Insegnanti, dirigenti e staff| Ecco il piano delle assunzioni

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13 Dicembre 2014, 21:49

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PALERMO – Il comune di Palermo si prepara ad assumere. La giunta Orlando ha infatti approvato il piano delle assunzioni, sia a tempo determinato che indeterminato, che dovrebbe così consentire all’amministrazione Orlando di colmare i vuoti in pianta organica e rimpinguare sia il comparto dei dirigenti tecnici (oggi ridotti a 1) che quello delle insegnanti per le scuole dell’infanzia, oltre a tre esterni a servizio del primo cittadino. Il tutto per 10 milioni in più l’anno di spesa del personale, cui aggiungere quelli per la Reset: in totale quasi 40 strutturali.

La normativa più recente obbliga gli enti locali a rispettare precisi parametri: la spesa da destinare nel triennio non può essere superiore al 60% dei risparmi ottenuti dal turn over 2013 e 2014 e all’80% del turn over 2015; inoltre la percentuale della spesa del personale su quella totale deve essere inferiore rispetto al passato, con riferimento al valore medio 2012-2014. Una boccata d’ossigeno per un Comune in cui l’allora commissario Latella aveva imposto lo stop non solo alle assunzioni, ma anche alla mobilità e ai comandi in entrata.

L’amministrazione Orlando non ha riscontrato personale in eccedenza o in sovrannumero (nonostante il comparto dei dipendenti diretti sia pari a oltre 7mila unità) e ha anche concluso la concertazione con i sindacati e ha pertanto revocato i limiti imposti dalla Latella. In bilancio sono state previste le somme per la copertura finanziaria, l’aumento delle ore settimanali del personale stabilizzato e l’accettazione in comando di tre D3 (funzionari). Palazzo delle Aquile si avvarrà anche di tre unità esterne, ovvero tre componenti di staff del sindaco che saranno esterni, e si doterà di un direttore generale.

Il Comune, mediante procedure a evidenza pubblica, procederà ad assumere 13 insegnanti di scuola materna, 14 dirigenti a tempo determinato per un anno (in attesa di altrettanti a tempo indeterminato), 2 dirigenti fuori dotazione organica (per due anni), 3 componenti di staff del sindaco, 6 insegnanti supplenti di scuola materna, 2 comandi in entrata (2 funzionari da Trapani e Misilmeri), 55 stabilizzazioni nel 2014 e 37 nel 2015. Il costo? Circa 4 milioni l’anno per il nuovo personale, mentre l’aumento delle ore per gli stabilizzati peserà per 5 milioni. Le 3 unità D3 peseranno invece per 108mila euro l’anno.

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Le stabilizzazioni riguarderanno il personale ex articolo 23, fra cui 23 funzionari tecnici, due psicologi e anche 6 esperti bibliotecari. Tutti i dipendenti avranno inoltre retribuzioni minime di mille euro lordi: si tratta di 483 unità di categoria A a 26 ore; 1.201 di categoria B a 25 ore; 455 di categoria C a 23 ore; 63 di categoria D a 22 ore; 34 part-time. A conti fatti, il tutto peserà sul bilancio per oltre 10 milioni di euro l’anno, strutturali, a cui aggiungere altri 23 milioni del costo del personale Reset che diventeranno 27 nel 2017. La spesa del personale aumenterà, così, di quasi 40 milioni l’anno.

LE REAZIONI
“La Cub – dice Marcello Terzo – ha chiesto al sindaco di rispettare gli impegni presi garantendo l’incremento delle ore. Inoltre abbiamo chiesto di riaprire la contrattazione sulla ripartizione del fondo efficienza servizi, visto che siamo a fine anno. Ci sono da ripartire le economie generate nel 2014. L’amministrazione ci convochi”.

 

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13 Dicembre 2014, 21:49

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