Cronaca

Il terminal è nuovo di zecca| Ma il bus si aspetta in piedi

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17 Luglio 2020, 12:39

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PALERMO – Nel nuovo terminal di via Fazello, alle spalle della stazione centrale, i bus si aspettano in piedi, non c’è la possibilità di sedersi.  Da quando la sala d’attesa è stata chiusa a causa dell’emergenza Covid-19, i disagi sono aumentati per i pendolari che devono attendere anche sotto il sole. Purtroppo non a tutte le ore l’ombra copre la banchina. Le uniche sedie si trovano all’interno delle biglietterie delle diverse compagnie, dove possono sedere solo pochi clienti: i posti sono stati ridotti nel rispetto delle misure anti-covid.

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In 1.850 metri quadrati di superficie, le panchine sono un miraggio e nella stazione dei pullman di Palermo ci si siede sui marciapiedi, a terra e i più fortunati usano la valigia. Da lì partono diversi mezzi del trasporto pubblico locale e interregionale e il servizio autobus per l’aeroporto Falcone e Borsellino. Il terminal di concezione molto moderna operativa da gennaio 2019, nuovo di zecca, comprende novemila metri quadrati di parcheggio, ha quindici stalli per i bus. Peccato che sotto la lunghissima pensilina realizzata per l’attesa dei viaggiatori non esista neanche un posto a sedere. Una mancanza che costringe i passeggeri, magari anche anziani e non in piena forma fisica costretti a spostarsi per motivi di salute, a rimanere in piedi fino alla partenza del mezzo, facendo i conti con vari disagi fisici dovuti alla salute o all’età.  Realizzato da Grandi Stazioni Rail del gruppo delle Ferrovie dello Stato, il nuovo terminal degli autobus è costato 3,5 milioni di euro. Gli interventi hanno consentito anche la riqualificazione delle vicine piazze Giulio Cesare e Cupani, utilizzando i materiali originari, come la pietra di Billiemi, della pavimentazione.

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17 Luglio 2020, 12:39

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