Cronaca

Concessione del suolo pubblico alle attività, ok all’iter semplificato

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27 Maggio 2021, 12:35

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PALERMO – Il sindaco Leoluca Orlando ha emanato una direttiva con la quale dispone che gli uffici competenti – in particolare il Servizio Concessioni Suolo Pubblico dell’Area Sviluppo Economico ed il Servizio Mobilità Urbana dell’ Area della Pianificazione – attuino fin da subito e fino all’avvenuta determinazione del Consiglio Comunale, quanto deliberato dalla Giunta nella seduta del 25 maggio scorso, in ordine alle deroghe rispetto al vigente regolamento sulle concessioni di suolo pubblico per le attività di ristoro, avendo cura di precisare che i provvedimenti rilasciati cesseranno di avere efficacia qual ora il Consiglio Comunale dovesse deliberare diversamente. Resta fermo quanto deliberato dalla Giunta in ordine alle possibili pedonalizzazioni orarie ed al ristoro dovuto all’AMAT.

La direttiva del sindaco è dettata dalla necessità di rilanciare le attività di ristorazione e somministrazione in generale, gravemente provate dalle chiusure derivanti dall’evento pandemico in corso e di prevedere, in misura eccezionale e transitoria, un sistema organizzativo volto alla conferma della semplificazione delle procedure amministrative, nonché di assicurare la possibilità di svolgere l’attività agli esercizi di somministrazione che non abbiano spazi esterni di suolo pubblico su cui operare ai sensi del vigente “Regolamento per la concessione di suolo pubblico per attività di ristoro all’aperto”. Un regolamento che appare, ad oggi, estremamente limitativo alla luce della emergenza pandemica e del divieto di somministrazione in spazi chiusi, come più volte rappresentato anche dalle associazioni di categoria.

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“Voglio esprimere il mio apprezzamento per l’importante “lavoro di squadra” realizzato oggi dal Consiglio Comunale di Palermo – dichiara l’Assessora alle Attività Produttive, Cettina Martorana -: la condivisione di un unico ordine del giorno riguardante alcune deroghe al “Regolamento per la concessione di suolo pubblico per attività di ristoro all’aperto. La  redazione del suddetto ordine del giorno agevola – nelle more che il Consiglio Comunale approvi formalmente le modifiche al proprio regolamento – il lavoro degli uffici del SUAP che potranno concedere le autorizzazioni richieste dai ristoratori, consentendo loro di utilizzare gli spazi all’aperto secondo procedure semplificate, sempre nel rispetto del codice della strada, nel rispetto dei diritti dei terzi e in condizioni di sicurezza. Il risultato realizzato oggi in Consiglio ha una grande valenza per l’intera città: nei momenti importanti, quale quello attuale, i Consiglieri tutti insieme hanno lavorato in favore della collettività, con grande senso di responsabilità, favorendo la riapertura degli esercenti le attività di ristorazione, maggiormente colpiti dalla pandemia. Ringrazio tutti i Consiglieri per l’impegno”.

“Il Consiglio comunale ha appena approvato un ordine del giorno, fortemente voluto dalla Lega, per la semplificazione della concessione del suolo pubblico alle attività commerciali – ha dichiarato Igor Gelarda, capogruppo Lega a Palazzo delle Aquile -. L’ordine del giorno, che ha come oggetto ‘Richiesta interventi per l’introduzione e l’applicazione di procedure semplificate a sostegno delle imprese di pubblico esercizio’, darà una mano a ristoranti, bar, pizzerie, gelaterie e pub. Si tratta di un atto fondamentale per velocizzare le procedure per la concessione del suolo pubblico che, con questa amministrazione comunale, rischiavano di essere lente e farraginose. Un atto dovuto nei confronti delle attività commerciali che hanno avuto   l’ultimo anno e mezzo devastato, e devono cercare di ottimizzare i mesi primaverili ed estivi. Ovviamente Il passo successivo che si propone la Lega è quello di portare in aula le modifiche al regolamento. D’altra parte la Lega ha già dimostrato di essere per la semplificazione, con l’assessore regionale ai Beni Culturali, che già qualche settimana fa ha semplificato la concessione del suolo pubblico in quelle zone sottoposte a vincolo di beni culturali”.

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27 Maggio 2021, 12:35

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