Grasso: “Grande amarezza”| Cucci: “Squadra impreparata”

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27 Agosto 2012, 13:41

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Alla luce del clamoroso 3-0 rifilato al Palermo dal Napoli di Mazzarri ,quali sono i pareri di tifosi ed addetti ai lavori? Livesicilia ha contattato membri dello spettacolo, ex giocatori rosanero ed opinionisti per analizzare cosa manca nella formazione di Sannino.

Lamberto Zauli (ex trequartista Palermo): “Giocare la prima contro il Napoli non è semplice, gli azzurri ogni anno cambiano pochissimo mentre il Palermo ha modificato parecchio la propria rosa. Il 3-0 può sembrare un risultato pesante, tuttavia può starci una sconfitta in casa alla prima con un collettivo collaudato. I rosanero possono sicuramente migliorare, da questa sconfitta sono certo che ripartiranno e ritengo che con un Miccoli al top e un Hernandez che torna sui suoi livelli la squadra di Sannino potrà togliersi diverse soddisfazioni”.

Sasà Salvaggio (comico palermitano): “Il Palermo si è dimostrato arrendevole e tecnicamente limitato al cospetto di un Napoli di gran lunga superiore. Non è possibile costruire una squadra affidandosi ai giocatori più scarsi della passata stagione e acquistare contestualmente giocatori provenienti da squadre retrocesse. Prendo ad esempio Von Bergen, retrocesso col Cesena, e Ujkani, tornato in B con il Novara. Tra i vecchi ho visto in grande difficoltà Munoz, che ha riproposto le solite lacune tattiche, l’unico a salvarsi è stato Migliaccio. In attacco Miccoli è rimasto isolato ma non è più un ragazzino e di questo occorre necessariamente tener conto, su Hernandez penso che se Zamparini ha davvero rifiutato 12 milioni per la cessione ha preso un grosso abbaglio. Il Napoli non mi è sembrata questa grande squadra di cui parlano i media nazionali, gli azzurri hanno fatto la loro onesta partita riuscendo a portare a casa i tre punti”.

Eleonora Abbagnato (Première Danseuse Opèra Garnier di Parigi): “Dispiace tantissimo, c’è grande amarezza per questa sconfitta. Bisogna pur riconoscere che il Napoli è una squadra molto forte, una delle più temibili dell’intera serie A. Il Palermo deve trovare la forza per ripartire, siamo all’inizio della stagione e non bisogna in alcun modo gettare la spugna. Forza ragazzi!”.

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Piero Grasso (Procuratore Nazionale Antimafia): “Ieri il Palermo ha perso? Ma con chi? Di quale partita si parla? (ride, ndr). La verità è che la delusione è tanta per questa sconfitta, da grande tifoso rosanero oggi non mi va di dire altro perché l’amarezza è forte”.

Christian La Grotteria (ex attaccante Palermo): “La sconfitta con i partenopei non fa testo perché può capitare, specialmente ad inizio campionato. Di sicuro perdere in questo modo non avrà fatto piacere ai tifosi rosanero ma sono certo che Sannino farà di tutto per sistemare la squadra partita dopo partita. I giocatori ci sono anche se fino al 31 agosto c’è ancora tempo per rinforzare la squadra. A parer mio manca un giocatore per reparto, il campionato è sempre più difficile dunque bisogna correre ai ripari “.

Italo Cucci (giornalista sportivo): “Ho notato una discreta ingenuità nella formazione rosanero. Dal punto di vista tattico, inoltre, sono emersi problematiche particolari che da una squadra allenata da Sannino non mi sarei aspettato di vedere. Evidentemente c’è ancora tanto lavoro da fare anche perché la squadra, dal punto di vista fisico, sta bene. In campo c’è carattere ed impegno ma manca collegamento fra i vari reparti. Credo che il Palermo debba ,infine, sviluppare una grande maturità a livello di gruppo perché questo sarà forse il torneo più difficile degli ultimi anni per la società del presidente Zamparini. Un uomo d’esperienza e talento come Miccoli non sarebbe male da inserire in questi ultimi giorni di mercato, questo il patron rosanero lo sa bene”.

Leonardo Guarnotta (Presidente Tribunale di Palermo): “La sconfitta è arrivata in maniera inaspettata, anche se bisogna ricordare che abbiamo giocato contro quella che, al pari della Juventus, è attualmente la squadra più in forma del mercato. Sicuramente il Palermo di quest’anno è il più debole dell’ultimo decennio. Nel giro di una stagione sono stati venduti tutti i calciatori più rappresentativi, vedi Pastore, Nocerino, Sirigu, Cassani, Balzaretti e Migliaccio che ormai è da considerare un ex. La speranza è quella che in questi ultimi giorni di mercato la società possa acquistare qualcuno in grado di risollevare le sorti di una stagione che si preannuncia parecchio complicata”.

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27 Agosto 2012, 13:41

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