Crocetta sotto il fuoco dei cuperliani | “Basta con il cerchio tragico”

di

16 Settembre 2014, 15:26

2 min di lettura

PALERMO – Il giorno dopo la rottura di Fausto Raciti, l’aria che tira attorno al governo è quanto mai pesante. Dall’area Cuperlo del Pd continua lo stillicidio di attacchi al governo e ai suoi riferimenti politici. “Crocetta e il suo cerchio ‘tragico’ stanno trascinando nel girone dell’inferno i siciliani, si rendano conto che la tanto decantata rivoluzione è miseramente fallita, – dice Franco Ribaudo, deputato nazionale del Pd – è un’esperienza che ha deluso e continua a mortificare i nostri elettori e tutti i siciliani che non riescono a intravedere alcuna speranza per il loro futuro. Basta con gli accordi da prima Repubblica, che hanno dato luogo al Crocetta bis: Faraone, Cardinale, Lumia, Gianni e Cimino, ammettano senza ipocrisia di avere portato la Sicilia allo sconquasso politico”. Anche un altro deputato democrat, Pippo Zappulla, attacca il governatore: “Crocetta la smetta con gli equilibrismi e assuma comportamenti più responsabili. E’ stato eletto dai siciliani con una coalizione e il sostegno fondamentale del Pd e non dal suo ‘cerchio’ sempre più tragico”.

Ma il malessere nel partito attraversa anche altre anime. Tra i renziani, le dimissioni della Sgarlata hanno lasciato un sapore amaro. “Ho difeso Maria Rita Sgarlata e difendo le sue nomine, su tutte quella di Caterina Greco. Perché dico no all’aggressione del Paesaggio Siciliano”, ha scritto oggi su Twitter Mila Spicola, vicesegretario regionale del partito.

Articoli Correlati

L’ex segretario Giuseppe Lupo invita all’unità: “E’ necessario ritrovare l’unità nel Pd per dare vigore e slancio all’azione di governo per il bene della Sicilia. Dopo la riunione di coalizione, il segretario Raciti convochi gli organismi di partito”, dichiara.

Oggi, in questo clima, riapre i battenti l’Assemblea regionale. L’elezione del vicepresidente sembra destinata a un rinvio, non essendoci ancora un accordo tra i partiti. Se ne riparlerà probabilmente dopo il voto nel Siracusano, fissato per la prima domenica di ottobre. Il Nuovo centrodestra oggi ha deciso di puntare sulla candidatura di Nino D’Asero. Dalle parti di Forza Italia, invece, non c’è ancora un’intesa sul nome di Santi Formica.

Pubblicato il

16 Settembre 2014, 15:26

Condividi sui social