PALERMO – Annullare la procedura concorsuale indetta dall’Ast per l’assunzione a tempo indeterminato di 73 operatori di esercizio. È la richiesta contenuta nella risoluzione presentata dal deputato regionale di Sud chiama Nord, Pippo Lombardo, alla Commissione Ambiente, Territorio e Mobilità dell’Assemblea regionale siciliana.
L’iniziativa, spiega il parlamentare, nasce dalle criticità segnalate nello svolgimento della selezione e dalle incertezze sulla situazione economico-finanziaria della società, oltre che sulla sostenibilità delle nuove assunzioni.
Le contestazioni sulle prove e sulle graduatorie
Tra gli elementi indicati da Lombardo ci sono le segnalazioni relative a presunte irregolarità durante le prove, con particolare riferimento all’eventuale utilizzo di dispositivi elettronici e strumenti digitali non consentiti. Il deputato richiama inoltre le ripetute pubblicazioni e rettifiche delle graduatorie.
“Non possiamo consentire che una procedura concorsuale pubblica prosegua in un clima di incertezza, mettendo in discussione la trasparenza della selezione e la parità di trattamento tra i candidati”, afferma Lombardo.
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I dubbi sul piano di risanamento dell’Ast
La questione, secondo il parlamentare, riguarda anche le condizioni economiche dell’azienda. Lombardo riferisce che, con una nota dell’8 settembre scorso, l’Ufficio speciale per la gestione e liquidazione delle società a partecipazione pubblica regionale aveva chiesto all’Ast di trasmettere il nuovo Piano di risanamento, corredato dall’attestazione di un professionista indipendente, entro il 14 settembre.
Secondo quanto riportato dal deputato, la richiesta non avrebbe ancora ricevuto riscontro. Da qui la domanda sulle basi economiche e finanziarie che giustificherebbero nuove assunzioni, destinate a comportare impegni strutturali di spesa per la società.




