Boscaglia: “Livorno è alle spalle | Non sarà facile col Crotone”

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17 Ottobre 2014, 15:56

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TRAPANI – “Noi da lunedì abbiamo deciso di non parlare più della sconfitta di Livorno. L’abbiamo esaminata prima ed ora dobbiamo pensare al Crotone”. Ma le domande dei giornalisti nella tradizione conferenza stampa pre-gara hanno spesso chiamato in causa la “scoppola” del 6-0.

Ed il tecnico granata è stato al gioco: “Noi abbiamo perso anche altre partite durante la nostra storia o magari pareggiato partite che potevamo vincere, ma abbiamo sempre giocato bene, come a Varese dove è finita 5-2 per loro. Quello che non mi è piaciuto a Livorno e che non c’è stata una reazione. Forse è stato anche meglio perché in queste partite oltre a perdere rischi pure di innervosirti e magari ti fai espellere. Ci sta di andare a Livorno e perdere, ma il problema è come perdi. E’ stata una gara unica nel suo genere. Nei primi 10’ abbiamo giocato bene e creato due palle gol poi siamo andati in svantaggio ed abbiamo subito il raddoppio. Lì c’è stato un crollo emotivo e psicologico. Ma così come non dobbiamo dimenticare la sconfitta di Livorno non possiamo neanche dimenticare quello che abbiamo fatto finora”.

E domani c’è il Crotone, che non sta meglio, dopo la sconfitta in casa per 4-1 ad opera del Pescara. Boscaglia è chiaro su due punti che ritiene fondamentali per fare chiarezza sulla sfida con i calabresi. Primo: “Noi rispettiamo il Crotone. E’ una squadra in buone condizioni anche se ha perso in casa. Gioca sempre ed è una squadra dinamica, propositiva. Dobbiamo dunque capire che non sarà facile batterla”.

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Ma c’è anche un secondo punto che Boscaglia richiama con determinazione: “Dico pure che se giochiamo con i livelli di concentrazione e di tattica che fanno parte del nostro essere squadra possiamo vincere. Abbiamo bisogno di essere al 100% sia di testa che di gambe. Scontiamo ancora i cambiamenti che abbiamo fatto quest’anno. La squadra non ha trovato la quadratura al 100% ma siamo sulla buona strada”. Il Trapani non troverà neanche Scozzarella e Basso, che non saranno neanche convocati e le condizioni di Daì saranno verificate all’ultimo momento. Il “fantasma” Livorno è però rimasto nell’aria e si è poi materializzato quando a Boscaglia è stato chiesto di dire cosa s’attende quando il Trapani entrerà in campo: “Cosa devo attendermi? Noi abbiamo già incontrato alcuni tifosi per chiarire quello che forse non era chiaro. La gente è intelligente e sa che la B è importante per questa città. Mi aspetto l’entusiasmo ed il sostegno di sempre. Ricordo che dopo tutto sia a tre punti dalla vetta della classifica”.

Il tecnico granata cambierà qualcosa rispetto alla partita con il Livorno. Dovrà sostituire lo squalificato Lo Bue e non sa ancora se Daì potrà scendere in campo. Se dovesse dare forfeit anche lui, sarebbe chiamato ad inventarsi un esterno basso che al momento non ha. Il bulgaro Pavel Vidanov non può giocare anche per questioni burocratiche. Ecco cosa ha detto Boscaglia sul nuovo arrivato: “E’ un ragazzo interessante ma è a corto di preparazione fisica. Non si allena da 2-3 mesi. Non è in sovrappeso ed è molto professionale ma ci vorranno almeno 15-20 giorni per rimetterlo in condizione e poi c’è anche un problema di carattere tattico. Sarà necessaria qualche amichevole con la Primavera e poi c’è il lavoro del direttore sportivo che dovrà discutere con i suoi procuratori”.

La formazione è dunque un rebus più delle altre volte. Potrebbero comunque scendere in campo, Marcone, Martinelli (Zampa), Pagliarulo, Terlizzi, Rizzato, Falco, Ciaramitaro, Feola, Barillà, Nadarevic, Mancosu. Trapani-Crotone è stata affidata all’arbitro Riccardo Ros di Pordenone. I sue due assistenti saranno Luca Segna di Schio ed Alessandro Mannelli di Jesi.

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17 Ottobre 2014, 15:56

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