Indagini sulla Formazione |Doppio blitz in assessorato

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02 Marzo 2013, 19:45

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PALERMO – Due blitz in pochi giorni. E nel mirino ci sono sia i fondi comunitari che l’accorpamento fra scuole. Si allargano le indagini sulla gestione dell’assessorato regionale alla Formazione, già nel mirino per l’utilizzo dei fondi comunitari dopo la relazione degli ispettori dell’Olaf sull’avviso 20. Con un doppio blitz negli uffici di via Ausonia a Palermo, la guardia di finanza assieme ai carabinieri e poi agenti della Mobile di Messina hanno acquisito diversi documenti.

La polizia sta indagando sulla scelta di accorpare alcune scuole delle province di Messina e Trapani per l’anno scolastico 2012-2013, quando era assessore Mario Centorrino, già condannato dalla Corte dei Conti per danno erariale. Si sta valutando l’ipotesi che sia stato commesso un possibile abuso d’ufficio: nel processo di accorpamento fra scuole, secondo le ipotesi formulate da chi indaga, si sarebbe “chiuso un occhio” sul numero effettivo di studenti iscritti dando così l’autonomia scolastica a un ente che non avrebbe avuto i numeri per ottenerla.

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Guardia di finanza e carabinieri, invece, hanno chiesto un rapporto sugli avvisi pubblicati dal Dipartimento formazione per gli assi VI e VII del Po Fse Sicilia 2007-2013 (assistenza tecnica e capacità istituzionale). Si tratta di un’operazione da 62 milioni di euro, su cui sta indagando il procuratore aggiunto di Palermo, Leonardo Agueci.

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02 Marzo 2013, 19:45

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