BELPASSO – Scontro politico in Consiglio comunale a Belpasso sulla revisione della pianta organica delle farmacie. La seduta del 7 maggio, convocata inizialmente con un solo punto all’ordine del giorno, si è protratta fino a notte inoltrata dopo la presentazione di una mozione urgente da parte dell’opposizione.
Il documento, approvato con i voti dei consiglieri di minoranza e del gruppo “Insieme per Belpasso”, impegna il sindaco e la giunta a sopprimere la nona sede farmaceutica comunale prevista all’interno del centro commerciale Etnapolis e a localizzare la decima sede, istituita lo scorso gennaio, nell’area di Valcorrente.
Una scelta che modifica l’indirizzo approvato dal Consiglio comunale appena quattro mesi fa, quando era stata prevista l’istituzione di una decima farmacia mantenendo inalterate le altre sedi già esistenti.
Netta la posizione del sindaco Carlo Caputo, intervenuto in aula contro la mozione. “Sopprimere una farmacia non è interesse pubblico. È interesse privato”, ha dichiarato, sostenendo che mantenere dieci sedi operative rappresenti un vantaggio per il territorio.
Il primo cittadino ha inoltre richiamato i ricorsi presentati da alcune società che gestiscono farmacie contro il percorso avviato dall’amministrazione, parlando di “pressioni e influenze” entrate nello scontro politico.
Il voto del consiglio fotografa un’altra circostanza importante: il gruppo “Insieme per Belpasso”, che fa riferimento al deputato regionale Zitelli e si proclama come gruppo di maggioranza, ha scelto invece di votare a favore della mozione dell’opposizione.

