Con l’espressione «questi meravigliosi malati terminali», la degenerazione morale ha raggiunto lo stadio più putrido, suscitando il disprezzo e l’indignazione di tutti. I tempi delle pratiche burocratiche e della giustizia e quelli della vita di questi pazienti sono drammaticamente intrecciati: mentre i primi si allungano, i secondi si accorciano inesorabilmente, e la qualità della vita peggiora. Non si può aspettare: questi pazienti non hanno tempo da perdere!
