidente-della-regione-tra-gli-esperti-ce-lex-sindaco-di-messina-antonino-ando-con-7734-euro-ma-il-suo-com/ COME PRIMA PIU' DI PRIMA
Ma sbaglio o presso Palazzo d'Orleans, è istituita alle dirette dipendenze del Presidente Lombardo, una cabina di regia che dovrebbe vigilare sui fondi europei, ed il cui costo annuale mi pare di circa 300.000 euro??
Ma perché tanta polemica? Un datore di lavoro deve pur pagare i suoi dipendenti o no? Trovare delle colf indigene per giunta è sempre piu complicato...
Sono assolutamente daccordo con Lirio Cammarata, il non utilizzo dei fondi europei, per incompetenza dei ns. amministratori, dirigenti e consulenti, rappresenta un danno per l'intera regione.
Costituiamoci parte civile e chiediamo i danni
La verità è che ciamo un popolo di fifoni ma soprattutto egoisti, pensiamo soltanto ai nostri interessi