Cade da un muro e sbatte la testa|Morto un pensionato di 84 anni

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20 Agosto 2010, 15:19

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E’ morto all’alba, dopo avere raccolto i frutti della sua terra. Salvatore Pizzo aveva 84 anni, viveva a Santo Stefano Quisquina, tra i monti agrigentini, dove, da sempre, faceva il contadino. Un amore per la terra, per i suoi frutti, che non se n’è andato via neppure con l’avanzare degli anni, con l’arrivo della pensione. Una passione che gli è valsa la vita. Così, Salvatore Pizzo, ogni mattina, svegli alle cinque meno un quarto, andava in contrada Sant’Elia a curare i suoi terrani. Lo ha fatto anche all’alba di stamani, quando però si è concesso un’imprudenza. Salire su un muretto di cinta, forse per raccogliere qualche frutto, che si trovava un po’ più in alto degli altri. Da lì il salto nel vuoto, il colpo alla testa, subitaneo, lacerante, mortale. Ci sono volute, però, un paio d’ore, però, prima che alcuni vicini notassero il cadavere, in mezzo al terriccio umido. Il corpo riverso e un evidente ferita alla testa. Da lì l’allarme ai carabinieri del locale comando e della compagnia di Cammarata, agli ordini del capitano Alessandro Trovato. Gli uomini dell’Arma hanno subito setacciato, passo passo, ogni centimetro del terreno. Da lì poi la conclusione: un incidente, evitabile, dovuto a una svista. Forse Salvatore Pizzo non aveva più i riflessi pronti per scampare il pericolo, forse un malore gli ha fatto perdere l’equilibrio. Una vita “rubata”, commentano alcuni conoscenti dell’anziano, ricordandolo come un uomo pieno di vita e di energia. La salma, su disposizione del procuratore della Repubblica di Sciacca, è stata restituita alla famiglia.

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20 Agosto 2010, 15:19

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