CATANIA – “Offrite ad Agata i vostri desideri, anche i più difficili da realizzare”. Ha la voce colma d’affetto monsignor Barbaro Scionti, parroco della Cattedrale di Catania, mentre mostra il Busto reliquiario della martire siciliana, reso straordinariamente accessibile esclusivamente agli studenti delle scuole.
L’iniziativa, avviata ieri (9 febbraio), si concluderà domani, in attesa della tradizionale ricorrenza dell’Ottava, quando le reliquie saranno visibili a tutti per un giorno intero. I giovani studenti godono però di un privilegio in più: poter vedere da vicino anche la “cammeredda”, il luogo in cui sono custodite le reliquie agatine.
Una piccola ma significativa iniziativa che rientra nel fitto calendario di eventi del Giubileo agatino, proclamato per celebrare i 900 anni dal rientro di Sant’Agata da Costantinopoli.
