Island, weekend travagliato | I risultati di Luchini e Profeta

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26 Ottobre 2015, 17:48

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PALERMO – Tutto sommato, è stato archiviato positivamente il pur difficile fine settimana in Sardegna, per la scuderia siciliana Island Motorsport. L’equipaggio portacolori composto da Andrea Luchini e Piero Bosco, su Suzuki Grand Vitara del team Poillucci, infatti, pur raccogliendo “solo” la quinta piazza di categoria al termine della 2ª Baja Costa Smeralda, penultimo appuntamento del Campionato italiano Cross Country Rally e del Challenge Suzuki, ha conservato la duplice leadership tanto nel Gruppo T2 (vetture di serie) della serie tricolore quanto nella classifica assoluta del monomarca della Casa giapponese. Un risultato che, di fatto, non ha per nulla compromesso una stagione giunta quasi agli sgoccioli e che vivrà un avvincente epilogo in occasione del Raid Il Ciocco, atto finale di campionato in scena a metà novembre.

Andando alla mera cronaca, la competizione vera e propria è scattata sabato mattina con la disputa della Monti d’Alà, prima prova speciale delle cinque effettivamente disputate dove l’affiatata coppia tosco-piemontese è stata autrice del secondo miglior riscontro cronometrico assoluto. «Dopo l’ottima performance in apertura, stavamo interpretando al meglio anche i primi tre chilometri e mezzo del secondo settore selettivo (il primo passaggio della Monte Lerno ndr) quando, un po’ per una scelta di gomme rivelatasi non proprio azzeccata e un po’ per un mio errore di valutazione su un inserimento in curva, abbiamo toccato con l’anteriore sinistra storcendo un braccetto – ha spiegato Luchini – Nonostante tutto, son soddisfatto. Nella ‘mala sorte’ abbiamo limitato i danni. Nulla è perduto, tanto che al Ciocco ci giocheremo il tutto per tutto».

Analoga cornice ma differente specialità per l’altro alfiere Gabriele Campagnoli che, affiancato dall’esperto Roberto Mometti, a bordo della Citroen DS3 della GMA Racing, ha ben debuttato sulle ‘strade bianche’ della Gallura nell’ambito del 34° Rally Costa Smeralda, gara di chiusura del Trofeo Rally Terra (TRT), centrando il primato in classe R3T.

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Gara, decisamente, travagliata per il ventiduenne palermitano Francesco Profeta che, coadiuvato alle note da Antonio Manganella, ha raccolto una quinta piazza in classe N3 al termine del 1° Tindari Rally – Special Guest Tony Cairoli, andato in scena lungo gli asfalti del versante tirrenico del Messinese. Il giovane portacolori della scuderia Island Motorsport, presentatosi ai nastri di partenza al volante della Renault Clio Rs seguita dalla Ferrara Motors, ha dovuto fare i conti, suo malgrado, con una vettura che, sin dalla prima prova speciale delle sei in programma, ha accusato problemi meccanici ed elettronici.

«Purtroppo siamo riusciti ad allestire il mezzo solo a pochi giorni dal via – ha sottolineato l’ex pilota Aldo Profeta, ‘mentore’ e padre di Francesco – Volevamo esserci per dare la possibilità al ragazzo di macinare ulteriori chilometri per proseguire nel suo ‘apprendistato’ tra le quattro ruote (iniziato solo nel dicembre 2014 ndr). E solo gareggiando si può acquisire utile esperienza. La Clio, di fatto, ha risentito ancora dell’incidente patito al Rally del Tirreno, lo scorso agosto, e ha peccato anche in affidabilità. Detto questo, urgerà ‘resettare’ la vettura in vista dei prossimi impegni».

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26 Ottobre 2015, 17:48

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