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Finanziaria, Schifani e Falcone: “Garantisce equilibrio dei conti”

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27 Gennaio 2023, 18:30

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“Dopo una lunga e proficua sessione di lavoro in Commissione Bilancio, ha preso forma una legge di Stabilità dal valore complessivo di 16,5 miliardi di euro che si poggia su tre pilastri: la certezza dei conti, il sostegno all’economia e allo sviluppo, l’ascolto di tutte le forze politiche e sociali della Sicilia. Non c’è un solo ambito d’intervento o socio-economico che non viene toccato dall’intervento della Regione, a dimostrazione dell’attitudine servente che ispira l’azione di governo della giunta Schifani”.

L’assessore regionale all’Economia Marco Falcone commenta così l’approvazione da parte della Commissione Bilancio dell’Ars del testo della Finanziaria 2023, che sarà composta da una quarantina di articoli che accolgono un centinaio di emendamenti. 

Schifani: “Manovra affronta emergenze”

“Siamo chiamati – evidenzia il presidente della Regione, Renato Schifani – a coniugare l’esigenza di garantire l’equilibrio dei conti con il dovere di far fronte alle conseguenze di una congiuntura economica e sociale particolarmente difficile a causa degli effetti della pandemia e della guerra. Questo deve richiamare tutti noi a un maggiore senso di responsabilità. Il governo regionale con questa manovra finanziaria sta facendo la propria parte. Ringrazio la Commissione per il lavoro svolto e auspico che in Aula con le forze politiche, anche di opposizione, si instauri un clima costruttivo, pur nella differenza naturale di posizioni, che miri all’esclusivo interesse dei siciliani”.

Falcone: “Garantisce l’equilibrio finanziario della Regione”

“La manovra, da lunedì prossimo incardinata in Aula – prosegue Falcone – garantisce l’equilibrio finanziario della Regione, abbracciando diverse iniziative dal chiaro approccio interventista, tese a favorire la ripresa economica. In primo luogo ricordiamo i 300 milioni di euro stanziati per favorire le nuove assunzioni, a cui si aggiunge l’azione dell’Irfis e un utilizzo finalmente compiuto dei fondi extraregionali a nostra disposizione, per avere ricadute certe nel tessuto produttivo e occupazionale dell’Isola”.

Aggiunge poi l’esponente del Governo Schifani: “In un contesto di forte inflazione, la Regione ha voluto mandare un segnale anche al mondo dei dipendenti e del precariato che vede contrarsi il proprio potere d’acquisto. Per i lavoratori forestali, i Pip, i lavoratori Rmi abbiamo formalizzato l’adeguamento Istat e l’aumento dei salari, mentre introdurre le 36 ore settimanali per i lavoratori Asu significa dare dignità a una categoria bistrattata da anni, come da impegno che lo stesso presidente Schifani aveva assunto”. 

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“Dalla manovra spinta decisiva ai Comuni siciliani”

“Inoltre – ricorda Falcone – una spinta decisiva arriva, dalla nostra Finanziaria, ai Comuni siciliani: alla certezza dei trasferimenti ordinari, di cui anticiperemo a maggio le prime tre trimestralità, affianchiamo la misura straordinaria del Fondo di progettazione da 200 milioni di euro. Le amministrazioni locali potranno così avvalersi di risorse e professionalità aggiuntive per cogliere tutte le opportunità di finanziamento che si prospettano nell’attuale congiuntura. Infine – conclude – sono numerosi gli interventi in ambito culturale, turistico e sportivo che hanno integrato la manovra sotto il profilo delle sensibilità territoriali, senza intaccarne la strategia complessiva. Una conferma dell’attenzione reale e sincera che il governo Schifani e il Parlamento siciliano hanno saputo accordare verso tutte le categorie”.

Pellegrino (Fi): “Manovra unisce rigore e trasparenza”

“Il lavoro svolto proficuamente dalla seconda commissione, che speriamo abbia riscontro in una rapida approvazione da parte dell’aula, ha prodotto una proposta di bilancio che è in linea con le indicazioni date dal presidente Renato Schifani e nel solco tracciato dall’assessore Marco Falcone. Il primo bilancio di previsione di questa legislatura può infatti unire il rigore e la trasparenza dei conti con prospettive di rilancio e servizi nel territorio, accogliendo diverse istanze provenienti dalle nostre comunità.” Lo dichiara Stefano Pellegrino, capogruppo di Forza Italia all’Ars, dopo l’approvazione in Commissione bilancio del documento di programmazione finanziaria per il 2023.

Le norme inserite nella manovre proposte dal PD

Fondi contro il dissesto idrogeologico, sostegno ai Comuni ed agli Enti locali, fondi per il trasporto scolastico e per il diritto allo studio, agevolazioni per le ristrutturazioni nei centri storici: sono alcune delle principali norme proposte dal PD ed inserite nella manovra economica durante l’esame in commissione Bilancio all’Ars.

Catanzaro (Pd): “Due norme importanti: Irfis e ‘Fondo famiglia’”

“Vi sono poi altre due norme del Pd di particolare rilevanza – dice il capogruppo all’Ars Michele Catanzaro – anche queste già inserite nella manovra in commissione. La prima riguarda il credito agevolato a tasso zero tramite l’Irfis per il risanamento delle imprese siciliane sottoposte a misure di prevenzione patrimoniale, comprese sequestro e confisca, che spesso proprio per questa loro condizione particolare non hanno la forza di avviare un reale processo di risanamento. Con l’altra norma il PD ha previsto di istituire il ‘Fondo famiglia’ che prevede l’erogazione di un contributo regionale di 1.000 euro per le famiglie a basso reddito con almeno tre figli a carico ed altri 200 euro per ogni figlio in più oltre il terzo, e l’erogazione di un contributo ‘una tantum’ per le famiglie in difficoltà sottoposte a sfratto esecutivo”. “Si tratta di norme che interessano i giovani, le famiglie ed il territorio e che sono in grado di favorire lavoro ed imprese. Il gruppo Pd – conclude Catanzaro – manterrà lo stesso impegno nel corso dell’esame della manovra in Aula”.

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27 Gennaio 2023, 18:30

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