Encomi ai carabinieri |Tutti i nomi dei premiati

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06 Giugno 2016, 21:58

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CATANIA – Nel corso della cerimonia per i 202 anni dalla fondazione dell’Arma a Cataniasono state consegnate le ricompense ai militari distintisi in attività di servizio.

In particolare: encomio solenne tributato dal Comandante Interregionale “Culquaber” di Messina, Generale di Corpo d’Armata Silvio GHISELLI, ai militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Catania per una operazione antimafia, ed altri 45 encomi semplici tributati dal Comandante della Legione Carabinieri “Sicilia”, Generale di Brigata Riccardo GALLETTA, ai militari del Nucleo Radiomobile del Comando Provinciale di Catania e delle Compagnie di Catania Fontanarossa, Giarre, Gravina, Paternò, Randazzo e Palagonia, per importanti operazioni di servizio contro la criminalità organizzata e comune nonchè in attività di pronto intervento in occasione della commissione di gravi reati.

Si è inoltre proceduto alla consegna del premio “FRISCIA”, giunto alla 36^ edizione, intitolato alla memoria del Generale dei Carabinieri Francesco FRISCIA, caduto il 31 ottobre 1977 a bordo di elicottero dell’Arma su cui si trovava anche il Comandante Generale e che è stato voluto dalla famiglia allo scopo di premiare un militare dell’Arma particolarmente meritevole nell’adempimento del dovere, concesso quest’anno alla memoria dell’Appuntato Gianluca SCIANNACA, già in servizio alla Stazione Carabinieri di Ramacca (CT), con la seguente motivazione:

“Addetto a stazione distaccata, evidenziando incondizionata dedizione al servizio, generoso slancio nell’adempimento del dovere, altruismo e totale adesione ai più alti valori istituzionali, affiancava il proprio comandante nell’esecuzione di attività di ricerca all’interno di privata abitazione finalizzata all’individuazione e alla cattura degli autori di un furto e all’acquisizione di elementi utili alle relative indagini. Giunto nel sottotetto, poggiava i piedi sulla lastra in vetro di una delle ante di un lucernario ivi presente, che cedeva immediatamente facendolo precipitare da un’altezza di circa 12 metri lungo la tromba delle scale nell’androne di ingresso dello stabile, riportando gravissime lesioni che ne causavano la morte”.

Encomio Solenne del Comandante Interregionale Carabinieri “Culqualber” al:

– Maggiore Adolfo Angelosanto, comandante del Nucleo Investigativo di Catania;

– Maresciallo Aiutante Massimo Pica;

– Maresciallo Aiutante Luigi Sciuto;

– Maresciallo Aiutante Riccardo Monti;

– Maresciallo Aiutante Antonio Di Cosmo;

– Maresciallo Capo Salvatore Signorelli;

– Maresciallo Capo Alfredo Alecci;

– Brigadiere Capo Giovanni Vitale;

– Vicebrigadiere Concetto Andolina;

– Appuntato Scelto Salvatore Coppola,

addetti al Nucleo Investigativo di Catania.

“COMANDANTE ED ADDETTO AL NUCLEO INVESTIGATIVO DI CATANIA, EVIDENZIANDO SPICCATO ACUME INVESTIGATIVO, QUALIFICATA PROFESSIONALITA’ E ALTO SENSO DEL DOVERE, DIRIGEVA E PARTECIPAVA A COMPLESSA E ARTICOLATA ATTIVITA’ DI INDAGINE NEI CONFRONTI DI DISTINTI SODALIZI MAFIOSI DEDITI ALLE ESTORSIONI E AL TRAFFICO DI STUPEFACENTI. L’OPERAZIONE, CHE CONSENTIVA L’ARRESTO DI 6 ESTORSORI E IL FERMO DI INDIZIATO DI DELITTO DI ALTRI 22 SOGGETTI, SI CONCLUDEVA CON L’ESECUZIONE DI 77 PROVVEDIMENTI RESTRITTIVI, ESALTANDO IL PRESTIGIO E L’IMMAGINE DELL’ISTITUZIONE.”

