La cabina della discordia:| “Le carrozzine non passano”

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29 Dicembre 2013, 09:07

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PALERMO – La vita per chi si muove su una carrozzina a Palermo è spesso ‘ostacolata’ dalle tante barriere architettoniche ancora presenti in città. Lo sanno bene i residenti di via Boccadifalco, a poca distanza dal vecchio aeroporto di Palermo, costretti a fare i conti di giorno in giorno con gradini che intralciano il passaggio e non consentono l’accesso alle sedie a rotelle creando notevoli difficoltà a chi soffre di difficoltà motoria e agli anziani. Come se non bastasse, inoltre, il marciapiede sito nella via è stato preda nelle scorse settimane di lavori per la realizzazione di una cabina di telecomunicazioni.

Una cabina che, adesso, si erge in bella vista nella via, a ridosso della ringhiera (come documentato dalle foto) rendendo l’accesso ancora più difficoltoso “se non impossibile – fa sapere Paolo Arduino, residente della zona che ha segnalato la vicenda a Livesicilia -. Il marciapiede dopo l’installazione è stato ristretto, aumentando così le difficoltà per chi si muove su una carrozzina ma causando anche fastidio e intoppi alla circolazione dei pedoni. Invece di facilitare e di trovare soluzioni per la viabilità, si fa di tutto per complicarla. È assurdo”.

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E così monta più vi a che mai la protesta degli abitanti del quartiere che avevano già chiesto la realizzazione di scivoli adatti a fronteggiare la mobilità quotidiana rimanendo però con un pugno di mosche in mano. “Siamo stanchi di subire impassibili – dicono – e di essere continuamente esclusi dai pensieri dell’amministrazione comunale che invece di venirci incontro getta altra carne sul fuoco”. Sono state numerose, in questi giorni, le segnalazioni inviate al Comune per tentare di bloccare “un ulteriore ostacolo alla mobilità”. Nulla però è stato fatto per ovviare al problema. “I nostri amministratori – spiega ancora Arduino -. sono stati del tutto insensibili. Ma si può trasformare un marciapiede in questo modo? Chi da le autorizzazioni a realizzare tali ostacoli?”. Abbiamo provato a contattare il Comune, per sapere quale tipo di provvedimenti intende prendere l’amministrazione comunale, ma ad oggi non abbiamo ottenuto una risposta.

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29 Dicembre 2013, 09:07

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