PALERMO – Il vescovo di Cefalù, monsignor Giuseppe Marciante, è stato ricevuto giovedì scorso in udienza privata da papa Leone XIV. Nel corso dell’incontro, il presule ha illustrato al pontefice il percorso della Chiesa cefaludense, soffermandosi sul cammino sinodale, sull’impegno missionario e sulla collaborazione con le diocesi di Obala e Maroua-Mokolo, in Camerun.
Tra i temi affrontati anche quello dello spopolamento delle Madonie e delle difficoltà delle aree interne. Marciante ha riferito al Papa “le preghiere e le speranze del popolo madonita”, facendosi portavoce soprattutto delle nuove generazioni che vogliono restare nel proprio territorio.
“Ho portato al cuore del Papa il desiderio dei nostri giovani di essere protagonisti del domani senza dover necessariamente emigrare”, ha detto il vescovo. “Sua Santità – ha aggiunto Marciante – ha ascoltato con paterna sollecitudine, incoraggiando la nostra Chiesa e assicurando la Sua preghiera”.
Al termine dell’udienza, il vescovo ha invitato il pontefice a visitare la diocesi di Cefalù.