Encomio del Comandante della Legione Carabinieri Sicilia al Brigadiere Capo Francesco Di Perna e al Brigadiere Giovanni Radicchio, addetti rispettivamente al Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Catania ed al Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Paternò con la seguente motivazione

“ADDETTO AL NUCLEO INVESTIGATIVO DI CATANIA E AL NUCLEO OPERATIVO E RADIOMOBILE DI PATERNO’, LIBERO DAL SERVIZIO, EVIDENZIANDO NON COMUNE SENSO DEL DOVERE, ELEVATA PROFESSIONALITÀ E SPICCATO INTUITO INVESTIGATIVO, UNITAMENTE AD ALTRI MILITARI, INDIVIDUAVA E TRAEVA IN ARRESTO TRE MALVIVENTI RESPONSABILI DI UNA RAPINA IN DANNO DI UN AUTOTRASPORTATORE”.

Encomio del Comandante della Legione Carabinieri Sicilia al:

– Vicebrigadiere Fabrizio Bianca;

– Vicebrigadiere Fabio Alongi;

– Appuntato (ora Vicebrigadiere) Massimo Zappalà;

– Appuntato Scelto Antonio Marino;

– Appuntato Scelto Michelangelo Bruno;

– Appuntato Scelto Francesco Vanadia;

– Appuntato Tommaso Ambrosca,

effettivi al Nucleo Operativo della Compagnia di Catania Fontanarossa.

“ADDETTO A NUCLEO OPERATIVO DELLA COMPAGNIA DI CATANIA FONTANAROSSA, EVIDENZIANDO SPICCATA CAPACITÀ PROFESSIONALE, RADICATO SPIRITO DI SERVIZIO E PARTICOLARE ACUME INVESTIGATIVO, FORNIVA DETERMINANTE CONTRIBUTO AD ARTICOLATA INDAGINE CHE CONSENTIVA DI INDIVIDUARE IL NASCONDIGLIO E DI TRARRE IN ARRESTO DUE PERICOLOSI LATITANTI, VERTICI DI ASSOCIAZIONE DEDITA AL TRAFFICO DI STUPEFACENTI CON L’AGGRAVANTE DEL METODO MAFIOSO. L’OPERAZIONE RISCUOTEVA IL PIENO PLAUSO DELL’AUTORITÀ GIUDIZIARIA”.

Encomio del Comandante della Legione Carabinieri Sicilia al:

– Luogotenente (in congedo) Francesco Biondi;

– Luogotenente Carlo Guarnaccia;

– M.A. Sebastiano Allegra;

– M.A. Salvatore Rosario Caruso;

– Maresciallo Capo Carmelo Ricciardi;

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– Maresciallo Capo Giampiero Corcelli;

– Appuntato Scelto Mario Pagana;

– Appuntato Scelto Antonino Reale,

effettivi al Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Randazzo.

“ADDETTO A NUCLEO OPERATIVO E RADIOMOBILE DELLA COMPAGNIA DI RANDAZZO, EVIDENZIANDO NON COMUNE SENSO DEL DOVERE, ELEVATA PROFESSIONALITÀ E SPICCATO INTUITO INVESTIGATIVO, OFFRIVA DETERMINANTE CONTRIBUTO A COMPLESSA E PROLUNGATA ATTIVITÀ DI INDAGINE NEI CONFRONTI DI SODALIZIO CRIMINALE DEDITO A ESTORSIONI E USURA. L’OPERAZIONE SI CONCLUDEVA CON L’ARRESTO DI 8 PERSONE RESPONSABILI, A VARIO TITOLO, DI ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE DI TIPO MAFIOSO ED ALTRI GRAVI REATI”

Encomio del Comandante della Legione Carabinieri Sicilia al:

– M. A. Alessandro Calabretta, comandante della Stazione di Santa Venerina;

– M.A. Sebastiano Curcuruto, comandante della stazione di Calatabiano;

– M.A. Diego Furnari;

– M.A. Salvatore Lizzio;

