Clima a rischio, Consiglio rinviato

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15 Marzo 2010, 15:49

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L’Ufficio di Presidenza del Consiglio comunale, sentita la conferenza dei capigruppo consiliari, ha deciso di annullare la sessione delle sedute consiliari previste per oggi e domani. La decisione è stata presa, a seguito “del clima molto teso – si legge in una nota – che si è creato in questi giorni a Piazza Pretoria” dove anche questa mattina hanno manifestato gli ex Pip e i cenciaioli dell’Apas che chiedono di essere stabilizzati. I primi lavorano per conto della Spo, società per l’occupazione, svolgono varie funzioni dalla pulizia negli uffici, nelle scuole e delle spiagge, e ricevono un sussidio dalla Regione di circa 600 euro mensili. I lavoratori dell’ “Apas”, sollecitano da mesi un riconoscimento formale da parte del Comune. In passato avevano attuato altre forme di protesta, sfociate anche nell’intervento della polizia.

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Insorge Davide Faraone, capogruppo del Pd, a Palazzo delle Aquile: “L’annullamento della sessione di Consiglio Comunale a causa dell’occupazione di Palazzo delle Aquile, e del  grave stato di agitazione sociale, è un fatto gravissimo. In questo momento Palermo è una città dove la democrazia è sospesa. Decenni di amministrazione che hanno  mortificato l’economia privata, esaltando quella pubblica mirata solo alla costruzione di clientele e che oggi, con il venire meno delle risorse che fin qui l’hanno sostenuta, hanno portato ad un emergenza sociale senza precedenti per la città. Palermo è una nave senza capitano, dove l’emergenza è ormai istituzionalizzata, e dall’amministrazione attiva non viene nessun input per la soluzione di questa drammatica situazione”.

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15 Marzo 2010, 15:49

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