A Bergamo è pari spettacolo| Denis agguanta Vazquez: è 3-3

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21 Dicembre 2014, 14:16

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PALERMO – Questo 2014 poteva finire in apoteosi, non c’è dubbio, con un Palermo vincente a Bergamo contro l’Atalanta e a ridosso della zona Europa ma alla fine è arrivato un nuovo pari in trasferta, il terzo di fila, che consente comunque agli uomini di Iachini di chiudere un anno pieno di soddisfazioni, la promozione in A su tutte, e una prima parte di stagione nella massima serie da grande del calcio nazionale. Il gruppo di Beppe Iachini riscrive ancora una volta i record del club rosanero toccando quota otto nei risultati utili consecutivi  (scavalcando il Palermo di Delio Rossi che nel 2010 si fermò a sette).

A Bergamo arriva un pareggio pirotecnico per 3-3 che racconta una gara dai due volti, quello di un Palermo in completo dominio nei primi 45′ e in difficoltà nella ripresa per il ritorno veemente dei padroni di casa. Il dato che emerge dal match all’Azzurri d’Italia è però quello di un gruppo che sale a quota 22 punti (+ 10 sulla zona retrocessione) e che, con meccanismi che si vanno perfezionando partita dopo partita, potrà sferrare l’attacco alle grandi del campionato nel breve periodo. Se in questo poi si ci aggiunge la crescita individuale di giovani come Dybala e Vazquez, con quest’ultimo che celebra la sua prima doppietta in A con un pallonetto squisito al 16′, e la conferma di elementi navigati come Rigoni e Maresca si ha la misura della forza di questa squadra che, rispetto agli anni precedenti, può fare la voce grossa in qualsiasi stadio d’Italia anche col rischio di vedersi rimontata ma mai soggiogata. Adesso arriva la pausa per le feste di Natale, c’è da giurare che sotto l’albero Iachini vorrà trovare un giocattolo ancor più bello rispetto a quello che già ha tra le mani. Zamparini permettendo.

La cronaca. Nessuna sorpresa rispetto alla vigilia. Palermo con Barreto regolarmente in campo e Atalanta che invece schiera Boakye invece di Bianchi. La gara si mette subito in discesa per gli uomini di Iachini che come con il Sassuolo sbloccano la gara dopo pochissimi minuti dal fischio d’inizio sempre con lo stesso protagonista, Luca Rigoni. Al 6′ il centrocampista sfrutta un assist di testa di Vazquez che lo libera davanti a Sportiello, l’ex Chievo la mette al volo di destro dove l’estremo bergamasco non può arrivare. La superiorità del centrocampo rosanero è lampante e Dybala e Vazquez sono pericoli costanti per la difesa di Colantuono. Basta aspettare altri dieci minuti e i rosanero raddoppiano. El ‘Mudo’ Vazquez sale palla al piede con autorità e lascia partire un pallonetto magico da fuori area che coglie Sportiello assolutamente impreparato. La palla tocca beffarda la parte bassa della traversa e gonfia la rete: 2-0 Palermo al 16′. Al 27′ Vazquez irrompe in area e scarica un sinistro forte e teso, l’Atalanta si rifugia in angolo. Dal corner successivo Barreto pesca Dybala che viene anticipato d’un soffio. Al 40′ Orsato decreta un calcio di rigore per i padroni di casa per un intervento dubbio di Munoz su Denis. L’attaccante argentino scarica con rabbia alle spalle dell’estremo rosanero. Il gol dell’1-2 dona fiducia agli uomini di Colantuono che si fanno vedere più spesso in avanti. A pochi secondi dalla conclusione della prima frazione arriva però il terzo gol del Palermo: Dybala si presenta in area atalantina con la complicità di Benalouane e serve in mezzo un pallone d’oro per Vazquez che appoggia di sinistro e realizza la sua personale doppietta, la prima in serie A.

La ripresa. Colantuono prova a cambiare qualcosa inserendo Bianchi al posto di Boakye ma si riprende con un Palermo pericoloso in attacco. A sorprendere ancora una volta sono però gli orobici al 55′. Dramè salta Morganella e mette dentro un cross forte che Sorrentino è costretto a spazzare corto, la palla arriva sui piedi di Moralez che batte il portiere rosanero con un preciso destro. La pressione orobica è costante e gli uomini di Colantuono riescono a trovare il sospirato pari nuovamente con Denis al 76′: Dramè buca la guardia di Morganella e mette un nuovo cross teso in area stavolta Andelkovic s’incarta e lascia la palla sui piedi di Denis che non si fa pregare e batte nuovamente Sorrentino. Lo stadio ‘Atleti Azzurri’ diventa una bolgia che spinge i suoi beniamini alla ricerca del nuovo vantaggio ma il Palermo, dopo il suo personale harakiri, pensa più che altro a non prenderle e porta a casa un punto che continua a muovere la classifica dei rosa verso l’obiettivo salvezza. Adesso la lunga pausa natalizia che porterà allo scontro del 6 gennaio al ‘Barbera’ contro il Cagliari di Zeman, in mezzo giorni per ricaricare le batterie in vista di nuovi traguardi da raggiungere.

IL TABELLINO

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Marcatori: 6′ Rigoni, 16′, 45′ Vazquez, 40′ (rig), 76′ Denis, 55′ Moralez.

ATALANTA: 57 Sportiello; 22 Zappacosta, 2 Stendardo, 29 Benalouane, 93 Dramé; 16 Baselli (55′ Gomez), 21 Cigarini, 17 Carmona; 11 Moralez; 99 Boakye (45′ Bianchi), 19 Denis (82′ D’Alessandro). A disp: 1 Avramov, 3 Del Grosso, 5 Scaloni, 6 Bellini, 8 Migliaccio, 20 Biava, 25 Spinazzola, 31 Molina, 33 Cherubin. All: Stefano Colantuono.

PALERMO: 70 Sorrentino; 6 Munoz, 12 Gonzalez, 4 Andelkovic; 89 Morganella, 27 Rigoni, 25 Maresca (89′ Belotti), 8 Barreto (68′ Della Rocca), 7 Lazaar; 20 Vazquez, 9 Dybala. A disp: 1 Ujkani, 2 Vitiello, 3 Pisano, 10 Joao Silva, 13 Emerson, 15 Bolzoni, 18 Chochev, 19 Terzi, 21 Quaison, 23 Feddal. All: Giuseppe Iachini.

ARBITRO: Daniele Orsato (Schio).

NOTE Ammoniti: Benalouane 17′, Baselli 24′, Gonzalez 33′, Carmona 65′, Cigarini 83′, Della Rocca 90′.

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21 Dicembre 2014, 14:16

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