Consiglio approva regolamento |per imposta unica comunale

di

22 Maggio 2014, 19:14

2 min di lettura

MASCALUCIA – Svolto il consiglio comunale presieduto da Alfio D’Urso. Il dibattito ha impegnato il consesso circa tre ore che ha portato all’approvazione delle delibere presentate dalla giunta municipale. Iniziata la seduta, il presidente ha dato la parola al sindaco Giovanni Leonardi, il quale ha esposto il lavoro minuzioso svolto dall’amministrazione per la redazione degli atti da approvare. Al termine dell’intervento si è passati alla discussione degli argomenti posti all’ordine del giorno. Votate le quattro delibere proposte dall’amministrazione: Il regolamento comunale “IUC” e le aliquote, Tasi e Tari che sono state approvate con 13 favorevoli e 4 contrari, mentre l’Imu ha ottenuto 14 consensi e tre astensioni.

Infatti, la nuova legge di stabilità 2013, prevede l’introduzione dell’imposta IUC (Imposta Unica Comunale) che accorpa le tre tasse comunali: Tasi, Tari e Imu. Quest’ultima per la seconda casa è rimasta invariata rispetto allo scorso anno, così con l’aliquota (d’imposta 9×1000) lasciando invariate tutte le agevolazioni e gli sgravi fiscali. Per la parte che riguarda la Tari (nuova tassa sui rifiuti), invece, sono state approvate quattro rate di pagamento con scadenza: giugno, settembre, novembre e 31gennaio 2015. In riferimento alla Tasi (tributo sui servizi indivisibili), Pubblica Illuminazione, Protezione Civile, Polizia Municipale, randagismo ecc, il consiglio ha deciso di applicare l’aliquote di pagamento 1,4×1000 attestandosi su un’aliquota bassissima prossima al minimo di legge.

L’amministrazione comunale prima di proporre le delibere ha organizzato degli incontri con le parti sociali interessate tenendo conto delle esigenze di tutte le fasce di reddito dei cittadini di Mascalucia applicando tutte le agevolazioni di legge previste. “Il consiglio comunale, ancora una volta ha approvato entro i termini previsti le delibere presentate dall’amministrazione che propongono aliquote di pagamento minime – ha dichiarato il primo cittadino Giovanni Leonardi – gesto di grande responsabilità del consesso che conferma stabilità economica all’ente, evitando l’utilizzo dell’anticipazione di cassa che avrebbe indebitato l’Ente”. “Abbiamo cercato di coniugare le esigenze di bilancio con una minore pressione tributaria per venire incontro ai cittadini mantenendo le aliquote bassissime – ha dichiarato l’assessore al bilancio Michelangelo Sangiorgio – e abbiamo gia approvato in giunta il ‘regolamento del canone non ricognitorio’ ovvero la regolamentazioni del tributo per l’utilizzo del patrimonio comunale e del sottouolo comunale, e mi riferisco alle grandi aziende come Telecom, Enel e altre”.

Articoli Correlati

L’emendamento presentato dal consigliere Guglielmino, che prevedeva delle agevolazioni nei confronti di alcuni contribuenti per fasce d’età, non è stato approvato avendo i pareri di regolarità tecnica e dei revisori dei conti non favorevole con 5 voti favorevoli e 13 contrari. Amarezza è stata espressa dal consigliere: “Nei giorni scorsi ho raccolto le difficoltà dei cittadini a riuscire a pagare i tributi -dice il consigliere Guglielmino – che da quest’anno invece di essere due, IMU e TARI, saranno tre si aggiungerà il tributo sui servizi indivisibili TASI. La mia richiesta era volta ad agevolare i contribuenti che in questo momento di difficoltà non possono pagare i tributi, dando loro un aiuto”.

 

Pubblicato il

22 Maggio 2014, 19:14

Condividi sui social