Il “lato b”| più bello del reame

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17 Novembre 2008, 15:16

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Qui si chiacchiera di culo, con rispetto parlando. E non del culo metaforico che sottintende la fortuna, nel verbo ruspante di certi dialoghi. Non è un’astrazione, né un’ipotesi, né una filosofia.

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Qui si parla di culo nel senso culaceo e proprio del termine. Partiamo alla lontana, un po’ da dietro (ahi quanti sono i calembour che si potrebbero azzardare e che vorremmo ribattezzare, dato l’oggetto, “culembour”). Come riferiscono certe precise cronache raccattate nel web, i sederi più belli del mondo sono appannaggio una signorina brasiliana e di un ragazzotto francese. Stando almeno ai responsi del concorso organizzato da una nota marca di intimo alla sua seconda edizione che, a Parigi, ha conferito lo scettro delle terga più belle del reame tra oltre undicimila partecipanti di ventisei paesi dell’intero globo terracqueo. La ragazza col di dietro “più più più “del mondo si chiama Melanie Nunes Fronckowiak: arriva dal Brasile, ha un fisico tonico, capelli lunghi scuri, occhi svegli e un grande sorriso (e chi se ne frega del sorriso). Il vincitore invece è Saiba Bombote, un ragazzo francese di origini magrebine, muscoloso, dalla testa rasata e la pelle color caffelatte (e ce ne frega ancora di meno. Anzi, niente). Ecco, dove la questione ci riguarda e ci ac-chiappa (culembour). La nazionale femminile italiana era rappresentata da Barbara Giummara, 25 anni di Ragusa. Ha partecipato senza mietere allori, ma l’esperienza è stata utile. Ovviamente, Barbara ha partecipato “Per gioco e per divertimento”. Anche se ci sperava un po’ “per cominciare a lavorare come fotomodella”. Però è vero che le sue foto sono già finite ovunque e che si lasciano ammirare. Eh sì, che culo.

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17 Novembre 2008, 15:16

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