Il turnover non fa per Iachini: |”È presto, a Napoli senza paura”

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23 Settembre 2014, 14:30

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PALERMO – Il Palermo sta bene, sia fisicamente che moralmente. La squadra risponde alle richieste del tecnico, ha carattere, vigore e voglia di imporsi. A Napoli, probabilmente, non verrà cambiato tanto. Non ci dovrebbero essere stravolgimenti figli di turnover. Iachini ha deciso così e lo ha ribadito in conferenza stampa quest’oggi: “Siamo all’inizio del campionato – ha detto in sala stampa l’allenatore rosanero – fossimo stati alla 35esima giornata sarebbe diverso perché lo stress psico-fisico è un altro. La squadra sta bene”.

Alcuni giocatori necessitano ancora di un recupero fisico, e Iachini ne tiene conto: “Stiamo valutando il recupero di tutti i ragazzi. Questo pomeriggio faremo lavoro di scarico, domani c’è un altro allenamento. Contro l’Inter è stata una gara intensa, dunque valuteremo tutto ciò che riguarda la condizione fisica. Domani mattina faremo un punto della situazione. Sto valutando anche Morganella e Lazaar. Morganella non giocava dalla scorsa serie B a Cesena, quest’anno è ripartito in ritiro con la frattura alla mano. Ha giocato benissimo con l’Inter, mentalmente c’è sempre stato. Lazaar viene da un infortunio muscolare, bisognerà prestare attenzione. Daprelà ed Emerson stanno crescendo bene, sono contento”.

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Il Napoli appare in crisi: due sconfitte consecutive, Benitez sulla graticola, i mal di pancia di Higuain, tutte componenti che potrebbero favorire il Palermo, Iachini però smonta tutto: “Non ci credo, sarà una trasferta difficile. La squadra di Benitez è esperta,ed ha una grande abilità tecnico-tattica. Ogni partita tirano in porta 40 volte. Questa squadra gioca sempre bene, nonostante le difficoltà”. A chi chiede a Iachini di inserire Belotti per dare un’impronta più offensiva alla squadra, il tecnico risponde così: “Il nostro obiettivo è quello di attaccare e fare gol, a prescindere dal modulo. In serie A ci sono strutture e qualità importanti che prima o poi colpiscono. La nostra mentalità va oltre lo 0-0″.

L’uomo copertina è Franco Vazquez, calciatore fatto rinascere proprio da Iachini: “Mi prendo qualche merito su Vazquez, perché quando sono arrivato era totalmente diverso. Oggi si sente un attaccante, ma lavorando può far bene anche la mezzala”. Messaggio alla squadra: “Domani mi arrabbierei se al di là del risultato, vedessi meno personalità e fiducia. Perché lavoriamo bene, dunque timore e paura non devono far parte della nostra mentalità”.

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23 Settembre 2014, 14:30

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