PALERMO – E’ stata ripristinata al 100% l’operatività dell’Enav. Lo rende noto l’Enav con un comunicato, che mette mette fine a una giornata di caos negli aeroporti siciliani.
La nota di Enav
“A seguito degli interventi tecnici effettuati in stretto coordinamento con i fornitori è stata ripristinata la piena funzionalità della rete primaria di trasmissione dati, consentendo il ritorno al 100% della capacità operativa di gestione del traffico aereo”.
Lo rende noto Enav con un comunicato, evidenziando che “sono pertanto venute meno le limitazioni di capacità introdotte nelle prime ore della mattinata e il traffico aereo sta progressivamente tornando alla regolarità su tutto il territorio nazionale. Durante l’intera gestione dell’anomalia, Enav ha garantito la continuità dei servizi di controllo del traffico aereo grazie all’attivazione dei sistemi alternativi di trasmissione dati, mantenendo inalterati i massimi standard di sicurezza delle operazioni”.
Sac conferma la piena operatività di Catania e Comiso
A seguito del ripristino del sistema nazionale per il controllo del traffico aereo, Sac comunica il ritorno alla piena operatività degli aeroporti di Catania e Comiso. Lo si legge in una nota dell’ente, che continua a monitorare la situazione e invita i passeggeri a verificare lo stato del proprio volo con la compagnia aerea di riferimento.
L’Agenzia per la cyber sicurezza: “Evento non riconducibile ad attacco”
L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale ha seguito sin dalle prime fasi il malfunzionamento che, a partire dalla notte scorsa, ha interessato la rete di trasporto dati che collega i centri radar con i centri di controllo del traffico aereo nazionale, determinando disagi alla circolazione dei voli.
“Le tempestive notifiche, a norma di legge, fatte da Enav e Tim – spiega Acn – hanno consentito all’Agenzia un’immediata attivazione e l’apertura di un canale tecnico di monitoraggio dell’evento e lo scambio informativo, tuttora in corso, con entrambi gli operatori, orientato a circoscrivere l’evento e monitorare le attività di ripristino anche attraverso un team Acn di supporto tecnico presso Enav”. Sulla base delle informazioni tecniche finora a disposizione, osserva l’Agenzia, “non sono emersi elementi che riconducano il malfunzionamento a un’azione di natura cyber malevola”.
La giornata di caos: la cronaca della mattinata
Diversi i voli cancellati all’aeroporto di Palermo a causa dell’anomalia alla rete di trasmissione dati rilevata da Enav sull’intero territorio nazionale. La Gesap, ente che gestisce lo scalo, su profilo Fb ha pubblicato l’elenco dei voli cancellati fino ad ora. Si registra anche qualche sensibile ritardo su alcuni voli.
A causa dell’anomalia alla rete di trasmissione dati rilevata da Enav a supporto dei servizi di controllo del traffico aereo radar failure sull’intero territorio nazionale – scrive l’Enac in una nota – risultano cancellati i seguenti voli:
- MXP W46602
- MXP W46603
- LIN AZ1765
- FLR V71409
- FLR V71708
- FCO AZ1779
- FCO AZ1788
- BGY FR2289
- BGY FR2290
- TRN FR4917
- TRN FR4916
- MUC LH1915
- MUC LH1914
- MXP FR1438
- MXP FR1439
Disagi anche a Catania e Comiso
Anche nell’aeroporto di Catania si sono registrate ripercussioni sull’operatività dei voli, con ritardi e alcune cancellazioni, a causa dei guasti alla rete nazionale. La Sac, ente di gestione dello scalo etneo, ha fatto sapere che sta monitorando la situazione ed ha invitato i passeggeri a verificare lo stato del loro volo. Viene monitorata la situazione anche allo scalo di Comiso.
Nel frattempo dalla Gesap si è appreso che non si registrano più “restrizioni” alle partenze dall’aeroporto Falcone-Borsellino, dopo i ritardi e le cancellazioni della mattina.
Il racconto di due passeggeri siciliani arrivati a Linate
“Poche informazioni e tanta stanchezza, siamo stati oltre tre ore chiusi dentro l’aereo senza sapere quando saremmo partiti – racconta una coppia di Mazara del Vallo all’arrivo all’aeroporto di Linate -. Imbarcati alle 6 di mattino a Palermo, dopo essere partiti da casa alle 3 di notte per raggiungere per tempo l’aeroporto, sono rimasti fermi insieme agli altri passeggeri sull’aereo quasi fino alle 10 prima di poter decollare.
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“Sappiamo che il pilota aveva chiesto un cambio rotta passando per Marsiglia, per evitare il blocco, ma gli è stato negato – ha raccontato un’altra passeggera del medesimo volo – ci hanno dato la possibilità di sbarcare e rinunciare al volo, un passeggero ha mollato. Dopo un paio di ore ci hanno lasciato uscire a turno all’interno del tunnel, per prendere un po’ di aria”.
Una donna arrivata in ritardo da Reggio Calabria ha perso il treno che doveva portarla a Parigi. “Devo riprogrammare tutto da capo” dice rassegnata. “Ci hanno detto che il problema è soprattutto nei collegamenti tra nord e sud – spiega un passeggero in attesa di imbarcarsi per Catania a Linate – il mio volo doveva partire alle 10.30, se va bene partiremo alle 14”.




