Fausto Fagone, dall’Udc al Pid

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03 Novembre 2010, 08:18

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Fausto Fagone, (nella foto) 44 anni, originario di Palermo, laureato in Economia, è un consulente finanziario. E’ deputato regionale dell’Udc in Sicilia dal 2006, ed è al suo secondo mandato. Dal 28 settembre scorso ha aderito al partito dei Popolari Italia domani (Pid), nato dalla scissione del gruppo di Saverio Romano e Salvatore Cuffaro dall’Udc. E’ presidente della commissione Cultura, Formazione e lavoro dell’Ars.

In passato è stato sindaco di Palagonia, grosso centro agricolo della Piana di Catania famoso per le arance, incarico che era stato ricoperto dal padre, Salvino. E in qualità di sindaco di Palagonia, su richiesta del procuratore capo di Caltagirone, Francesco Paolo Giordano, il 28 giugno scorso Fausto Fagone è stato rinviato a giudizio per abuso di ufficio, truffa aggravata, falso materiale e ideologico, e frode in pubblica fornitura, assieme a due funzionari comunali e a due imprenditori, nell’ambito dell’inchiesta su presunte irregolarità nella concessione dell’appalto per la raccolta dei rifiuti solidi urbani nel paese.

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Giovanni Cristaudo, 66 anni, (per lui la richiesta d’arresto è stata rigettata) geometra, funzionario delle imposte dirette, è deputato regionale dal 2001, ricoprendo tre legislature. Fino al 2006 è stato segretario della commissione Statuto e riforme istituzionali. Eletto in Forza Italia è poi passato al Pdl. E’ successivamente confluito nel Pdl-Sicilia di Gianfranco Miccichè, e ha seguito il sottosegretario nel Partito del Sud (circostanza però smentita dall’ufficio stampa di Miccichè). In passato Cristaudo è stato più volte assessore comunale a Catania. La sua prima esperienza risale al 1988. E’ stato per due volte al centro di inchieste della Procura etnea per presunte irregolarità amministrative ma è stato sempre prosciolto in sede di udienza preliminare.

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03 Novembre 2010, 08:18

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