Cittadella della Polizia |Il Siap si appella al Prefetto

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08 Giugno 2013, 08:00

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CATANIA – Un Commissario Straordinario che si occupi della questione legata alla realizzazione della cittadella della Polizia a Librino. E’ il segretario provinciale del Siap etneo a chiederlo in una lettera inviata al Prefetto di Catania, alla luce del mancato inizio dei lavori per la realizzazione della struttura, nonostante il progetto esecutivo sia stato ultimato nel 2007, er un costo complessivo di 31 milioni di euro, interamente finanziati con fondi CIPE. “Come è noto – spiega Vendemmia – la città di Catania vive una situazione paradossale con le 18 strutture cittadine per la Polizia di Stato e oltre 2 milioni di pagamenti di affitti per ospitare circa 1800 poliziotti. Uno spreco di denaro per la manutenzione ordinaria – aggiunge – oltre che di risorse umane, distolte dai compiti di controllo e sicurezza del territorio per presidiare questi uffici”. (leggi il dossier)

Un paradosso, secondo Vendemmia, così come paradossale sarebbe anche il fatto che gli stessi poliziotti siano costretti per tutelare se stessi e i visitatori, a denunciare le gravi carenze strutturali degli uffici, con ripercussioni negative sul Dipartimento di P.S. “E’ chiaro che tutto questo ricade sulla collettività – continua Vendemmia – poiché, oltre al pessimo servizio reso presso gli uffici di Polizia, ( uffici denunce, passaporti, licenze ecc) bisogna fare i conti con la riduzione significativa del controllo del territorio. La costruzione della Cittadella della Polizia – prosegue – potrebbe essere un toccasana per la comunità etnea e per questo ci siamo appellati al Prefetto di Catania, affinché intervenga con strumenti normativi decisi, per far luce a questa vicenda dai tanti lati oscuri”. Il Siap rivolge anche un appello al prossimo sindaco della città: valorizzare la caserma Sommaruga, un’immensa area nel centro cittadino che l’esercito sta dismettendo – procedura che dovrebbe concretizzarsi entro il 2014 – per realizzarvi all’interno la Città della sicurezza.

“La struttura – aggiunge Vendemmia – per effetto della legge sulla stabilità economica dello Stato, potrebbe essere ceduta, a costo zero, al Ministero dell’Interno per creare la città della Sicurezza ed inglobare tutte le strutture della Polizia di Stato e magari il Comando dei Vigili del Fuoco. Un baluardo per la sicurezza della città – conclude – in vista della prossima e imminente dismissione della Provincia e della futura città metropolitana”.

 

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08 Giugno 2013, 08:00

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