Catania

Colpito da ictus sull’aereo Catania-Amburgo: atterraggio d’emergenza

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23 Febbraio 2024, 16:47

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CATANIA – Atterraggio salvavita a Bologna per un 78enne tedesco che ha avuto un ictus mentre si trovava su un aereo decollato da Catania , in volo verso Amburgo. La vicenda, accaduta la sera del 15 febbraio, è stata riportata oggi dall’edizione bolognese di Repubblica. L’uomo stava rientrando in una casa in Germania, dopo una vacanza in Sicilia con la moglie. Secondo quanto ricostruito, avrebbe iniziato ad avvertire i primi disturbi lievi il pomeriggio del 15 febbraio, una sensazione di debolezza alla mano destra che non ha però messo in discussione l’imbarco. 

A bordo dell’aereo le condizioni sono peggiorate: ha perso la capacità di parlare e si è reso conto che non riusciva più a muovere la parte destra del corpo. Il pilota ha così deciso per un atterraggio all’aeroporto Marconi, dove è stato immediatamente attivato il servizio d’emergenza territoriale con il trasporto del turista tedesco al pronto soccorso dell’ospedale Maggiore dell’Ausl di Bologna

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Ora è ancora recuperato in terapia intensiva, ma sta bene. “All’arrivo del paziente, gli accertamenti confermati hanno la presenza di un ictus ischemico, sostenuto dall’occlusione dell’arteria cerebrale media – spiega il dottor Mauro Gentile, Stroke Unit del Maggiore – Il signore è stato trattato con rivascolarizzazione della fase acuta di tipo combinato, una terapia trombolitica che si fa per via endovenosa e un approccio endovascolare condotto dai neuroradiologi interventisti”. 

Dopo la tac perfusionale, infatti i medici hanno verificato che si poteva eseguire l’intervento di rimozione del trombo: “Abbiamo visto che c’era parecchia parte di cervello salvabile – spiega Luigi Simonetti, direttore Neuroradiologia – E si è proceduto con l’intervento di trombectomia”. “Gli esiti clinici sono molto buoni, siamo molto soddisfatti dell’esito del trattamento – spiega la dottoressa Giorgia Arnone, Stroke Unit – potrà essere riportato nella sua città di residenza molto presto, ha avuto un buonissimo decorso. La nostra previsione è che possa tornare a una vita autonoma, uguale a quella antecedente l’ictus».

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23 Febbraio 2024, 16:47

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