Politica

Giarrusso entra nel Pd e scoppia la polemica

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30 Gennaio 2023, 19:18

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PALERMO – L’europarlamentare Dino Giarrusso, convertito lungo la via di Damasco, aderisce al Partito Democratico. L’annuncio è arrivato dal palco della convention milanese a sostegno della candidatura di Stefano Bonaccini e, neanche a dirlo, ha scatenato un vespaio di polemiche. 

L’ex pentastellato, poi alleato per un breve tratto di strada con Cateno De Luca, è stato accolto con particolare freddezza e qualche stoccata (vedi Nardella e Fassino) da diversi dirigenti dem e militanti, complici le numerose bordate lanciate dalla ex iena nel corso degli anni all’indirizzo del Pd. 

Sui social impazzano i commenti al vetriolo dei militanti dem e c’è chi, tra i big sponsor di Elly Schlein, coglie la palla la balzo e bastona Giarrusso. Uno su tutti il vice segretario Giuseppe Provenzano. “Meno male che si doveva andare in cerca di elettori perduti. Lo dico senza polemica. Magari Bonaccini è consigliato male, ma faccio notare che Dino Giarrusso, al di là di tutto, alle ultime elezioni in Sicilia era candidato non solo contro il Pd, ma con Cateno De Luca” tuona l’ex Ministro  (in realtà il sodalizio tra l’ex sindaco di Messina e Giarrusso si spezza poco prima delle elezioni). 

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E in Sicilia? Qui al momento tutto tace e nessuno si sbottona più di tanto. I deputati Nello Dipasquale e Mario Giambona dicono di sposare a pieno le parole di Stefano Bonaccini (loro candidato alla segreteria) sull’ex iena. “Siamo un partito aperto a chiunque. E se Dino Giarrusso vorrà entrare e iscriversi, prima chieda scusa a chi ha ferito in passato e dimostri di accettare le regole e il percorso di questo partito”, ha detto il presidente della regione Emilia Romagna. A farsi sentire forte e chiaro è Sergio Lima, membro della segreteria regionale del partito. 

Non è una vicenda personale che si risolve con scuse o abiure. Il punto è politico. Il processo di rigenerazione del partito democratico ha bisogno di uomini, donne e di idee. non di operazioni che sembrano servire più a garantire carriere personali che a costruire spazi aperti. In questi mesi non ci è sembrato di sentire il deputato Giarrusso avanzare proposte o lavorare per costruire momenti di confronto. Siamo ancora al suo sostegno alla candidatura di Cateno De Luca. Queste operazioni rischiano di inquinare un processo vero e profondo quanto necessario”, spiega Lima a LiveSicilia.

Al momento, per altro, non risulta nessuna richiesta di tesseramento a livello siciliano quando mancano meno di 24 ore al termine delle iscrizioni. Poi si vedrà. 

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30 Gennaio 2023, 19:18

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