Distretto Sud-Est, il punto |dell’associazione Ande

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05 Maggio 2014, 19:52

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CATANIA – Il distretto Sud-est come strumento di marketing per rilanciare tutta la Sicilia orientale e accedere alle importanti opportunità offerte dall’Europa bypassando la farraginosa macchina regionale. Ė quanto si è discusso oggi alla conferenza organizzata dall’Associazione Ande che ha ospitato tra i relatori il sindaco Enzo Bianco, la responsabile di Confindustria turismo Ornella Laneri e l’avvocato Harald Bonura. “Sfruttare le infrastrutture comuni – dice Enzo Bianco – è una grande opportunità. Porti, areoporti, università, strutture alberghiere e attrazioni turistiche come musei e beni culturali, sono gli elementi qualificanti per attirare turismo e fare promozione del territorio. Non possiamo perdere quest’occasione. Presto renderemo pubblico il nuovo brand”.

Utilizzare le leggi esistenti per superare il blocco della burocrazia è quanto ribadisce Harald Bonura “il distretto è ormai una realtà – spiega esperto – a questo punto studiare tutte le forme possibili, e già esistenti, per accedere alle opportunità europee”. La pratica avviata del Distretto, straordinariamente innovativa, è stata riconosciuta pienamente a Bruxelles e sancita dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano qualche settimana fa insieme al coordinamento permanente dei 44 sindaci in cui hanno sede i siti patrimonio dell’unesco. “Sono 7 i siti siciliani patrimonio dell’umanità – ha aggiunto Bianco – faremo fronte comune per far si che la “Valle dell’Etna” diventi realtà concreta”. A coordinare la conferenza la presidente delle donne dell’Ande Carmen Catanzaro.

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05 Maggio 2014, 19:52

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