Investimenti al Sud, Armao:| "Snellire iter burocratici" - Live Sicilia

Investimenti al Sud, Armao:| “Snellire iter burocratici”

Il vicepresidente della Regione a Bruxelles: "Scongiurato il pericolo di perdere 112,5 milioni"

FONDI UE
di
7 Commenti Condividi

Gli investimenti al Sud vanno “accompagnati da misure di semplificazione e snellimento delle procedure burocratiche. C’è un problema di eccessiva farraginosità e un’esigenza assoluta di semplificare le procedure di spesa”. Così il vicepresidente della Regione Sicilia, Gaetano Armao, a margine della plenaria del Comitato europeo delle Regioni. Armao ha anche ricordato che “dalla Commissione Ue è arrivata la conferma che è stato scongiurato il pericolo di perdere 112,5 milioni di euro, che avremmo dovuto riversare dal bilancio regionale” alle casse Ue per “un problema connesso a un progetto cosiddetto ‘non nativo'” sulla tratta ferroviaria Palermo-Punta Raisi. La Commissione aveva chiesto di ritirare e ripresentare il progetto apportando delle modifiche tecniche ma, come atto dovuto, aveva avviato le procedure di recupero per oltre 112 milioni di euro. La Regione ha rispedito il progetto modificato a inizio novembre e settimana scorsa Bruxelles ha ritirato l’ordine di recupero, che aveva come scadenza il 2 dicembre. Resta invece irrisolto il problema dell’interruzione dei rimborsi da parte dell’Ue per il Programma operativo del Fesr siciliano 2014-2020. A quanto si apprende, Bruxelles non ha ancora ricevuto una risposta alle istanze sollevate nei mesi scorsi. Allo stato attuale, non sembra però che questo possa compromettere il raggiungimento del target di spesa 2019, provocando quindi una perdita di risorse.

(ANSA).


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

7 Commenti Condividi

Commenti

    Armato è fatto oggetto di una ambigua campagna diffamatoria da parte di certi media indegni, nonostante sia l’unico tecnico di spessore del governo Musumeci.

    Ci voleva proprio uno scienziato per capire della eccessiva burocrazia che grava sugli Enti locali. E noi paghiamo profumatamente a questo per dire simili banalità. Ma non si vergogna, anche mia nonna, centenaria, poteva dire la stessa cosa. Governo di nullità al quadrato.

    Il vero politico non deve ripetere quello che i cittadini denunciano da molti, troppi anni, il vero politico “di spessore” deve agire e, visti i tempi, anche in gran fretta.

    In effetti solamente un parente potrebbe vantare uno dei peggiori assessori al bilancio che la sicilia abbia mai avuto.

    Bla,bla, bla. Fatti non parole

    posso assicurarvi che tutti siamo succubi della burocrazia, sia chi la subisce, sia chi la Applica, perchè ti devi mettere a controllare un sacco di carte, un sacco di leggi, commi e cose varie, che a fine giornata non sai neanche dove sia attaccata la testa, 10 o 20 anni fa c’era almeno solo 1/4 della burocrazia di adesso, non ci arriva piu’, poi maledetti telefoni, siamo diventati tutti raggiungibili e se lo spegni, PERCHE’ L’HAI SPENTO?? puoi dire che non vuoi sentire, paelare, vedere nessuno e vuoi solo un po’ di pace’, NO non lo capiscono che preferisci silenzio e non vuoi sentire, vedere
    nessuno

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *