Il borgo in stato di abbandono |Primavera:”Interventi subito”

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16 Dicembre 2012, 18:02

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ACIREALE – Santa Caterina, una delle più suggestive e antiche frazioni acesi del litorale è, in questi giorni, oggetto di polemiche, per le condizioni in cui versa. È il consigliere comunale Giuseppe Primavera a lanciare la denuncia, con una lettera recapitata agli assessori ai Lavori pubblici e alla Protezione Civile di Acireale. Tra i numerosi disagi, il consigliere Primavera, descrive le condizioni precarie di Piazza Bellavista, con la ringhiera mancante, il selciato dissestato, i sedili divelti, il manto stradale dissestato e l’illuminazione fatiscente.Non ultimo il problema di viabilità: nei giorni scorsi, infatti, sono state molte le polemiche in consiglio comunale riguardo alla sosta e ai paletti dissuasori.

”I paletti dissuasori – spiega il consigliere Giuseppe Primavera a LivesiciliaCatania – hanno ormai invaso tutta la frazione; a causa di ciò, i residenti non trovano in nessun modo spazi idonei per la sosta. D’altra parte ne risentirebbe la viabilità. Nemmeno nel piano triennale, approvato qualche settimana fa dalla maggioranza- aggiunge – vi è traccia di un piccolo progetto per la frazione di Santa Caterina, di un piano viario idoneo a garantire la presenza non solo della sosta temporanea, ma anche di un parcheggio per i residenti e turisti”.

Sarebbero invece molti i progetti pensati dall’amministrazione comunale per Santa Caterina.“Per quanto riguarda la riqualificazione della piazzetta panoramica – risponde l’assessore ai Lavori pubblici Nuccio Calabretta- dal punto di vista tecnico si è predisposto tutto e ci sono già le determine pronte per provvedere alla sostituzione dei pilastrini e della ringhiera danneggiata. Si è però in attesa dell’approvazione del bilancio di revisione 2012. Per quanto riguarda il muraglione – continua l’assessore – si è invece in attesa di una riunione tra le parti e, in caso di mancato accordo, si provvederà a diffidare i privati a compiere gli interventi di manutenzione necessari”.

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Di più difficile soluzione appare, invece, la questione parcheggio: “La situazione orografica della frazione, incastrata nella Timpa – prosegue Calabretta – non offre grandi possibilità di realizzazione .Tuttavia -conclude – si può studiare una soluzione alternativa, che consenta di mettere a disposizione almeno un piccolo parcheggio”.

 

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16 Dicembre 2012, 18:02

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