Il terremoto del Belice e il ricordo a 58 anni dalla tragedia: gli eventi

Il terremoto del Belice e il giorno del ricordo: gli eventi nel Trapanese

Le manifestazioni commemorative a 58 anni dalla tragedia
IL PROGRAMMA
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GIBELLINA – Sono in programma tra domani e lunedì 19 le manifestazioni commemorative per il 58° anniversario del terremoto nella valle del Belìce. Si inizia a Montevago (Agrigento), mercoledì 14, ore 11, inaugurazione dei lavori di recupero della vecchia chiesa madre e intitolazione dell’area antistante a monsignor Antonio Migliore; ore 20,30, fiaccolata in ricordo delle vittime.

Il programma

A Salaparuta (Trapani) mercoledì 14, ore 17, con la deposizione di una corona di alloro al monumento che ricorda le vittime del terremoto; alle 17,30, nella chiesa Ss. Trinità, il Vescovo monsignor Angelo Giurdanella presiederà la celebrazione eucaristica. A Santa Margherita Belìce (Agrigento), ore 12, nel quartiere Pasotti, momento di ricordo col conferimento della cittadinanza onoraria all’ex senatore Vito Bellafiore e già sindaco di Santa Ninfa, e al giornalista Rai Maurizio Di Liberto;

Ore 16, museo della memoria, presentazione del libro ‘L’ascesa della felicità’ di Danilo Dolci, con la partecipazione del figlio Amico e del libro ‘Storia del Belìce’ di Vito Bellafiore; proiezione del docufilm ‘Sulle rive del Belìce’. Giovedì 15 gennaio, ore 11, sala Agorà a Gibellina (Trapani) cerimonia d’inaugurazione di ‘Gibellina capitale dell’arte contemporanea’ col ministro della cultura Alessandro Giuli.

A Partanna (Trapani), ore 18, in chiesa madre santa messa. A Santa Ninfa (Trapani), ore 19,30, consiglio comunale commemorativo. Lunedì 19 gennaio, ore 11, chiesa madre di Poggioreale (Trapani), santa messa presieduta dal Vescovo di Mazara del Vallo.

“Non basta più parlare solo di ricostruzione”

“Oggi non basta più parlare solo di ricostruzione, tra l’altro ancora incompleta, accanto alla memoria e alla rigenerazione urbana è necessario che le forze di governo, sia a livello nazionale che regionale, concentrino il proprio impegno sul rilancio economico del Belìce. Servono politiche concrete che offrano opportunità, sostengano le imprese, creino lavoro e trattengano i giovani”.

Lo afferma Nicola Catania, attuale coordinatore dei 21 sindaci del Belìce (province di Trapani, Palermo e Agrigento), che da domani parteciperà alle commemorazioni a 58 anni dal terremoto nella Valle. “In alcuni paesi sono da completare opere di urbanizzazione primarie e questo nel 2026 è inaccettabile”, ha concluso Catania che si auspica investimenti e servizi concreti nella Valle.


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