Capannoni incendiati a Brancaccio| “Uccisi i cuccioli del rifugio”

di

24 Maggio 2016, 15:45

1 min di lettura

PALERMO – Orrore in via Conte Federico, nella zona di Brancaccio. Ieri sono stati dati alle fiamme i capannoni che ospitavano alcuni cani, un rifugio “improvvisato” per i randagi di cui si prendevano cura alcuni volontari.

Si tratta dei locali di una vecchia fabbrica sequestrata e abbandonata da anni “la quale situazione era già stata segnalata più volte alle forze dell’ordine”, spiega la referente dell’Ugda, Ufficio garante Diritti Animali. Ieri pomeriggio, intorno alle 15, un vasto incendio ha reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco e della polizia. Le fiamme erano alte e i cuccioli all’interno dei capannoni non avrebbero avuto alcun modo di mettersi in salvo perché troppo piccoli.

Articoli Correlati

“Erano sei, il frutto dell’ennesimo abbandono in città – spiega -. Solo la madre è stata in grado di uscire e di salvarsi. Oggi cerca i suoi cuccioli, ma sono tutti morti per colpa di qualcuno senza scrupoli”. In particolare, a minacciare ormai da tempo i volontari, sarebbero due fratelli che nella zona hanno occupato abusivamente alcuni capannoni.

“Chi si occupava dei cani ci ha raccontato di avere subito ritorsioni di ogni tipo. Il rogo è solo il culmine di una situazione già difficile, purtroppo. I due avrebbero voluto utilizzare l’intera area, ma non potevano farlo per la presenza del rifugio. Ieri hanno – aggiunge Laura Girgenti – i volontari hanno denunciato tutto alla polizia, comprese le nuove minacce: “Se non ve ne andate vi facciamo fare la stessa fine dei cani”, è stato detto loro. Noi, adesso, appoggeremo la loro denuncia e andremo avanti per fare luce su questa ennesima vicenda vergognosa. Siamo sotto choc, perché soltanto pochi giorni fa un’altra storia ci aveva sconvolto. Quella di un pit bull preso a fucilate, nella zona di Aquino, trovato in condizioni molto gravi”.

Pubblicato il

24 Maggio 2016, 15:45

Condividi sui social