La gelosia, le coltellate, il cadavere coperto: una domenica di orrore

Le coltellate, il cadavere in casa per ore: una domenica di orrore

La ricostruzione dell''omicidio della cantante Piera Napoli

PALERMO – Domenica mattina. Piera Napoli, 32 anni, è seduta sul water. Il marito Salvatore Baglione, che di anni ne ha 37, entra in bagno, impugna un grosso coltello con una lama di 20 centimetri. Un attrezzo da lavoro, per lui che di mestiere fa il macellaio. Scarica la sua rabbia sulla povera moglie. Una, due, dieci coltellate, forse più. Quando capisce che è morta copre il corpo con un telo.

Così l’uomo ricostruisce il femminicidio avvenuto ieri mattina nell’abitazione al civico 29 di via Vanvitelli, rione Cruillas.

Ai carabinieri della compagnia di San Lorenzo confessa di averla uccisa per gelosia. Come spesso accade, cercando una giustificazione impossibile e inaccettabile, viene fuori la storia del raptus scatenato dalle parole della moglie che gli ha detto di non amarlo più. L’uomo è convinto che abbia una relazione. Ormai da mesi, come hanno riferito alcuni testimoni, il matrimonio è naufragato, ma la donna ha scelto di rimanere in quella casa per amore dei figli.

Sono le 9:30 del mattino. Baglione si ripulisce dal sangue che inevitabilmente gli è finito addosso. Fa in modo, così dice, che i tre figli in casa non ci accorgano di nulla. Quindi li accompagna dai nonni paterni e torna a casa. Si cambia gli abiti e prepara una valigia prima di presentarsi, tre ore dopo, alla stazione Uditore dei carabinieri. Ai militari dice che lo ha fatto perché è pronto ad andare in carcere, ma non si esclude che in un primo momento pensasse alla fuga.

Quando i militari e il medico legale arrivano in casa della donna possono solo constatare il decesso. E trovano il coltello ancora sporco di sangue.

Il procuratore aggiunto Laura Vaccaro, che coordina le indagini sui reati contro le fasce deboli, e il sostituto Federica Paiola dispongono il fermo di Baglione, contestandogli al momento la crudeltà e i futili motivi. Si valuta anche la possibile premeditazione.

“Non si è posto il minimo scrupolo nel tentativo di salvare la donna”, non ha chiamato i soccorsi, si è limitato a coprire il corpo di Piera Napoli rimasto per ore in casa affinché non lo vedessero né lui, né i suoi figli, ha mostrato “allarmante aggressività e determinazione”.


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