Politica

Attiva Sicilia riparte dallo Statuto: “Va inserito nell’agenda politica”

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30 Ottobre 2020, 17:42

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“PALERMO – Attiva Sicilia sposa la causa dello Statuto siciliano. Gli ex grillini imboccano il sentiero che porta verso lidi autonomisti e lo fanno lanciando una campagna di sensibilizzazione sulle occasioni mancate dalla Sicilia a causa di uno Statuto mai pienamente applicato: qualcosa come 7 miliardi di euro in meno nelle casse regionali. “Nelle scorse settimane abbiamo lanciato un’iniziativa che si chiama Attiva lo Statuto per accendere i riflettori sulla mancata attuazione dello statuto siciliano”, spiega il deputato Matteo Mangiacavallo a margine di un webinar che ha i direttori dei principali quotidiani regionali, imprenditori, intellettuali, politici e sindacalisti

L’appello ai deputati

“Vogliamo lanciare un appello ai deputati siciliani affinché il tema sia inserito nell’agenda politica. I governi nazionali e regionali lo hanno ignorato soprattutto per quanto riguarda gli articolo 36 e 37 e 38 cioè le norme di natura economica e finanziaria, la Regione potrebbe ottenere grandi contribuzioni da parte dello Stato ottenendo maggiore autonomia”, argomenta il deputato. Gli ex pentastellati sottolineano che l’operazione sarebbe in grado di drenare risorse di non poco conto che consentirebbero alla Sicilia di reggere agli urti della crisi. La formazione, nata dalla scissione del M5S, del resto, anche nei giorni scorsi aveva preso posizione al fianco del Presidente Musumeci in favore delle chiusure differenziate sulla scia delle possibilità delle regioni a statuto speciale. 

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Feeling con gli autonomisti?

Che sia un tentativo per vestire la nuova creatura politica con una veste sicilianista e flirtare con il Movimento di Musumeci e con la vasta porzione di deputazione che si ispira all’autonomia? Magiacavallo smentisce l’ipotesi e rivendica il fatto che sin dai tempi del Movimento questi temi trovavano ampio spazio nell’agenda politica di dirigenti e simpatizzanti. “Non siamo né un partito, né un movimento e non siamo né di destra, né di sinistra ma siamo pronti a un’azione politica di confronto con tutti gli attori in campo senza contrapposizioni per portare avanti le battaglie che ci stanno a cuore”, spiega e promette battaglia.

“Una battaglia storica”

“Abbiamo sempre portato avanti questi temi, come l’attuazione dello Statuto e la moneta complementare anche nel percorso precedente. Abbiamo sempre guardato con interesse a temi che possiamo definire sicilianisti, ma anche ad altri come inceneritori e acqua pubblica vogliamo tornare a dare loro spazio”, dice Mangiacavallo. Poi mette i puntini sulle i. “Non flirtiamo con nessuno, però, ci proponiamo chiaramente come portatori di questi temi all’interno del nostro sistema istituzionale, cioè l’Ars. Non siamo indipendendentisti, ma sicuramente rivendichiamo l’autonomia della Regione Sicilia e le prerogative dello Statuto che non sono mai state attuate”, insiste.  

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30 Ottobre 2020, 17:42

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