Confartigianato Trapani lancia l’allarme: “Disoccupazione in aumento”

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19 Aprile 2011, 10:05

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Diminuisce l’occupazione nel provincia di Trapani, che diventa la prima provincia siciliana nella perdita dei posti di lavoro. Il tasso di occupazione, negli ultimi due anni, è sceso del 2,9 per cento, passando dal 36,1 per cento del 2008 al 33,3 del 2010. Lo rivela l’Ufficio studi di Confartigianato Trapani, dopo un’analisi dei dati Istat.

In particolare, il 74,6 per cento è impiegato nei servizi, il 7,1 nel manifatturiero, il 9 nelle costruzioni, il 9,2 nell’agricoltura, caccia e pesca. Così la provincia di Trapani si classifica al 94/o posto, su 107 province prese in esame nella dinamica dell’occupazione. Solo in 12 il tasso è aumentato: Sassari (3,6), Siracusa (1,7), Alessandria (1,9), Pesaro-Urbino e Vercelli (1,3), Forli-Cesena e Massa Carrara (1,2), Enna (0,8), Rieti (0,5), Pistoia (0,4), Prato (0,3) e Verona (0,1). II tasso di disoccupazione, in provincia di Trapani, è salito al 13 per cento ed il 15,4 delle persone disoccupate sono donne. Preoccupante anche il dato relativo ai giovani di età compresa tra i 15 ed i 24 anni: il 37,1 per cento di essi non riesce a trovare lavoro.

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La Sicilia complessivamente perde l’1,8 per cento degli occupati e, analizzando nel dettaglio i dati delle province siciliane, Agrigento si attesta sul -1,5 per cento; Caltanisetta -1,1; Catania -1,4; Enna +0,8; Messina -0,9; Palermo -1,6; Ragusa -1,6; Siracusa +1,7; Trapani -2,9.

“C’era da aspettarselo – dice il presidente di Confartigianato imprese Trapani, Orazio Bilardo -. Tutt’ora continuiamo a subire le conseguenze della crisi. Ma occorre analizzare bene questi dati: se da un lato cresce la disoccupazione, dall’altro è incomprensibile la difficoltà a reperire manodopera nel settore dell’artigianato. E’ opportuno creare un rapporto più stretto fra scuola ed aziende, per avvicinare i giovani alle attività artigiane”.

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19 Aprile 2011, 10:05

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