– Brig. Ca. Massimo Caputo,

effettivi al Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Giarre,

“ADDETTO A NUCLEO OPERATIVO E RADIOMOBILE DELLA COMPAGNIA DI GIARRE, EVIDENZIANDO PROFONDO SENSO DEL DOVERE, QUALIFICATA PROFESSIONALITA’ E NON COMUNE DETERMINAZIONE, FORNIVA DETERMINANTE APPORTO A COMPLESSA INDAGINE CHE CONSENTIVA DI DEFINIRE GLI ASSETTI E LE ATTIVITA’ ILLECITE MESSE IN ATTO DA PERICOLOSA COSCA LOCALE. L’OPERAZIONE SI CONCLUDEVA CON L’ARRESTO DI 6 PERSONE E LA DENUNCIA IN STATO DI LIBERTA’ DI ALTRE 17 PER IL REATO DI ASSOCIAZIONE DI TIPO MAFIOSO”.

Encomio del Comandante della Legione Carabinieri Sicilia al:

– Maresciallo Ordinario Sergio Allegra;

addetto alla Stazione Carabinieri di Adrano

– Carabiniere Scelto Vincenzo Camporeale,

addetto al Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Paternò

– Appuntato Francesco Muratore;

– Carabiniere Scelto Giuseppe Guarnera,

addetti al Nucleo Radiomobile di Catania.

“ADDETTO ALLA STAZIONE DI ADRANO, EVIDENZIANDO NON COMUNE SENSO DEL DOVERE, ELEVATA PROFESSIONALITÀ E SPICCATO INTUITO INVESTIGATIVO, OFFRIVA DETERMINANTE CONTRIBUTO A COMPLESSA ATTIVITÀ D’INDAGINE NEI CONFRONTI DI UN SODALIZIO CRIMINALE RITENUTO RESPONSABILE DI ESTORSIONI. L’OPERAZIONE, CHE CONSENTIVA DI ACCERTARE ANCHE L’INGERENZA NEL REGOLARE SVOLGIMENTO DELLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE, SI CONCLUDEVA CON L’ARRESTO DI 5 PERSONE”.

Encomio del Comandante della Legione Carabinieri Sicilia al:

– Tenente Salvatore Mancuso;

– Maresciallo Capo Nunzio Ferrarotto;

– Brigadiere Guerriero Franceschini;

– Appuntato Scelto Carmelo Rando;

Comandante e addetti al Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Gravina di Catania.

“COMANDANTE ED ADDETTO A NUCLEO OPERATIVO E RADIOMOBILE DELLA COMPAGNIA DI GRAVINA DI CATANIA, EVIDENZIANDO NON COMUNE SENSO DEL DOVERE, ELEVATA PROFESSIONALITÀ E SPICCATO INTUITO INVESTIGATIVO, OFFRIVA DETERMINANTE CONTRIBUTO A COMPLESSA ATTIVITÀ D’INDAGINE NEI CONFRONTI DI UN GRUPPO CRIMINALE DEDITO AI FURTI DI AUTOVETTURE FINALIZZATI A ESTORSIONI. L’OPERAZIONE, CHE CONSENTIVA LA DISARTICOLAZIONE DEL SODALIZIO, SI CONCLUDEVA CON L’ARRESTO DI 19 PERSONE E CON LA DENUNCIA IN STATO DI LIBERTÀ DI ULTERIORI 17 CORREI”.

Encomio del Comandante della Legione Carabinieri Sicilia al:

– Brigadiere Capo Andrea Diogene;

– Appuntato Angelo De Genua;

addetti al Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Palagonia.

“ADDETTO A NUCLEO OPERATIVO E RADIOMOBILE DELLA COMPAGNIA DI PALAGONIA, EVIDENZIANDO NON COMUNE PROFESSIONALITÀ, ALTO SENSO DEL DOVERE E SPICCATO INTUITO INVESTIGATIVO, INSIEME A COMMILITONE, DOPO AVER INDIVIDUATO UNA VASTA AREA ADIBITA A PIANTAGIONE DI MARIJUANA, RIUSCIVA A TRARRE IN ARRESTO IN FLAGRANZA 2 PERSONE RESPONSABILI DELLA COLTIVAZIONE ILLECITA DELLA SOSTANZA STUPEFACENTE”.

 

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06 Giugno 2016, 21:58

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