Aggredita e derubata, il racconto: "Hanno portato via tutto" - Live Sicilia

Aggredita e derubata, il racconto: “Hanno portato via tutto”

La ragazza sui social: "Sono stata privata di ogni cosa"
PALERMO
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PALERMO – “Sabato 16 luglio di notte, intorno alle 23:30, mi recavo in direzione del parcheggio di piazza Magione, dove avevo parcheggiato la mia auto, una Polo wolksvagen grigio argento targata GA575CT. Ricordo di aver preso il telecomando per aprire l’auto. Poi il nulla”. A scriverlo sul proprio profilo Facebook è Claudia Mineo, che denuncia l’accaduto.

“Dopo qualche ora – continua il racconto – mi risvegliavo e mi recavo sotto shock in direzione di piazza Marina dove venivo soccorsa dai titolari della Bodeguita del Mojito, locale all’incrocio tra corso Vittorio Emanuele e via Chiavettieri. Ero in stato confusionale. Con me avevo solo la borsa da cui erano stati presi portafogli, chiavi di casa, chiavi dell’auto. Hanno portato via la mia auto e prima ancora il mio cellulare. Mi hanno colpita alla testa mentre aprivo la macchina, questo tra i pochi ricordi. Poi sarò caduta di faccia perché oltre al trauma cranico è stato riscontrata la frattura del setto nasale, prima al pronto soccorso dell’ospedale Ingrassia e poi – spiega Claudia – presso il reparto di otorinolaringoiatria dell’ospedale Civico. Ho fatto denuncia dell’accaduto presso la caserma dei carabinieri di Mezzo Monreale e poi presso quella di piazza Marina”.

“Sono stata privata di ogni cosa da questa aggressione: della ‘sicurezza’ del camminare da sola nella mia città a 36 anni, dell’indipendenza, dato che non ho più macchina nè carta d’identità nè patente. Di serenità, visto che non riesco più a venire abbracciata e ogni volta che sento la porta della scala che sbatte salto in aria. Non riesco a farmi abbracciare neppure da mia madre – continua il racconto della ragazza aggredita -. Quello che mi fa rabbia, tra le tante cose è che entrambe le stazioni dei Carabinieri, quando ho chiesto dei filmati delle telecamere di piazza Magione o dei locali che ho attraversato a piedi mi hanno detto che le telecamere riprendono solo le targhe per la Ztl e i locali per legge non possono riprendere il suolo pubblico. Questo significa che siamo soli. Che alla nostra sicurezza è anteposta la sorveglianza delle auto in ingresso nel centro storico. Vuol dire forse che il bene ‘ambientale’ o ‘comunale’ precede la salute del cittadino che comunque ne paga le spese? In tutti i sensi. Mi rivolgo a voi – conclude la ragazza aggredita – sperando darete un senso a ciò che è accaduto e magari, quello che mi è successo servirà a chi, come me, si sentiva al sicuro nella propria città, in un un weekend qualsiasi, d’estate, nel 2022. Grazie“.


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Commenti

    Secondo me se era la figlia qualche poliziotto o politico qualcosa con le telecamere la scoprivano.

    Città abbandonata dalle Istituzioni (TUTTE) e lasciata nelle mani di chiunque voglia delinquere! Da scapparsene via!

    Innanzitutto porgo la mia solidarietà alla signora per ciò che le è purtroppo accaduto, ma nel contempo anche esprimere la speranza che Il 25 settembre p.v. tutti i cittadini italiani avranno finalmente modo di potersi ribellare con il loro voto a questo stato di cose, voto che ovviamente non dovrà premiare quelle forze politiche che hanno finora sciaguratamente governato……..

    X pippo:
    veramente i reati gravi sono ai minimi storici.
    Palermo è molto più sicura oggi piuttosto che 30 anni fa quando i magistrati saltavano in aria, piuttosto che 40 anni fa e 50 anni fa quando i giornalisti scomparivano e i magistrati venivano uccisi, piuttosto che 70 anni fa quando venivano uccisi i sindacalisti e i contadini…

    Provo solo nausea a (sopra) vivere in questa città!

    Ma cosa pretendiamo? Che le forze dell’ordine siano davvero al servizio del cittadino? Da quando è iniziata la pandemia, a soli 20 metri dal parcheggio della Magione, ci sono 2 pattuglie di Polizia o Carabinieri o Guardia di Finanza, fisse ogni sera, soprattutto il sabato, e SEMPRE LO STESSO PARCHEGGIATORE ABUSIVO che fa il suo “lavoro” indisturbato sotto gli occhi di tutti! È vero, mi viene da pensare che siamo abbandonati anche da loro, e la cosa fa ancora piú arrabbiare. Stesso schifo avviene in Vucciria, un buco nero che sta devastando un quartiere rendendolo invivibile, altro che ZTL, il male di via Roma è quella fogna di criminalità e mafia.

    ” Rosalia ” ma che dici , la Vucciria è la nostra Marrakech , abbiamo la stesso folclore Gli odori che si
    spandano su via Roma , che a Parigi sarebbe un baulevatd , da noi un suk , che vuoi , e ‘ il
    risultato della tavolinizzazine selvaggia , causata da una pedonalizzazione , attuata per
    principio , non studiata . Questa la conseguenza , piangiamo le scelte estremistiche
    di una precedente amministrazione , cieca , sorda ai consigli degli abitanti . E’ stato
    distrutto il tessuto storico commerciale del centro storico , per sostituirlo con
    locali di beveraggio , ex bettole da noi chiamati pabbi , mini market , dai gusti discutibili .
    E pensare che siamo nel pieno e valutato circuito UNESCO . Viene la rabbia davanti a tanto
    degrado voluto , quando si sarebbe potuto realizzare un gioiello di eleganza , peccato e
    pensare che lo avevamo ………

    Quoto Pippo “Città abbandonata dalle Istituzioni (TUTTE) e lasciata nelle mani di chiunque voglia delinquere! Da scapparsene via!”
    A prescindere dalle fesserie che continua a scrivere Palermo è bella!!

    Appena presi, pene esemplari : così i precedenti non ci sarebbero più.

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