Giovane Italia: “Volevano| aggredire giovani di destra”

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11 Ottobre 2010, 16:53

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“Nella vicenda dell’Umberto, in molti omettono che il presidio antifascista era finalizzato all’intimidazione e all’aggressione fisica degli studenti di destra del liceo. Tutti i presenti hanno sentito gli slogan violenti scanditi dai manifestanti e hanno visto i bastoni avvolti dalle bandiere rosse”. Lo dice Nino Costa, presidente provinciale di Giovane Italia. “C’é qualcuno in questa città – prosegue – che predica odio nei confronti delle organizzazioni giovanili di destra. Questi nuovi cattivi maestri, riconducibili ai centri sociali e a sigle quali i Red Block, alimentano da troppo tempo la tensione politica cercando di riportare una clima vecchio di 30 anni”. “Al contrario – aggiunge -, secondo questi sedicenti antifascisti, Giovane Italia e altre organizzazioni di destra, nel 2010, non hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero, di distribuire volantini, affiggere manifesti e svolgere una normale attività politica. Questo clima di violenza politica terminerà nel momento in cui questi attivisti di sinistra riporranno nel cassetto le vecchie logiche degli anni di piombo e dell’antifascismo militante, accettando l’esistenza dei giovani di destra a Palermo, per altro punto di riferimento per tanti studenti”.

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11 Ottobre 2010, 16:53

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