Articolo 4, resta l’incognita |sul candidato sindaco

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04 Maggio 2013, 16:37

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Teatro Abc stracolmo per la convention di Articolo 4

Catania. Stracolmo il teatro Abc per la presentazione di Articolo 4. I primi ad arrivare sono Pippo Nicotra, Lino Leanza e Luca Sammartino, oltre ai fedelissimi dei deputati dell’Ars che hanno dato vita al movimento.

18.00 Sul palco Leanza ribadisce quanto detto fino a ora, ricordando “la necessita’ di rimanere uniti pur nella diversita’. Si e’ scusato con la base per non averla condivisa prima. La nostra scelta ha deluso a destra e la sinistra  -afferma – ma almeno cosi’ non avremo più alibi. Siamo sei e siamo forti e vogliamo lavorare per la Sicilia, per i siciliani, i primi cui noi rispondiamo. Se non mettiamo al centro il lavoro non ci sara governo Crocetta. Con il presidente ci incontreremo per vedere se riusciremo a mettere al centro la questione del lavoro. Bisogna capire che Catania e Palermo possono essere governate bene, l’importante è avere un progetto. E’ su questo che ci confronteremo, a Catania come a Palermo. Porremo qualche condizione per restare nella maggioranza di Crocetta pur non appoggiandolo. Se fosse stato cosi’ a Catania non potevamo che appoggiare Bianco. La mia stima va a lui, ma le cose sono cambiate e ora impongono altre riflessioni e di ascoltare altro. Ci prenderemo qualche giorno di tempo e nel giro di poco diremo con chi saremo alleati. Al sindaco chiederemo un accordo, un progetto vero e vogliamo vedere se la coalizione e’ coesa e se potra’ governare per 5 anni e fare ripartire Catania. Siamo interessati ai posti in giunta, ma solo nell’nteresse di Catania. Ci presenteremo a questo appuntamento non facendo tatticismi, ma facendo quello per cui abbiamo fondato il movimento: ascoltare la gente e decidere. Solo dopo decideremo con chi stare”.

17. 45 Luca Sammartino, capogruppo. “Non avrei mai pensato di essere, a 28 anni, il capogruppo di un movimento cosi’ importante basato sul lavoro e sulla necessita’ che il cambiamento si concretizzi. Un patto generazionale che parte dalla citta’ di Catania e arriva fino a Palermo. Siamo deputati a questo e a ripartire dalla base per fare buona politica”

 

17.40. Sudano, vicecapogruppo all’ars prende la parola. “Oggi e’ un momento emozionante e delicato. Sono arrivata a questa scelta per me travagliata, perche’ io sono legata a una storia precisa in questa citta’. Ma stare nei partiti dove eravamo non ci permetteva di dare le risposte giuste alle domande che la nostra gente ci poneva. Il lavoro e il rilancio delle imprese e’ per noi fondamentale e solo la buona politica puo’ dare concretezza a tutto questo. Per il Comune, non c’e’ una spaccatura, ma solo la necessita’ di capire cosa vuole la nostra gente. Io sono stata con Stancanelli e non rinnego il mio passato, ma assicuro che la scelta che faremo, la faremo compatti”.

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17.35 Nicotra: “Non vogliamo una poltrona o un assessorato. Vogliamo fare in modo che i nostri figli non debbano andare via per fame di lavoro”

17.30 – Non si sciolgono ancora le riserve su quale candidato in corsa per il Comune di Catania avra’ l’appoggio della lista Articolo 4. Pippo Nicotra, appena salito sul palco, prima dell’inizio della manifestazione ha rivelato a LivesiciliaCatania che i”l nuovo soggetto politico potrebbe, il condizionale rimane, voler percorrere il progetto palermnitano – che per adesso prevede ancora l’appoggio a Crocetta pur non dall’interno della coalizione di maggioranza – anche a Catania”. L’orientamento sembrerebbe quindi essere su Enzo Bianco, anche se Mimmo Sudano ha fatto intendere che la spaccatura interna, almeno su chi sostenere alle amministrative, rimane, anche se Leanza smentisce: “Siamo un gruppo compatto – ha affermato – ed estremamente coeso”

17.20. Ruggirello. “Ho sempre scelto movimenti autonomisti. Non e’ un gruppo per fare un contenitore di persone all’Ars, ne’ per entrare direttamente in maggioranza. Siamo una squadra omogenea e pronta a impegnarsi per portare le persone ad essere più in contatto con noi”.

ore 17.15. Prende la parola Lentini. “Palermo come Catania e’ una citta’ che grida lavoro. L’Articolo 4 riguarda anche la dignita’ delle persone. Abbiamo avuto percorsi diversi, abbiamo provato a puntare di nuovo sull’udc ma inutilmente. Per questo ci siamo guardati in faccia e abbiamo deciso di fare qualcosa .Oggi sono qui a Catania perche’ per la prima volta si presenta la lista articolo 4. Per i candidati della llista di Catania sia chiaro: chi aderisce al progetto deve mettersi a disposizione della gente. Deve impegnarsi nel territorio: ascoltare, raccogliere e portare in parlamento le richieste ella gente. Nei partiti non c’era più questa liberta’”

ore 17.00 Si aprono i lavori della convention.Sul palco Lino Leanza che racconta la nascita di art. 4. “Un parto frettoloso ma gia’ maturo, con sei deputati che hanno scelto coraggiosamemte di rompere gli schemi”. Un incontro importante organizzato a Catania perche’ a in questa citta si votera. “Alle 17 – dice Leanza – Articolo 4 nasce ufficialmente”

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04 Maggio 2013, 16:37

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