Il Catania ritrova Almiron | Ma a Crotone sarà un inferno

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22 Settembre 2014, 20:30

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CATANIA – Un punto in quattro partite. Troppo poco. Una miseria. Il motore è ancora ingolfato e non vuole saperne di ripartire. La medicina analgesica Sannino, ha portato un punticino in cascina che se è vero che da una parte è servita a bloccare quanto meno la barca di reti incassate (7 in tre partite), dall’altro non è stata in grado di rimediare a quella gran confusione che c’è in mezzo al campo. Dalla linea mediana all’attacco non se ne viene a capo. Gli ultimi venticinque metri sono il calvario di Rosina e Calaiò che proprio non riescono a ricevere supporto da nessuno. E, così, anche quando la retroguardia tiene, davanti non si riesce a far male. Il neo-tecnico rossoazzurri, intanto, guarda avanti con fiducia: “Contro il Modena abbiamo messo il primo mattoncino. Ora, mi aspetto una grande prova a Crotone”.

Già, Crotone. Domani sera è subito campionato. Si passa di poco lo Stretto, in quella che è una trasferta tutt’altro che una passeggiata di salute. E lo è non perché i rossoblu calabri sono reduci dalla superba vittoria di Bologna, bensì perché l’ambiente dell’Ezio Scida è di quelli “feroci”: e, mentalmente, il Catania oggi non è proprio quella che si dice una formazione in grado di trasmettere a se stessa autostima e certezze. Mister Sannino ha a disposizione Almiron che forse potrà giocare uno spezzone di partita. Ma il punto non è questo. Il punto è capire come far funzionare il reparto avanzato senza scombinare nulla dietro. Leto e Castro potrebbero nuovamente partire titolari dal primo minuto a supporto proprio del duo Rosina-Calaiò: ma molto dipenderà dalla posizione che verrà data a Martinho. Il talentuoso brasiliano contro il Modena è parso, francamente, fuori posizione: sacrificato ed automaticamente impalpabile per tutti i novanta minuti.

Questa, intanto, la lista dei convocati da parte di mister Sannino: c’è la prima convocazione in assoluto per il 18enne Giorgio Costanzo, estremo difensore della Primavera.

Portieri
26 Anania, Costanzo, 12 Ficara.

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Difensori
24 Capuano, 23 Gyomber, 18 Monzon, 28 Parisi, 2 Peruzzi, 15 Sauro, 3 Spolli.

Centrocampisti
4 Almiron, 19 Castro, 20 Chrapek, 8 Escalante, 13 Garufi, 27 Jankovic, 6 Martinho.

Attaccanti
9 Calaiò, 17 Çani, 11 Leto, 7 Marcelinho, 10 Rosina.

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22 Settembre 2014, 20:30

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